Come Capire Chi Mente

dicembre 2nd, 2015 | Posted by Igor Vitale in Criminologia - (0 Comments)

«Chi cerca di mascherare le bugie deve sapere come si manifestano le emozioni nel linguaggio, nella voce, nella mimica e nei gesti, deve conoscere le tracce che possono restare malgrado gli sforzi per dissimulare i sentimenti e che cosa tradisce la falsità di emozioni simulate.» (Ekman, 2011 p.67) Accorgersi che un soggetto sta mentendo non …
Read more

13 Tecniche di Interrogatorio

settembre 30th, 2015 | Posted by Igor Vitale in Uncategorized - (1 Comments)

L’uomo è da sempre alla ricerca di Tecniche di Riconoscimento della Menzogna, di strumenti e macchine per identificare il falso durante l’interrogatorio e l’intervista nei contesti giuridici. Oggi ripercorreremo la storia degli strumenti per Riconoscere la Menzogna, fino ad oggi. Il Linguaggio del Corpo (900 a.C.) La Tecnica più antica di riconoscimento della Menzogna è di certo …
Read more

Nel precedente articolo ho rivisto “Le 3 regole d’oro decifrare il linguaggio del corpo” al fine di avere una solida base in lingua non verbale in miglioramento aziendale. Nelle prossime righe stabiliamo i passi da seguire in una riunione per fare una buona prima impressione. Come avrete notato già, molte volte, non avrete mai una …
Read more

Nello studio della comunicazione non verbale e della sua importanza all’interno dei rapporti interpersonali le emozioni rivestono un ruolo preminente. Le emozioni sono intense reazioni affettive, di breve durata, che si manifestano all’improvviso e sono determinate da uno stimolo ambientale. Le emozioni, inoltre, comportano non solo degli stati affettivi vissuti soggettivamente, bensì anche delle reazioni …
Read more

Gli occhi costituiscono la parte più espressiva del corpo nella comunicazione non verbale. Leonardo da Vinci definì gli occhi “lo specchio dell’anima” infatti essi rivelano i reali pensieri e gli stati emotivi di una persona. Il contatto oculare riveste una grande importanza nello stabilire intesa e senso di fiducia nei confronti dei nostri interlocutori. La …
Read more

  Il concetto di “prossemica” (da “prossimità”), è stato introdotto la prima volta negli anni ’60 dall’antropologo americano Edward Hall, per indicare le relazioni di vicinanza spaziale nei rapporti interpersonali. L’idea alla base dei suoi studi è che l’uomo, in quanto animale territoriale, definisce intorno a sé un proprio “spazio personale”, una sorta di “bolla” invisibile …
Read more

Negli anni 50 del ‘900 l’antropologo americano Ray Birdwhistell coniò il termine “cinesica”- dal greco kinesis, cioè movimento – per definire la comunicazione che avviene mediante la gestualità e la mimica. Gli esempi di cinesica più noti sono i gesti tuttavia appartengono a questa categoria anche i movimenti degli occhi, del naso, della bocca, del …
Read more

Albert Mehrabian è uno psicologo statunitense, docente presso l’University of Los Angeles, nota anche come UCLA. Nel 1971 lo psicologo condusse uno studio fondamentale in merito all’importanza dei diversi aspetti della comunicazione nel trasmettere un messaggio. Esso evidenziava l’esistenza di tre componenti che sono alla base di qualunque atto comunicativo: il linguaggio del corpo, la voce, …
Read more

È quasi impossibile in questa sede non aprire una parentesi sulla comunicazione, strumento clinico, e non solo, per eccellenza. Infatti comunicare significa “mettere in comune” con altri informazioni, idee, emozioni attraverso il linguaggio parlato o scritto; possiamo quindi dire che ciò che viene comunicato allora è un messaggio che passa da un soggetto, emittente, e …
Read more

I Contenuti del Manuale [/headline]