Tecniche di Ipnosi per il trattamento dell’obesità e per la perdita di peso

agosto 7th, 2013 | Posted by Igor Vitale in Psicologia Clinica

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Il trattamento dell’obesità e dei disturbi alimentari in generale riveste un ruolo fondamentale per la salute. L’obesità implica infatti un fattore di grande vulnerabilità a tutta una serie di problemi medici e psicologici, secondo Allison (1999) circa 325.000 persone all’anno muoiono per problemi legati all’obesità. Da un punto di vista psicologico tale problema può andare ad influire sui livelli di autostima, e sul pregiudizio sociale nei confronti degli obesi. Il problema dell’obesità è anche molto diffuso, si stima che le persone obese negli Stati Uniti siano pari al 31%, mentre sono sovrappeso il 34%.

Esistono alcune ricerche che dimostrano l’efficacia dell’ipnosi nel trattamento dell’obesità.

Prima di andare ad analizzare gli studi di efficacia dell’ipnosi, occorre specificare che l’obesità è una condizione cronica che si sviluppa a partire dall’interazione tra la predisposizione genetica e  il suo contesto socioculturale.

Solitamente, per la riduzione del peso vengono proposti interventi legati al controllo delle porzioni del cibo tramite la dieta, associata all’esercizio fisico. Le ricerche dimostrano che la dieta può portare a una perdita di peso del 5% in due anni (Logue et al., 2004). La dieta (800kcal/giorno) assieme all’esercizio fisico (Wadden & Foster, 2000) può portare alla perdita anche di 1-2 lbs per settimana fino a un aumento della perdita di peso del 30%.

Il problema di questi interventi, che rimangono tuttavia di grande efficacia è il seguente: circa un terzo delle persone recupera i kg persi in un anno, quasi tutti li riprendono in cinque anni (Fawzy, et al., 1983).

L’efficacia del trattamento ipnotico per la riduzione del peso, è stata dimostrata in varie ricerche.

Una serie di studi si è basata sulla ricerca degli inteventi multimodali, si tratta di interventi che affiancano all’ipnosi alcune strategie tratte da altri modelli di psicoterapia

La psicoterapia cognitiva si basa sull’utilizzo di tecniche di modificazione del comportamento o di covert modeling. Nell’utilizzo del covert modeling si richiede alla persona di usare la propria immaginazione, visualizzare un certo comportamento che il terapeuta descrive nella situazione immaginaria in dettaglio. Uno studio di Bornstein e Devine (1980) ha dimostrato che l’uso dellipnosi assieme al covert modeling può portare a una maggiore perdita di peso iniziale e un migliore mantenimento del peso.

Alcuni autori invece suggeriscono l’utilizzo delle aversive techniques nella riduzione del peso. Tali tecniche consistono in un’induzione ipnotica in cui vengono disseminati alcuni segnali di avversione: in particolare, tramite l’uso dell’ipnosi si utilizzano suggestioni che riguardano gli effetti negativi di alcuni cibi, segnali negativi legati al sapore o all’odore di determinati cibi, vengono inoltre date, durante l’induzione alcuni suggerimenti di dieta. Le immagini suggerite devono creare avversione nella mente dell’interlocutore, si può ad esempio suggerire di affogare i cibi desiderati nell’aceto di vino, oppure creare delle immagini disgustose legate ai cibi desiderati. Nello studio di Johnson & Karkut (1996) che hanno sottoposto a tale trattamento un campione di 86 donne è stata verificata una riduzione significativa del peso nel follow up di un mese.

Un problema metodologico legato all’utilizzo dell’ipnosi nelle condizioni sperimentali è il seguente: se si vuole standardizzare una procedura ipnotica è difficile personalizzare l’intervento sulla singola persona, questo aspetto, rischia di sottostimare l’efficacia dell’intervento. Per dimostrare questo aspetto è stato condotto uno studio in cui si sottoponeva a un gruppo di pazienti tre condizioni sperimentali (Barbarasz & Spiegel et al., 1989).

1) al primo sottogruppo si davano esclusivamente istruzioni legate alla dieta

2) al secondo gruppo si davano istruzioni legate alla dieta assieme all’ipnosi personalizzata in base al paziente

3) al terzo sottogruppo si davano istruzioni assieme all’ipnosi espressa in forma depersonalizzata

Il risultato migliore era ottenuto dal secondo sottogruppo.

Si può dunque affermare che il trattamento ipnotico può essere efficace per la riduzione del peso e che la sua massima efficacia si verifica quando si utilizzano induzioni ipnotiche personalizzate sulla base delle caratteristiche del cliente.

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