La menzogna si presenta attraverso innumerevoli modi e forme, con l’aiuto di due fattori: volere che il destinatario creda il falso; non volere che il destinatario creda il vero. Incrociando questi due fattori, si ottengono alcuni gruppi di atti menzogneri. Vediamo in questo articolo come riconoscere la menzogna Omissione: omettere di fornire all’interlocutore le informazioni …
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Lo psicologo statunitense Paul Ekman nel 1972, intraprese un viaggio-ricerca in Papua Nuova Guinea, dove condusse esperimenti con una comunità di indigeni mai venuta in contatto con il mondo occidentale, i Fore, e grazie al quale identificò sei emozioni riconoscibili da tutti gli esseri umani, che perciò definì “emozioni di base”: la rabbia, il disgusto, …
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I gesti di mascheramento sono nati per influenzare l’esito di una partita di poker. Si tratta di una risorsa importante per i giocatori di poker. Durante un match, interpretare il linguaggio del corpo di un giocatore di poker è la parte più complessa. Occorre cercare di capire quando l’avversario ha una buona o una cattiva mano. I …
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La interpretazione delle informazioni tramite l’analisi comportamentale dei segni dell’inganno Fra i predittori necessari per determinare il successo nell’attività professionale, il più importante è l’onesta verso l’ufficiale, per cui si possono stabilire e verificare: la motivazione a fornire informazioni, l’intenzione di mantenere la fiducia nei legami e, soprattutto, la veridicità delle informazioni fornite. Per queste …
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Raramente una persona colpevole dirà: “Io non l’ho fatto” perché sarebbe troppo stressante per una persona colpevole dire una menzogna così diretta. Tenderà più probabilmente ad usare termini come “non lo farei mai”, oppure “non c’è nessuna traccia che porti al mio arresto. Non hanno niente”. Non lo farei mai può essere una frase anche …
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Lo studio di Susan Adams ha la finalità di studiare gli aspetti linguistici e strutturali delle narrative scritte, e il valore predittivo di alcuni fattori rispetto alla probabilità che si tratti di narrative vere o false. Per evitare questo, chi mente lo fa per omissione piuttosto che per commissione. Compariranno dunque delle differenze sul profilo …
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Questo approccio (IIE) nasce dall’insoddisfazione delle vecchie tecniche di interrogatorio e di intervista. In sostanza quest oapproccio ha notato che I buoni intervistatori della polizia sono ottimi comunicatori. Ascoltano bene, costruiscono un buon rapport, sono buoni osservatori del verbale e del non verbale, che include essere dei buoni lie detectors. In questo verrà descritto il …
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Ci sono due parametri molto importanti per l’utilizzo dei segnali di comunicazione (Vitale, 2015, in Casiglia et al., 2015): univocità controllabilità Questi due parametri devono sempre essere presi in considerazione quando si utilizza l’Analisi della Comunicazione come metodo di valutazione delle persone. Pensiamo alla comunicazione non verbale, ognuno di noi vorrebbe che il  significato dei …
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Le persone hanno a disposizione una quantità limitata di memoria, attenzione e capacità computazionale. Per questo motivo, quando comunicano, hanno coscienza di una piccola quantità delle informazioni che stanno comunicando. L’investigatore attento deve essere in grado di analizzare la comunicazione a tre livelli (comunicazione verbale, paraverbale e non verbale) e compararli tra di loro. Qui …
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