Perché le Persone Uccidono

gennaio 30th, 2015 | Posted by Igor Vitale in Criminologia

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I crimini specifici

La maggioranza dei partecipanti maschi e femmine erano detenti in ospedali di massima sicurezza perché erano considerati un pericolo pubblico. Due terzi dei prigionieri maschi erano condannati all’ergastolo, il che rileva la grave natura dei loro crimini. Il comportamento criminale che maggiormente veniva rappresentato era la violenza grave contro la persona. La motivazione all’omicidio ed alla violenza grave tra i pazienti maschi era spesso di natura sessuale.

I crimini di tentato omicidio, ferimento e grave danno fisico, dimostravano un’associazione statistica con la motivazione psicotica. I crimini di omicidio erano associati con pulsioni omicide compulsive o pulsioni dirette a ferire glia ltri, conflitto sessuale, precipitazione da parte della vittima, ferite all’autostima del soggetto e gelosia. Gravi crimini di stupro, sodomia, e aggressione sessuale erano associati con motivazioni di potere, dominio e ottenimento del controllo sulla vittima, vilenza espressiva e manifestazione di fantasie masturbatorie sadiche a scopo di gratificazione sessuale. Il rapimento, di solito di un bambino o di una giovane donna, era associato a violenza espressiva, gratificazione sessuale e manifestazione di fantasie sadiche.
i crimini di incendio doloro erano caratterizzati da una serie di diverse motivazioni, tra cui la vendetta, lo spostamento della aggressività e l’eccitazione, oppure erano progettati per forzare altri a risolvere i problemi del criminale o attirare l’attenzione su di sé.
Il danno alla proprietà era considerevolmente più frequente nei soggetti partecipanti femmine ed era associata con eccitazione, ricerca di benessere ed aggressività incontrollata. I crimini di furto, rapina e furto aggravato erano portati a termine per guadagno economico e spesso la rapina e il furto aggravato erano svolti con arma da fuoco, che venivano usate per evitare l’arresto.
I crimini di omicidio erano associati al disturbo narcisistico di personalità, il tentato omicidio, il ferimento grave e il grave danno fisico al disturbo paranoide di personalità, e l’incendio doloso al disturbo borderline di personalità. I crimini contro la proprietà come rapina, crimini con uso di arma da fuoco, e furto, erano associati con il disturbo antisociale di personalità.

Disturbo antisociale di personalità

L’ASPD è un modello pervasivo di svalutazione e di violazione dei diritti altrui, che inizia nell’infanzia o nella prima adolescenza e continua nell’età adulta. È stato classificato come disturbo dissociale della personalità. È stato notato che il disturbo antisociale si sovrappone con la definizione criminologica di carriera criminale. I soggetti con ASPD erano caratterizzati dall’avere maggiori precedenti per crimini contro la proprietà, organizzazioni criminali ed altri crimini professionisti. Crimini di violenza, irritabilità del soggetto, azione esplosiva per minima provocazione.

[quadro pervasivo di inosservanza e di rilevanza dei diritti degli altri. Preferiscono fare le cose illegalmente. Desiderano manipolare e imbrogliare per via di una grandiosità ben radicata. Mancanza di rimorso per azioni sbagliate. Mancanza di scrupoli. Disprezzo patologico per le regole della società. Comportamento impulsivo. REATI: danno alla proprietà, rapina, furto, crimini comportanti guadagno economico, organizzazioni criminali, criminali professionisti. MOTIVAZIONI: iperirritabilità, ricerca di eccitazione e benessere con aggressività incontrollato]

Disturbo borderline di personalità

Il BPD caratterizzava la maggioranza delle partecipanti di sesso femminile ed era fortemente collegato a crimini di incendio doloso, commessi principalmente da donne. I comportamenti come l’incendio, le autoaggressioni, le abbuffate, i danni alla proprietà, le aggressioni contro la persona e le pulsioni omicide compulsive, erano associati con rapidi cambiamenti di umore. L’atto criminale sarebbe percepito come il risultato di una instabilità generalizzata nelle relazioni interpersonali, nella percezione di sé, negli affetti e nel controllo degli impulsi nel soggetto. Le motivazioni sono lo spostamento dell’aggressività e l’iperirritabilità, rabbia intensa.

[Modalità pervasiva di instabilità delle relazioni interpersonali, dell’immagine di sé e dell’umore e una marcata impulsività. Impulsività emotiva. Comportamento autodistruttivo. Diffusione dell’identità. Rabbia immotivata e intensa. REATI: incendio doloso, autoaggressioni, danni alla proprietà, aggressioni, pulsioni omicide compulsive. MOTIVAZIONI: allentamento tensione, disforia, iperirritabilità, vendetta, eccitazione, ricerca del benessere.]

Disturbo istrionico di personalità

Diffuso tra i criminali professionisti. Indicavano una combinazione tra carriera criminale e psicopatica. Commettevano crimini economici con motivazioni di natura finanziaria ed il tentativo di evitare l’arresto. È probabile che il comportamento di questi partecipanti, eccessivamente drammatici e reattivi, dovuti all’egocentrismo, superficialità, comportamento vanitoso ed esigente, si sovrapponessero con i criteri di disinvoltura, fascino superficiale, senso grandioso del proprio valore, emozioni superficiali e durezza.

[ quadro pervasivo di emotività eccessiva e di ricerca di attenzione. E drammatico e fortemente emotivo. REATI: crimine economico, crimine professionista, furto. MOTIVAZIONI: evitare l’arresto, attenzione. ]

Disturbo narcisistico di personalità

L’NPD è definito come un modello pervasivo di grandiosità, bisogno di ammirazione e mancanza di empatia, che comincia con la prima infanzia ed è presente in una varietà di contesti. I crimini attuati naturalmente soddisfano la loro grandiosità narcisistica ed il bisogno di superiorità, insieme alo sfruttamento senza scrupoli, l’egocentrismo, l’auto-leggittimazine e la mancanza di empatia, nel momento dell’attuazione dell’atto criminale. Dietro questi comportamenti ci sono spesso sentimenti cronici di inferiorità, inutilità e fragilità. Rabbia profonda dovuta ad una ferita dell’autostima, nella quale c’è un concomitante bisogno di vendicarsi e di farsi del male con qualsiasi mezzo necessario. Mostra impulso a perseguire la vendetta in modo irrazionale. Questi fattori portano al compimento senza scrupoli dell’atto.

[quadro pervasivo di grandiosità (nella fantasia o nel comportamento), necessità di ammirazione e mancanza di empatia. Personalità caratterizzata da superiorità, grandiosità e disprezzo. REATI: omicidio, stupro, sodomia, aggressione sessuale. MOTIVAZIONI: potere, dominio, ottenimento del controllo sulla vittima, ferita all’autostima]

Disturbo schizoide di personalità

[ modalità pervasiva di distacco dalle relazioni sociali ed una gamma ristretta di espressioni emotive in contesti interprersonali. Isolamento. Freddezza, distacco, affettività appiattita. Diffidenti, reticenti, astiosi. REATI: rapimento. MOTIVAZIONI: aggressività espressiva, eccitazione, ricerca del benessere, realizzazione di fantasie(parafilie)]

Disturbo compulsivo di personalità

In questo disturbo sono generalmente presenti una limitata capacità i esprimere emozioni calde e tenere, un perfezionismo che interferisce con la capacità di comprendere la “globalità” di una situazione, una insistenza che gli altri attribuiscono al modo del soggetto di fare le cose, una devozione ossessiva al lavoro o alla produttività fino all’esclusione del piacere, e l’indecisione

25 Motivi per cui le persone uccidono

  1. Aggressività espressiva: aggressività fisica e verbale non provocata, forza fisica in eccesso rispetto a quella necessaria ad ottenere la passività della vittima.
  2. Potere, dominio, controllo: il crimine implica il bisogno di raggiungere il dominio ed il controllo su una vittima. È stato tipicamente osservato nello stupratore da potere-rassicurazione, dove l’aggressione è principalmente un’espressione di fantasie di stupro. Si ritrova spesso una storia di angoscia sessuale.
  3. Gratificazione sessuale: il crimine implica la gratificazione di desideri sessuali, incluse devianze sessuali.
  4. Fantasia sessuale sadica: il crimine è la manifestazione o la tentata manifestazione di fantasie sessuali sadiche.
  5. Parafilia: il crimine implica l’agire in base ad una o più parafilie come ricorrenti fantasie eccitanti, sessualmente intense, pulsioni sessuali o comportamenti che generalmente comportano oggetti non umani.
  6. Conflitto sessuale: crimini scatenati da conflitti consci o inconsci non risolti, risultanti da esperienze passate. Il comportamento della vittima o le circostanze possono provocare un’ansietà improvvisa ed estrema fino al panico
  7. Iperirritabilità: stato di rabbia intensa o irritabilità prima del crimine. L’irritabilità precedeva l’incontro e non era stata provocata dalla vittima. La vittima in alcuni casi può essersi comportata in modo provocatorio, ma l’irritabilità precedeva la provocazione
  8. Allentamento della tensione/disforia: il crimine è preceduto da intense sensazioni si ansia, tensione, rabbia e/o disforia prima dell’azione
  9. Eccitazione/benessere: il crimine è attuato liberamente allo scopo di conseguire una eccitazione piacevole e/o una sensazione di benessere.
  10. Pulsione compulsiva a ferire/uccidere: il criminale descrive pulsioni compulsive a realizzare danni fisici ad altri
  11. Ferita dell’autostima: il crimine viene scatenato da parole o azioni della vittima ce provocano una ferita.
  12. Perdita reale/minacciata: il crimine è scatenato dalla perdita o minaccia di perdita di un’altra persona, di un oggetto o di una situazione di appoggio.
  13. Aggressività ipocontrollata: bassa soglia per la risposta violenta a seguito di una minima provocazione.
  14. Precipitazione da parte della vittima: la vittima ha provocato il comportamento del criminale
  15. Vendetta: il crimine è attuato in reazione ad un torto subito, reale, immaginario o delirante, commesso contro il criminale o un altro soggetto significativo.
  16. Gelosia
  17. Spostamento dell’aggressività: il crimine è commesso su un’altra persona o oggetto, al posto dell’individuo che originariamente aveva provocato la reazione nel criminale. Il crimine può avvenire perché il soggetto provocante o la vittima preferenziale non sono disponibili.
  18. Soluzione del problema/ricerca di attenzione: crimine commesso per attirare attenzione.
  19. Guadagno economico: il crimine è attuato con l’intenzione e l’aspettativa di un guadagno economico.
  20. Fuga dall’arresto
  21. Piromania
  22. Attività di banda/gruppo
  23. Intossicazione
  24. Psicosi
  25. Essere un eroe: il criminale commette il crimine in modo che altre persone o fattori ne siano ritenuti responsabili.

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