Articolo di Carmen Colasuonno A partire dalle scoperte di Babinski molti ricercatori hanno tentato di dare una spiegazione all’anosognosia, che si è rivelata, nel tempo, un fenomeno molto complesso. In circostanze fisiologiche ottimali gli individui sani non hanno difficoltà a riconoscere i propri movimenti e a sapere quando e come hanno messo in atto un’azione. …
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La Storia del Morbo di Alzheimer inizia nel 1901 quando Alzheimer diagnosticò per primo tale demenza. La paziente, Auguste D., 51 enne aveva notevoli problemi nel ricordo di oggetti presentati solo qualche minuto prima. Per diagnosticare oggi questo tipo di demenza, che è oggi tra le più diffuse (50-60%) occorre che i deficit riscontrati non …
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Sarebbe riduttivo considerare la malattia di Alzheimer come circoscritta solamente al portatore della malattia, essa riguarda sicuramente anche in maniera sistemica tutta la famiglia del malato e in maniera particolare le figure che si occupano direttamente di accudire ed assistere il malato. Il familiare, inevitabilmente, dovrà rinunciare a parti della propria vita riadattandosi in funzione …
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Criteri del DSM 5 per il Disturbo Neurocognitivo Maggiore Dovuto ad Alzheimer Per poter diagnosticare il Disturbo Neurocognitivo maggiore dovuto ad Alzheimer, è necessaria la soddisfazione dei criteri per il Disturbo Neurocognitivo Maggiore. Nel DSM-5 possiamo riscontrare, per il Disturbo Neurocognitivo Maggiore, i seguenti criteri: Un evidenza significativa del declino cognitivo da un precedente livello …
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La neurobiologia ci insegna una cosa molto importante sul nostro cervello Gli americani lo dicono in questo modo molto diretto, use it or lose it: usalo o perdilo. Usa quella parte del cervello, oppure la perderai, un po’ come accade per un muscolo. Se non alleniamo un muscolo, il muscolo va in ipotrofia, diventa debole. …
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Una comprensione esauriente del disturbo antisociale di personalità deve incominciare con il riconoscimento che fattori biologici contribuiscono in maniera evidente all’eziologia e alla patogenesi del disturbo. Studi sulle famiglie indicano che per i bambini con un genitore antisociale la probabilità di sviluppare un disturbo antisociale di personalità è attorno al 16%[1]. Studi condotti sui gemelli …
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La psicodinamica del gruppo come un insieme unico avviene attraverso un processo di identificazione dei membri con il leader carismatico. Non solo i seguaci desiderano essere tali e quali a lui, ma l’Io ideale del leader viene a sostituirsi totalmente al loro personale e quindi adottano i suoi stessi pensieri, valori, emozioni e bisogni. Di …
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Nel capitolo precedente si è accennato ad una componente emotiva ed empatica deficitaria per quanto riguarda questi due costrutti. In questo capitolo si delineeranno i concetti di emozione ed empatia che, tramite ricerche empiriche, risultano in qualche modo compromessi nei due disturbi. Secondo Kirsch e Becker[1] si crede generalmente che le emozioni possono essere concettualizzate …
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Poche ricerche hanno chiarito la relazione tra sadismo sessuale e psicopatia e il ruolo che entrambi hanno nei comportamenti violenti. In questa tesi verranno discussi e approfonditi alcuni aspetti confermati o confutati empiricamente dalla letteratura scientifica. Lo studio di Meloy[1] dimostra una certa relazione positiva e significativa tra sadismo e psicopatia come misurato dalle interviste …
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L’esperienza che si ha del proprio corpo è il prerequisito fondamentale che ci permette di interagire con il mondo esterno: i filosofi definiscono questa sensazione senso di proprietà (body ownership), indicando “una forma automatica di autoattribuzione capace di integrare un certo tipo di contenuto cosciente in quello che viene esperito come il proprio sé” (Metzinger, …
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