Carattere isterico in Bioenergetica (Wilhelm Reich)

settembre 5th, 2014 | Posted by Igor Vitale in Psicologia Clinica

isteriaL’isterico ha impulsi genitali violenti e non soddisfatti che vengono frenati dall’angoscia genitale; per questo motivo si sente sempre esposto a pericoli che corrispondono alle sue rappresentazioni infantili di angoscia; l’originale tendenza genitale viene ora impiegata per tastare, per così dire, le fonti di pericoli e l’entità e l’imminenza dei pericoli incombenti” (Reich W., 1933).

Infatti la struttura di questo carattere si determina per una fissazione nella fase genitale dello sviluppo infantile determinata dal legame incestuoso, infatti questo tipo di carattere è individuabile attraverso l’osservazione di un atteggiamento sessuale invadente, per una corretta analisi caratteriologica è importante concentrarsi su ciò che il paziente fa, dato che la difesa si manifesta sul piano formale e non su quello contenutistico; l’agire isterico non è mai duro o pesante, i movimenti sono morbidi e ondeggianti quasi a testimonianza di una facile eccitabilità che si trova all’opposto della riservatezza coatta.

Finché questo attaccamento incestuoso non è risolto l’amore si divide in due componenti incompatibili: tenerezza e sensualità; questo tipo di carattere non riesce a combinare queste due emozioni (Lowen A., 1985).

Considerando i meccanismi dell’isteria, bisogna aspettarsi che si manifestino tratti che corrispondono ai conflitti tra l’intensa paura della sessualità e le pulsioni sessuali intense ma represse” (Fenichel O., 1946).

Infatti la liberazione di un forte affetto represso provoca grande angoscia, questa angoscia è convertita in un sintomo somatico, l’attacco isterico è la controparte psichica del tentativo di reprimere energia, nel carattere orale per esempio all’angoscia viene contrapposto il ritiro, non c’è esplosività, l’attacco isterico è un fenomeno esplosivo, l’improvviso sviluppo di energia può essere incanalato in una parte del corpo.

Le armature veramente rigide sono presenti solo nei soggetti che hanno raggiunto la posizione genitale, l’isterico a differenza del carattere orale o masochistico si trova in questa situazione, lo studio bioenergetico mostra infatti una quasi totale rigidità del corpo; la schiena è rigida e inflessibile, il collo è stretto e il bacino più o meno contratto, l’elemento più importante è la parte anteriore del corpo che se riesce a liberarsi farà scorrere tutta l’energia provocata dall’aggressività repressa nelle braccia e nelle mani (Lowen A., 1985).

L’atteggiamento ambivalente verso il maschio è la base della struttura caratteriale nevrotica, la rigidità prodotta dalla repressione di questi impulsi genera l’armatura caratteriale nevrotica, ma la rabbia blocca l’approccio al desiderio represso impedendolo. Questo tipo di carattere è rintracciabile tramite un atteggiamento sessuale invadente, ovvi gesti sessuali che implicano la motilità dei fianchi servono ad attirare il maschio in un’azione sessualmente aggressiva (Lowen A., 1985).

Si sviluppa allora il tipico modello dell’inseguimento che tende a riparare l’offesa narcisistica sofferta per il rifiuto dell’amore paterno che determina in questi caratteri un forte senso di orgoglio, infatti non tutti gli inseguimenti si concludono con la sottomissione, a volte la donna messa alle corde si rivolta contro il maschio con un’incredibile collera.

Pur avendo una struttura caratteriale rigida l’isterico ha un bacino piuttosto libero che permette la scarica sessuale, ma contemporaneamente la rigidità limita la carica genitale, questo carattere funziona infatti senza sintomi finché si mantiene l’equilibrio tra carica e scarica. Questo carattere cerca continuamente di aumentare la propria posizione energetica cercando continuamente sentimenti più profondi, è ciò che lo induce a flirtare continuamente e ad impegnarsi in rapporti extra coniugali.

di Mattia Manoni

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