La gelosia ossessiva: i sintomi del partner troppo geloso

gennaio 21st, 2014 | Posted by Igor Vitale in Psicologia Clinica

Scopri quando il partner diventa troppo geloso

Conoscere la gelosia ossessiva permette di evitarne i rischi

 

Gelosia ossessivaIn questo articolo scopriremo quali sono le caratteristiche della gelosia ossessiva. Una certa quantità di attenzione tra i partner è fisiologica e sana, ma quanto il grado di attenzione e gelosia supera un certo limite si può verificare il pericoloso fenomeno della gelosia ossessiva.

La gelosia è definibile come un’esperienza psichica basata su temi di:

  • Minaccia e precarietà di una relazione, nelle quali si possono inserire esperienze di privazione di perdita con un potenziale depressivo;
  • Pensieri di possibile infedeltà del partner, da questi pensieri possono partire rivolte aggressive con un potenziale paranoico;

Un primo tentativo di classificare la gelosia ossessiva nasce già con de Clèrambault (1949) che definiva in questo modo la gelosia patologica:

–   di grande intensità quantitativa, ovvero di intensità non corrispondente alle normali risposte passionali

–   di grande persistenza, dunque una persistenza non corrispondente alla normalità dettata dal contesto socio-culturale

Sebbene tali aspetti possano essere di grande aiuto nella comprensione del fenomeno della Gelosia Ossessiva essi sono di scarso interesse nel momento in cui si vogliano definire dei criteri oggettivi e stabili per separare la normale gelosia da quella patologica.

Lorenzi, ricercatore che ha trattato il tema più di recente definisce i seguenti tre criteri per poter definire un partner affetto da Gelosia Ossessiva.

Secondo Lorenzi si può diagnosticare una gelosia patologica quando:

A)   sono presenti i comportamenti definiti dall’autore come gelosia;

B)   tali comportamenti soddisfano i criteri della diagnosi di Disturbo Delirante e del DOC secondo il DSM IV

C)   i comportamenti di gelosia hanno almeno due delle seguenti tre caratteristiche

  1. aperto comportamento sospettoso;
  2. comportamenti di gelosia accompagnati da sentimenti di rabbia, paura e colpa;
  3. comportamento violento nei confronti del partner o di terzi.

D)   Scadimento nel funzionamento emozionale, sociale o sessuale del paziente.

La Gelosia Ossessiva è caratterizzata dal verificarsi persistente di immagini, pensieri e dubbi riguardanti l’infedeltà del partner. Chi soffre di Gelosia Ossessiva cerca continuamente informazioni che possano smentire o confermare il dubbio, senza riuscire mai a ridurre il numero di pensieri persistenti.

Caratteristica tipica del paziente che soffre di questo disturbo è il riconoscimento della scarsa o nulla fondatezza dei loro dubbi e sospetti, il disturbo di riferimento infatti non è il Disturbo Ossessivo di Personalità. La Gelosia Ossessiva determina comportamenti fortemente stressanti per il partner, il dubbio porta la persona che ne soffre a sottoporre il partner a domande insistenti e ripetitive. Talvolta, tale comportamento è accettato anche dal partner, in questi casi bisogna approfondire la situazione chiedendosi se si tratti di un disturbo individuale oppure se si è di fronte a una coppia fortemente  disturbata.

La Sindrome di Mairet si differenzia dagli altri tipi di gelosia ossessiva in quanto la persona che soffre di tale disturbo non ha gelosia solamente per le relazioni sentimentali ma riguarda sostanzialmente qualunque tipo di relazione. Caratteristica prevalente di tale disturbo è la pervasività delle idee di gelosia che occupano gran parte del pensiero del paziente, rappresentando un suo modo di vedere la realtà in tutte le relazioni umane significative. Nella Sindrome di Mairet i temi di gelosia hanno una forte componente affettiva e hanno un buon confronto con la realtà.

Nella Sindrome di Otello (o Gelosia Delirante o Delirio di Gelosia o delusional jealousy) la persona è pienamente convinta dell’infedeltà del partner e ricerca continuamente ulteriori conferme del tradimento. Cerca di strappare la confessione al partner e utilizza tutte le strategie possibili per far “confessare” il tradimento. Differenza significativa tra questa sindrome e la Gelosia Ossessiva sta nel fatto che in questo caso non c’è nessuna componente di dubbio, la persona è certa dell’infedeltà del partner.

Le continue richieste di “confessioni” sono talvolta esplicite, talvolta implicite, altre volte viene utilizzato il ricatto fino ad arrivare alla costrizione e alla violenza fisica. Questo comportamento talvolta può portare il partner, indebolito fortemente nella sua autonomia, a confessare un inesistente tradimento, tuttavia, questo non indebolisce ma rafforza le continue richieste del partner che soffre della Sindrome di Otello.

Tale sindrome può essere anche parecchio pericolosa per la coppia, in quanto chi ne soffre può arrivare anche ad atti di forte violenza fisica. 

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