Ipnosi per tornare alle vite precedenti. Mito o realtà?

maggio 7th, 2014 | Posted by Igor Vitale in Uncategorized

E’ possibile tornare alle vite precedenti con l’ipnosi? 

Prima di iniziare con questo articolo desidero ricordare che l’ipnosi è uno stato modificato di coscienza in cui la persona non perde il controllo, ma assume un maggior controllo su di sé. Su questo metodo, antico e moderno al tempo stesso, è stato scritto di tutto in tutti i modi. L’ipnosi è usata nel mondo in modi molto diversi che si estendono dalla migliore ricerca rigorosa e sperimentale fino ad utilizzi per fini ludici o di spettacolo. Con l’ipnosi è possibile curare problemi della mente e del corpo, rafforzare la memoria, ridurre il dolore, rievocare il passato ma… rimane una domanda aperta che spesso mi viene rivolta

E’ possibile tornare alle vite precedenti con l’ipnosi?

Di sicuro questa domanda ha un presupposto, per formulare questa domanda dobbiamo presupporre il concetto di “vita precedente”. Sospendiamo per un momento questa domanda e poniamoci un’altra domanda: cosa dice la ricerca nei confronti del fenomeno regressioni a vite precedenti?

1. Le persone che riferiscono di tornare ad ipotetiche vite precedenti hanno mediamente una maggiore tendenza al falso ricordo.

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E’ questo il risultato di una ricerca condotta ad Harvard da Meyersburg e collaboratori. In questo studio gli autori hanno confrontato due gruppi di persone, il primo riferiva di aver avuto memorie di vite precedenti, il secondo invece affermava di aver vissuto una sola vita. In questo studio è stato osservato che chi riferisce di vite precedenti tende a compiere un maggior numero di errori di memoria e propensione alla creazione di false memorie.

Dal punto di vista di questa ricerca una delle cause del fenomeno potrebbe essere la tendenza dei soggetti a compiere errori di memorizzazione e falsi ricordi.

12517-fantasticare-fuga-dalla-realtà-o-intelligenza-creativa2. Esiste una correlazione positiva tra la tendenza a fantasticare e l’esperienza di una vita precedente

Secondo una ricerca pubblicata da Kathrin Gow sul prestigioso Australian Journal of Hypnosis la sicurezza di aver vissuto una vita precedente in ipnosi è correlata positivamente ad alcune caratteristiche di personalità.
In questo studio, condotto su 99 persone, è emerso un legame notevole tra la tendenza a fantasticare e l’esperienza di  una vita precedente. Sebbene sia molto complesso verificare da un punto di vista empirico l’esistenza delle vite precedenti, una possibile interpretazione offerta dall’autrice è la seguente. La tendenza a produrre pensieri fantastici cosnentirebbe la promozione di abilità cognitive che creano un “prodotto di un’immaginazione iperattiva” che costruisce identità in vite precedenti, o esistenze pre-vita basate su periodi storici e località comunque familiari al soggetto.

3. Lo studio delle vite precedenti  si basa su ipotesi fragili da un punto di vista scientifico

Chi conduce ipnosi regressiva verso le vite precedenti conduce le persone ad agganciare i primi stadi dell’infanzia. In questa situazione per far regredire una persona ad una “ipotetica vita precedente” si chiede alla persona di rievocare esperienze precedenti la nascita, o addirittura, precedenti al concepimento.
Questo fenomeno è teoricamente spiegato sull’ipotesi per cui esiste una memoria precedente alla vita. Eppure, da un punto di vista scientifico occorre considerare che la memoria umana è molto dissimile da un hard disk, la memoria non recupera direttamente dei dati intatti, ma ricostruisce attivamente.
Tutti noi, quindi, quando rievochiamo un fatto può inserire eventi, fantasie senza saperlo coscientemente. Questo accade in moltissime situazioni, non solo nei casi di evidente presenza di disturbi psichici, sia in casi in cui semplicemente rimpiazziamo eventi fantasticati nei vuoti di memoria.

Tutto ciò, non rende lo strumento dell’ipnosi più affidabile nella ricostruzione di fenomeni di una memoria ipotetica precedente alla vita, in quanto la memoria è sempre costruzione attiva di significati e non recupero di dati.

L’ipnosi è uno strumento di inestimabile valore clinico, per ora è meglio occuparsi della vita presente.

 

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