Come Scoprire le Menzogne osservando le Microespressioni (FACS)

maggio 7th, 2015 | Posted by Igor Vitale in Linguaggio del Corpo

espressione facciale

Secondo Ekman «Il viso è capace di mentire e dire la verità e spesso fa entrambe le cose contemporaneamente. Contiene allora due messaggi: ciò che il bugiardo vuol mostrare e ciò che vuole nascondere»111. Il nostro viso è costituito da 44 unità d’azione che contribuiscono a creare una gamma di 10.000 espressioni.

Sul volto può comparire un’emozione, ma anche due mescolate insieme.

L’espressione emotiva è caratterizzata da un’intensità. Per capire le menzogne ci si concentra sempre sulle espressioni più evidenti, quelle che attirano l’attenzione, ma sono proprio i segni sottili, che spesso passano inosservati, ad essere i più attendibili. L’Ekman Group, lavorando assiduamente, ha impiegato circa 10 anni per rilevare e quantificare le espressioni facciali. È bene cominciare parlando delle microespressioni, le più inafferrabili e nello stesso quelle che forniscono il quadro completo del sentimento che l’individuo cerca di occultare; esse durano meno di un quarto di secondo e sono universali. Iniziamo ad analizzare il volto partendo dalla fronte. In essa abbiamo movimenti reali di paura o vergogna, in quest’ultima in particolare solitamente viene portata una mano alla fronte.

Se il volto non esprime le stesse cose delle parole essa sarà normale, senza rughe e nemmeno intorno agli occhi. Un’espressione finta non comporta alcuna tipo di ruga. Le sopracciglia in particolare ci rivelano molto, se sono oblique indicano tristezza,alzate e corrucciate paura, il loro alzarsi sorpresa sincera, si sollevano quando si conosce la risposta a ciò che si chiede, sopracciglio abbassato e dalla palpebra superiore alzata ostilità, mentre le sopracciglia alzate e vicine fra loro indicano nervoso. Passiamo ora alla bocca ed in particolare alle labbra, la loro contrazione indica insicurezza gestuale, non crede a ciò che ha detto, e lo stesso vale per l’arricciamento del labbro unito al fatto di non sostenere lo sguardo. Inoltre mordersi le labbra è un forte segnale di ansia.

Vediamo adesso il nostro specchio dell’anima, gli occhi. Dobbiamo controllare la direzione dello sguardo; gli occhi bassi indicano tristezza, bassi e sfuggenti vergogna o senso di colpa, sfuggenti disgusto. La gente continua a lasciarsi ingannare dai bugiardi che non distolgono gli occhi mentre mentono, questo atteggiamento è sempre erroneamente considerato sinonimo di sincerità. Infine il battito plurimo di ciglia equivale a nascondere qualcosa. Anche dilatare le narici significa che c’è qualcosa che vorremmo evitare di dire mentre si alza il mento quando si è arrabbiati.

Il significato delle espressioni facciali asimmetriche

Un altro indizio di menzogna è l’espressione asimmetrica del volto: i movimenti che appaiono sono gli stessi in entrambi i lati del volto ma in uno sono più accennati. Non c’entrano nulla con le espressioni unilaterali, le espressioni che noi vogliamo accentuare. Ciò accade solo nel caso in cui l’espressione è volontaria, ovvero l’individuo cerca di mostrare un volto che indichi l’opposto di ciò che pensa. Nel caso la mimica fosse spontanea non avremmo l’asimmetria. È da tener presente però che essa rivela che l’espressione mostrata non è sincera, non porta alla luce le emozioni nascoste. Sono inoltre fondamentali i tempi di attacco e di stacco. Le espressioni di lunga durata sono false, la mimica che esprime emozioni vere resta sul viso per meno di 5 secondi. Anche la collocazione è da tener presente; le espressioni devono essere sincronizzate con i movimenti del corpo, non è possibile adirarsi e nei pochi secondi successivi tirare un pugno sul tavolo, ancora meno credibile sarebbe seguire il pugno con gli occhi.
Il sorriso è la maschera che usiamo più spesso, indica un espressione di felicità e la si usa anche per coprire gli inganni. È utilizzato così frequentemente anche perché rientra nelle formule di cortesia, e i sorrisi, proprio perché sono collegati a degli stereotipi, di rado vengono utilizzati a fondo dai destinatari. Inoltre tutti possono tranquillamente assumerli.

di Federica Selvaggio

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