La concettualizzazione dell’inconscio in Erickson subisce un cambiamento radicale rispetto alla visione freudiana. L’inconscio non è sede di conflittualità rimosse com’era in Freud, bensì in esso risiedono tutte le esperienze di vita passate, le risorse e le potenzialità creative indispensabili al paziente per la guarigione (Mammini & Balugani, 2014). Freud concepiva l’inconscio come un vero …
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L’ipnosi in Freud I concetti e i metodi ipnotici di Janet confluirono nella teoria della catarsi formulata da Josef Breuer e da Sigmund Freud (1895). Freud era uno studente di medicina di Vienna, conobbe sia Bernheim che Charcot ma fu maggiormente influenzato da quest’ultimo. Superò la polemica tra la Scuola di Nancy e quella della …
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L’ipnosi è una pratica antica tanto quanto lo sono i tentativi dell’essere umano di curare i propri simili (Watkins, 1987). Se ne trova testimonianza nei Veda induisti e nei testi magici dell’antico Egitto e, tra gli altri, presso gli antichi Cinesi, Ebrei, Tibetani e Persiani, ed anche in Australia e presso i popoli nativi americani. …
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La storia dell’ipnosi è antica quanto l’origine della civiltà. In tutto il mondo, sciamani, stregoni e profeti, tramite riti e pratiche spesso molto diverse tra loro, esercitavano un fondamentale potere, di tipo terapeutico, taumaturgico o divinatorio, attraverso l’induzione o l’autoinduzione dello stato di trance. Fin dai tempi antichi l’uomo conosce e utilizza tecniche capaci di …
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Il padre della psicoanalisi Sigmund Freud iniziò con il concepire la creatività nei termini di un fenomeno “psicologicamente ancora enigmatico” (1910/1974, p. 168), asserendo che non è problema della psicologia comprendere le origini, nell’artista, della capacità di creare (Freud, 1913/1976). Grande era l’interesse che egli nutriva per l’arte (soprattutto quella antica e rinascimentale), come espresse …
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Articolo di Laura Koelliker Il primo ad operare delle riflessioni sul gioco d’azzardo in un’ottica psicoanalitica è stato Von Hattingberg (1914). L’autore ha fornito una spiegazione di natura sessuale alla paura e alla tensione che sono caratteri peculiari del gioco. Questi elementi rifletterebbero delle tendenze masochistiche di origine pregenitale, comparse durante l’infanzia, per il senso …
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  Nello scritto Introduzione al narcisismo, come abbiamo detto in precedenza, l’attività sessuale si sviluppa lungo due linee parallele, una riguardo le zone erogene e l’altra riguardo all’oggetto, quindi il narcisismo costituisce uno stato intermedio tra autoerotismo e amore oggettuale. Con l’introduzione del narcisismo, la prima teoria duale delle pulsioni, comportò dei problemi fondamentali, perché …
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Per parlare delle diverse teorie che affrontano lo sviluppo del bambino, è necessario prendere in considerazione la tensione più rilevante nella storia delle idee psicoanalitiche tra il modello strutturale delle pulsioni attuato da Sigmund Freud, che elabora la sua teoria a partire dalle pulsioni istintuali, e un modello alternativo che affronteremo nel secondo capitolo, chiamato …
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La  prima spiegazione dei comportamenti aggressivi fornita da Freud è stata quella secondo cui l’aggressività è posta al servizio del principio del piacere ed è quindi vista come una reazione dell’individuo alla frustrazione sperimentata durante la ricerca del piacere o dell’appagamento della libido. Dopo il 1920 Freud abbraccia una nuova teoria, la teoria dei due …
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Utilizzo della chiave di lettura della psicoanalisi anche per l’identificazione di alcuni meccanismi della criminogenesi. Franz Alexander e Hugo Staub 1929 → condotta criminosa intesa come effetto di molteplici modalità dello svincolo dal controllo del SI, identificano diverse condizioni nelle quali il controllo dell’istanza superiore si riduce fino a sparire, secondo lo schema seguente: normalità …
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