Come riconoscere ed evitare le sette e il satanismo

ottobre 6th, 2014 | Posted by Igor Vitale in Criminologia

fuoco

SETTE E SATANISMO: ALCUNE DEFINIZIONI.

La parola setta viene dal latino “sequor” e dal suo rafforzativo “sector” nel senso di seguire, accompagnare un Maestro.

Col passare dei secoli, come avviene spesso, il termine è passato a indicare qualcosa di diametralmente opposto. Un universo blindato che blocca e inibisce i rapporti dell’adepto con il mondo esterno, che cerca di spingere il neofita a un taglio netto con la famiglia, gli amici o il lavoro e che utilizza di frequente una serie di tecniche molto sofisticate per fiaccare la volontà e indebolire lo spirito critico dei fedeli.

L’individuo entra in una setta per:

Una classificazione rilevante ci viene fornita da una antropologa (Cecilia Gatto Trocchi):

  • sette di derivazione orientale (Soka Gakkai, Hare Krishna, Rajneesh, Sai Baba, Yogananda, Mahikari, ecc…),
  • sette di matrice islamica (Sufi, fedeli della verità, esoterismo kurdo, estremamente minoritari in Italia),
  • sette di matrice cristiana (Testimoni di Geova, Mormoni, Avventisti del Settimo Giorno, Bambini di Dio, Chiesa dell’Unificazione del reverendo Moon, ecc…),
  • psico-sette (Primal di Maha Yoga Sudha, Silva Mind Control, Life Discovery Principles, Evo Cris, Scientology),
  • il mondo nebuloso di esoterismo, magia e occultismo (New Age, Raeliani, “Nonsiamosoli”, Società Teosofica, ecc…)
  • satanismo propriamente detto.

– Satanismo occultista.

Accetta la visione del mondo descritta dalla Bibbia, la storia della Creazione, la cacciata dal Cielo degli Angeli ribelli poi divenuti demoni, schierandosi però “dall’altra parte”, al servizio del diavolo …

– Satanismo razionalista.

Il satanismo razionalista concepisce Satana come il simbolo del Male ed ha una visione del mondo anticristiana, edonista e immorale …

– Satanismo acido.

Il culto del diavolo è semplicemente una scusa per eccessi e depravazioni, i riti si basano sull’uso di sostanze stupefacenti, orge e abusi psicologici e sessuali.

Luciferismo.

E’ il satanismo di derivazione manichea o gnostica. Lucifero e Satana sono oggetto di venerazione che ne fanno un aspetto “buono”, o comunque necessario.

– Satanisti “indipendenti” o “solitari”.

 I satanisti indipendenti o solitari, come dice l’espressione stessa, sono individui isolati che agiscono e vivono la loro esperienza cultuale satanica, sia essa vera o presunta, per conto proprio. Si distinguono in satanisti tradizionali, satanisti acidi e satanisti psicotici …

– Satanisti “tradizionali”.

Appartengono a questo tipo gli “operatori” dell’occulto e in particolare i praticanti di magia nera. Si tratta perlopiù d’abili ciarlatani e truffatori che speculano sulla credulità della gente comune, e di coloro che pensano di poter risolvere i loro problemi grazie alla magia. Talvolta perpetrano reati veri e propri a danno della loro incauta clientela.

Satanisti “psicotici”.

Si tratta per lo più di soggetti con disturbi di carattere psichiatrico che  si interessano d’occultismo e di satanismo …

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di Mirco Turco

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