Stili di attaccamento e reazioni nella Infant Strange Situation

novembre 11th, 2013 | Posted by Igor Vitale in Psicologia Clinica | Relazioni Interpersonali

madre-figlio-436x270Obiettivo della Infant Strange Situation è quello di classificare i bambini in base al loro stile di relazione con la madre. Vediamo ora le caratteristiche delle reazioni comportamentali dei bambini nel contesto della Infant Strange Situation.

Chi ha un attaccamento sicuro/autonomo utilizza un discorso coerente e collaborativo. Riconosce l’importanza dell’attaccamento e sembra esser obiettivo rispetto a ogni specifico evento/relazione. Riesce a valutare e a descrivere coerentemente quello che gli accade rispetto all’attaccamento, anche in contesti non favorevoli. La comunicazione rispetta le regole di Grice, dunque non dirà il falso (massima di qualità), non darà un numero inadeguato di informazioni, ovvero né troppe informazione nè poche (massima di quantità), cercherà di essere pertinente all’argomento di conversazione (massima di relazione) e non sarà ambiguo (massima di modo). Durante la procedura di Ainsworth, il bambino comunemente esplora la stanza e i giocattoli prima della separazione dalla madre. Durante la separazione inizia a sentire la mancanza del genitore, solitamente piange quando si verifica la seconda separazione. Il bambino preferisce il genitore all’estraneo. Quando il genitore ritorna, il bambino  ricerca il contatto fisico. Nella maggior parte dei casi cerca nuovamente contatto fisico durante la seconda riunione e dopo poco si calma e ritorna a giocare.

La persona con attaccamento evitante adotta un comportamento incoerente. Assume un comportamento di svalutazione della relazione e delle esperienze di attaccamento. Il suo comportamento può anche essere definito “normalizzante” (può riferire ad esempio frasi come “mia madre era normale, aveva un comportamento normale”), la comunicazione incoerente, infatti nel riportare la sua storia può fare racconti non confermati dai fatti riportando aspetti in contraddizione tra loro. Per questo motivo specifico si parla di una violazione della regola di qualità di Grice. Solitamente, ma con frequenza minore, le descrizioni sono molto brevi, si parla in questo caso di violazione della regola di quantità, in particolare la persona da troppe poche informazioni. Il bambino con questo tipo di stato mentale rispetto all’attaccamento, nella Infant Strange Situation, solitamente non ha reazioni particolarmente negative quando il genitore si allontana, e non piange in seguito. Quando il genitore torna, lo ignora e lo evita, talvolta può arrivare ad allontanarsi e non vuole essere preso in braccio. Al contrario del bambino con attaccamento sicuro, cerca il contatto pochissimo o per niente quando il genitore ritorna. Inoltre, il bambino non mostra segno di disagio o di rabbia. Le risposte nei confronti del genitore non sembrano essere accompagnate da forti emozioni. Durante tutta la procedura concentra la sua attenzione sull’ambiente e sui giocattoli.

Anche la persona con uno stato mentale ansioso rispetto all’attaccamento, ha una condotta e una comunicazione non coerente. Si riscontra una preoccupazione riguardo passate esperienze e relazioni di attaccamento, nella maggior parte dei casi l’intervistato mostra rabbia, spavento e passività. Quando parla, le espressioni sono spesso lunghe, grammaticalmente scorrette, o piene di espressioni vaghe, confuse, aspecifiche con molteplici violazioni delle massime di modo e di relazione di Grice. Le verbalizzazioni sono eccessivamente lunghe e violano quindi anche la regola di quantità, in quanto, come riferito precedentemente, vengono date troppe informazioni. Durante le osservazioni nella Infant Strange Situation il bambino da’ segnali di diffidenza o inquietudine sia prima che durante la separazione, solitamente ha pochi comportamenti esplorativi della stanza. Rispetto invece al genitore sembra esprimere sentimenti di preoccupazione, rabbia e passività. Quando il genitore ritorna, il bambino non si calma  né viene confortato dalla presenza del genitore,  di solito continua a piangere. Dopo la riunione non ha comportamenti esplorativi.

La persona che ha uno stato mentale disorganizzato rispetto all’attaccamento, quando parla della perdita o dell’abuso mostra evidenti segni di mancanza di monitoraggio nel ragionamento e nel discorso. Ad esempio, può  verbalizzare di essere convinto che una persona morta sia ancora viva in senso fisico o che sia stata uccisa da un pensiero infantile. Durante l’intervista si possono verificare lunghe pause di silenzio. Durante la Infant Strage Situation il bambino disorganizzato presenta comportamenti disorganizzati e/o disorientati in presenza del genitore ad indicare un temporaneo collasso delle strategie comportamentali. Ad esempio, il bambino può rimanere congelato, come se fosse in una trance ipnotica, con le braccia in alto, tale comportamento è anche definito  freezing;  può alzarsi quando il genitore rientra, ma poi cadere a faccia in giù e raggomitolarsi sul pavimento; oppure stringersi a lui piangendo forte, ma poi inclinarsi all’indietro e distogliere lo sguardo.

Il genitore ha una responsabilità fondamentale nei confronti del bambino, quella di educarlo correttamente e di renderlo forte di fronte alle difficoltà della vita. Se ritieni di essere consapevole della complessità del compito e della necessità di migliorarsi contatta uno Psicologo, la sua consulenza può aiutarti a rafforzare le competenze genitoriali.

Comments

Comments

You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 Responses are currently closed, but you can trackback.

4 Responses