I 7 Disturbi Psicologici del Serial Killer

gennaio 29th, 2015 | Posted by Igor Vitale in Criminologia

Disturbi Più Presenti negli Omicidi

Disturbi Meno Comuni negli Omicidi

serial-killer-psicologiaL’omicidio è un ombrello sotto il quale si trovano molti sottotipi. Le differenze culturali giocano un ruolo: la percentuale di omicidi è considerevolmente maggiore negli Stati Uniti.
Le biografie complete possono integrare abbastanza adeguatamente la serie di dati altrimenti limitata, derivante dall’esperienza clinica. Da questo materiale biografico raccolto anche tramite conoscenti e parenti, si è stati in grado di costruire un data base computerizzato composto da molte variabili, incluse quelle attinenti agli indicatori DSM dei disturbi della personalità.

L’omicidio, insieme alla tortura, si pone in cima agli atti antisociali, eppure non tutti i soggetti omicidi mostrano una personalità antisociale. Ma non c’è dubbio che la personalità antisociale (sociopatia, psicopatia, personalità dissociale),se confrontata con la popolazione generale, è significantemente iper-rappresentata in qualsiasi cmapione di criminali che commettono omicidio.
Geberth dichiarò “senza dubbio, non tutti coloro che presentano una personalità antisociale uccideranno, e non tutti gli omicidi seriali sono psicopatici”.

[disturbo di personalità caratterizzato dal disprezzo potaologico del soggetto per le regole e le leggi della società; inosservanza e violazione dei diritti degli altri. Comportamento impulsivo. Incapacità di assumersi responsabilità. Indifferenza nei confronti dei sentimenti altrui. Mancanza del senso di colpa e del rimosso. Disonestà e aggressività. Manipolazione]

La psicopatia come tipo di personalità

Psicopatia: malattia della mente. Termine che incarna le qualità di anormalità e mancanza di rimorso associata a manipolazione, disinvoltura e bugia cronica. I tratti di falsità e di inganno sono molto più difficili da riscontrare in brevi colloqui o in rapide osservazioni con i soggetti psicopatici. Eppure tratti come questi vanno all’essenza di ciò che i clinici vogliono identificare e distinguere, quando valutano i criminali e specialmente quando fanno valutazioni prognostiche.
Nel PCL-R Rice e Harris individuarono 2 fattori. Il fattore 1 concerne gli aspetti interpersonali della psicopatia, specialmente quelli che coinvolgono tratti narcisistici tra cui egocentrismo, manipolazione, insensibilità e mancanza di rimorso.
Il fattore 2 si riferisce alle caratteristiche di uno stile di vita impulsivo, instabile e irresponsabile, proprio di molti psicopatici. Questo fattore è legato all’ASPD del DSM, ai comportamenti criminali ed antisociali e all’abuso di sostanze.

Coloro che operano principalmente in clandestinità, con astuzia, premeditazione accurata, e deliberato disprezzo dei sentimenti degli altri, e che si basano sul fascino esteriore per diminuire le difese alle potenziali vittime, ottengono punteggi alti nel fattore 1.
Coloro che uccidono di impulso, come nella rabbia da gelosia, nelle risse da bar, in accese liti familiari e simili, dovrebbero avere punteggi alti nel fattore 2.

Le persone comprese nel fattore 1 si troveranno tra i serial killers, tra le persone che incaricano un “sicario” per uccidere il coniuge, tra gli avvelenatori etc.
I soggetti più assimilabili al fattore 2 potranno riempire le schiere di uomini furibondi che si guadagnano la fama dei giornali per un giorno o due, violando le diffide ed uccidendo mogli o amanti, oppure di uomini ubriachi che uccidono di impulso gli sconosciuti.

[disturbo di personalità caratterizzato da poco profonde emozioni, empatia mancante, egocentrismo e tratti antisociali. Orientato alla criminalità più violenta]

*[disturbo di personalità caratterizzato da poche profonde emozioni, empatia mancante, egocentrismo e tratti antisociali. Orientata alla criminalità più violenta. REATI: omicidio. MOTIVAZIONI: eccitazione, ricerca di benessere.]

La personalità narcisistica nei soggetti autori di omicidio

Caratterizzato da senso grandioso di personalità, fantasie di successo illimitato, sfruttamento, auto-attribuizione di diritti, mancanza di empatia ed arroganza. Sono spesso mossi dalla sensazione di essere speciali o dall’invidia. Commettono spesso omicidio premeditato per ottenere una eredità o il premio di una assicurazione e omicidio sessuale seriale.

[personalità caratterizzata sa superiorità, grandiosità e disprezzo per le altre persone. Le loro fantasie sono sempre grandiose e il modo di rapportarsi agli altri varia dal presuntuoso e controllante allo sdegnoso sprezzante. Mancanza di empatia]

Personalità schizoide in relazione all’omicidio

 La caratteristiche salienti sono l’indifferenza, la mancanza di amici stretti o confidenti, freddezza emotiva o distacco. Questo tipo di disturbo è spesso concomitante con altri, come per il disturbo borderline di personalità. Anche se la maggior parte dei soggetti schizoidi non commette crimini e vive o ai margini della società o in certe occupazioni reclusive, divengono capaci di crimini, compreso l’omicidio, scioccando e sconvolgendo il pubblico. L’uso di bombe anonime per posta, di per sé, è un indizio della natura schizoide del mittente, a causa della distanza e della mancanza di contatto umano tra il soggetto e le sue vittime; un distacco simile si nota in un numero di altri omicidi con veleno “a distanza”, commessi da soggetti schizoidi psicopatici. Oltre ad essere distaccati questi soggetti erano anche diffidenti, reticenti, astiosi e sospettosi.

[persone ritirate e distaccate, hanno poche relazioni con le altre persone, non socializzano. Provano piacere in poche attività. Indifferente a critiche. Freddezza, distacco, affettività appiattita]

Personalità paranoide in relazione all’omicidio

La personalità paranoide può prendere qualunque strada, come fattore predisponente all’omicidio. Molti fanatici (come i terroristi politici) hanno una struttura di personalità paranoide sottostante. Hanno come tratti chiave l’essere combattivo, aggressivo e litigioso. Gli omicidi commessi sai fanatici paranoidi sono numerosissimi. La gelosia patologica, dove un coniuge è ossessionato ed erroneamente convinto della infedeltà dell’altro, è un antecedente comune all’omicidio. La gelosia patologica, come motivo di uccisione di donne da parte di mariti o amanti abbandonati – che violano le diffide per la protezione delle donne e poi uccidono le stesse – è un argomento di routine dei giornali scandalistici e colpisce la vita di molte persone. Rabbia che cova e risentimento, insieme ad un senso di indignazione motivata, si combinano a formare un’altra varietà di personalità paranoide.

[sfiducia rabbiosa nei confronti delle altre persone. Sospetto continuo che gli altri complottino contro di lui. Diffidenza e sospettosità nei confronti degli altri. Porta costantemente rancore.]

Personalità borderline e la sua relazione con l’omicidio

Elementi che definiscono il disturbo borderline di personalità sono: depressione, irritabilità, violenza diretta verso gli altri, violenza diretta a se stessi. Questo tipo di personalità è presente in rapporto di 3:1 nelle femmine rispetto ai maschi, ma i soggetti femmine, pur essendo più numerose, commettono raramente omicidio, probabilmente perché sono meno inclini ad essere antisociali. Più della metà delle donne con BPD, sono state vittime di incesto.

[instabilità ed impulsività emotiva e interpersonale. Comportamento autodistruttivo. Diffusione dell’identità. Rabbia immotivata e intensa o difficoltà a controllare la rabbia. Ideazione paranoide]

Il disturbo sadico di personalità

 Le caratteristiche che indicano questa patologia sono:

1. Usa crudeltà o violenza fisica per stabilire dominanza
2. Umilia o sminuisce le persone in presenza di altri
3. Usa dura disciplina su un bambino o il coniuge
4. Prova piacere per la sofferenza degli altri
5. Mente allo scopo di causare sofferenza
6. Intimidisce
7. Limita l’autonomia degli altri
8. È affascinato dalla violenza, dalle armi, dalla tortura, dalle arti marziali o dalle ferite

La mancanza di rimorso di per sé non differenzia una persona sadica da una non sadica. È l’enfasi sull’esecuzione di un atto e sul conseguente piacere tratto dalla sofferenza di un altro, che distingue il SPD da altre aberrazioni della personalità.

“il desiderio di infliggere dolore non è l’essenza del sadismo. Un impulso essenziale: avere completo dominio su un’altra persona… l’obiettivo più radicale è farla soffrire perché non c’è potere più grande su un’altra persona che quello di infliggere dolore”.
il SPD è più comune nei soggetti maschi, questo perché i maschi hanno maggiore propensione dei maschi a comportarsi in maniera aggressiva, motivabile con gli effetti differenziali dei livelli di testosterone nei due sessi.

[comportamento insensibile, crudele, manipolatorio e degradante espresso nei confronti di altre persone]

Riassumendo

La maggior parte degli omicidi nasce da atti impulsivi, aggressivi, dettati dal momento; i disturbi di personalità che soggiacciono a tali atti sono con maggiore probabilità quello irritabile/esplosivo, quello paranoide e, occasionalmente, quello borderline o depressivo.
La maggior parte dei delitti passionali vengono commessi da soggetti non psicopatici, che sono molto meno inclini ad uccidere di nuovo una volta scarcerati.
Gli omicidi coniugali ricadono in due ampie categorie: quelli causati dalla gelosia in soggetti connotati da una personalità paranoide, oppure quelli causati dal desiderio di sbarazzarsi di un coniuge “opprimente”: qui la personalità è spesso psicopatica.
I serial killer motivati da sadismo sessuale, sono di personalità psicopatica e sadica.

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