Nella parafilia il sesso ben raramente appaga. Ugualmente è presente nel malato e nel sano il carattere di compulsività, di necessità, di obbligatorietà nell’utilizzo delle modalità di accoppiamento “perverse” che diventano non già un gioco, ma un obbligo. Al clinico è richiesto un atteggiamento non giudicante (perlomeno finchè il perverso cessa di essere tale e …
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Richard von Krafft-Ebing conia il termine “sadismo” ispirandosi al personaggio di De Sade, nobile francese scrittore libertino e perverso di saggi filosofici ma anche autore di svariati libri a sfondo erotico  e caratterizzati dalla crudeltà in cui descriveva minuziosamente lo spirito e le gesta del sadico e  che finì in un ricovero di alienati per …
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Sinora si è parlato di sadismo di tipo patologico che si presenta con intense fantasie sessuali ricorrenti, per un periodo di almeno sei mesi, con comportamenti che coinvolgono un’altra persona cui viene procurata una reale sofferenza fisica o psicologica da cui si trae un’eccitazione sessuale. Come anticipato, nel sadismo patologico, la vittima non è consenziente oppure sperimenta evidenti difficoltà o problemi …
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Il termine “sadismo” fu coniato da Krafft-Ebing per rappresentare l’associazione tra crudeltà, violenza e lussuria. La sua descrizione del disturbo è basata sugli scritti di Marquis de Sade, oltre al numero degli studi di casi clinici famosi. I teorici correnti e il sistema di classificazione forniscono una concezione simile del disturbo e generalmente descrivono il …
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