Sigmund Freud nasce il 6 maggio 1856 a Fraiberg in Moravia da una famiglia ebraica e compì gli studi di medicina e si specializzò in neurologia; si recò in Francia per uno stage con il dottor Charcot che studiava isteria e la scissione psichica. Nelle sue lezioni Charcot sosteneva in primo luogo che l’ isteria …
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I primi pensieri che ci sono pervenuti intorno al concetto di depressione risalgono al 400 a.C., epoca in cui Ippocrate descrisse la melanconia come una condizione associata a sintomi quali rifiuto del cibo, sconforto, insonnia e irrequietezza – Judd G. , Kunovac J. (1998). Considerazioni analoghe provengono anche da Aristotele, che introdusse il concetto di …
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Menzogna e Autoinganno in Psicologia Nella pratica della menzogna, il mentire a se stessi appare certamente come quella più singolare, tanto che il dibattito sul perché questo accada ha appassionato, e appassiona tuttora, psicoanalisti e psicologi sperimentali, i quali hanno cercato di spiegare questo fenomeno da diversi punti di vista. “L’autoinganno è in primo luogo uno stato nel …
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E’ evidente che la terapia della Gestalt è una figlia della psicoanalisi ma è una creatura ribelle che ha ereditato la ribellione di Perls contro Freud. Perls ha seguito quattro psicoanalisi successive, tutte in condizioni inusuali: Con Karen Horney durata solo un anno Con Clara Happel, bruscamente interrotta Con Eugen Harnick durata più a lungo …
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Esordio della psichiatria transculturale: Kraepelin e De La Tourette È nella seconda metà dell’Ottocento che cominciano ad accumularsi i risultati dei primi studi condotti in diversi paesi sul rapporto tra cultura e malattia mentale, sull’influenza che il clima esercita sull’equilibrio psichico e sui coloni, o sul ruolo che le credenze religiose hanno sull’insorgenza di alcuni …
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La tesi principale di Freud. Freud definisce l’obiettivo della psicologia di massa come quello di “isolare il simultaneo influsso esercitato sul singolo da un numero rilevante di persone alle quali egli è legato da qualcosa, ma che per molti aspetti possono essergli estranee” L’uomo nelle masse per Freud è da considerare come elemento di un …
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La teoria delle relazioni oggettuali definisce l’Io in rapporto con altri oggetti, interni ed esterni; viene ipotizzato che la mente del bambino si trasformi inizialmente a partire dalle esperienze precoci con il caregiver. Queste relazioni vengono considerate all’interno di pattern che si ripetono e si consolidano nello sviluppo. Klein e Bion hanno fornito descrizioni speculative …
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Freud fu il primo a ricondurre il disturbo mentale alle esperienze infantili, le sue scoperte cambiarono la percezione del bambino (non più visione innocente ma immagine di una persona in lotta per controllare i propri bisogni biologici e renderli accettabili socialmente). Successivamente ha attribuito un peso all’aggressività intesa come un residuo non assimilabile nello sviluppo …
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Ideale dell’Io e l’Io ideale Il bambino è via via costretto a rinunciare alle sensazioni sognanti della sia pienezza e splendida completezza e perfezione narcisistica. Queste sensazioni della propria perfezione cui il bambino rinuncia vengono attribuite a chi si occupa di lui, originando in tal modo un Ideale dell’Io vissuto nei genitori, e in seguito …
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Quando si parla di Interpretazione dei Sogni, tutti pensiamo allo stesso nome: Sigmund Freud ed al suo omonimo libro del 1899. E se vi dicessi che qualcosa di molto simile alla sua teoria risale almeno al 1647? Ebbene si, l’antropologo Washburn ce ne parla nel suo testo The Indian In America. Gli indiani d’America già nel …
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