Tipi di memoria: definizione e suggerimenti

settembre 24th, 2013 | Posted by Igor Vitale in Uncategorized

come-migliorare-la-memoriaSecondo il Modello di Atkinson e Shiffrin del 1968 si può parlare di memoria a breve termine e memoria a lungo termine

  • La Memoria a Breve termine conserva le informazioni per 30 secondi circa e ha una capacità di circa sette elementi, in questo tipo di memoria siamo in grado di contenere dunque poche informazioni, per poco tempo.
  • La Memoria a lungo termine invece ha una durata molto più lunga e una dimensione molto più ampia.
  • La memoria sensoriale ha invece una conservazione degli stimoli sensoriali per pochi decimi di secondo

Come usare efficacemente questi due tipi di memoria? Tramite alcuni consigli possiamo evitare varie dimenticanze. In particolare è stato scoperto che la Memoria a Breve Termine è influenzata negativamente dalla somiglianza acustica degli item mentre la Memoria a Lungo Termine è influenzata negativamente dalla somiglianza semantica: ricorderò meglio una lista di parole con suoni diversi piuttosto che simili. Liste di elementi molto simili sono dunque difficilmente ricordabili, mentre sono preferibili liste di elementi diversi tra loro, le tecniche di memoria possono aiutare anche in questo senso.

Successivamente, altri autori come Broadbent hanno ipotizzato l’esistenza della Memoria di Lavoro, una specie di Memoria a Lungo Termine che, oltre e ritenere le informazioni, è in grado di operare cognitivamente su di esse.

Tulving (1972) ha distinto tra Memoria Episodica e Memoria Semantica, mentre Winograd (1975) e poi Anderson (1983) hanno parlato di conoscenza dichiarativa e della conoscenza procedurale differenziando quindi tra le conoscenze che sono legate al contesto e quelle che permettono invece di affrontare una vasta gamma di situazioni; le seconde sono correggibili, flessibili, spiegabili ed efficienti.

Esiste un legame molto forte tra memoria, apprendimento e coscienza. In particolare, nella memoria di lavoro troviamo la Memoria A breve Termine che contiene i Piani di Lavoro, dei veri e propri piani di azione che possono richiedere più o meno risorse cognitive a seconda che siano piani presenti, futuri, azioni automatizzate o situazioni nuove.

Ogni operazione che si compie riguarda la memoria per recuperarvi informazioni e depositarle poi nell’archivio temporaneo.

La memoria a lungo Termine invece è l’archivio in cui sono contenute tutte le nostre conoscenze.

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