Tecniche di Criminal Profiling nei reati seriali (serial killer, stupro seriale)

maggio 1st, 2016 | Posted by Igor Vitale in Criminologia

criminal profiling 2

La metodologia del Criminal Profiling parte con l’analisi della scena del crimine per passare, poi, allo studio della vittima e delle relazioni con l’autore del reato, fino ad arrivare al case linkage.

Il lavoro del profiler, però, non si esaurisce con la sola identificazione del criminale e con la sua cattura, ma spesso continua nel suggerire i metodi d’interrogatorio più consoni e, in caso di arresto, anche nel programmare eventuali percorsi di trattamento e riabilitativi del criminale stesso.

Bisogna fare poi una distinzione fra Criminal Profiling e analisi e ricostruzione della scena del crimine, poiché, mentre il primo parte dall’analisi delle prove raccolte sulla scena del crimine e dalla ricostruzione di cosa è avvenuto precisamente a partire da tali prove, il secondo si occupa delle tracce e delle prove fisiche.

Gli elementi di prova possono essere raccolti sia con metodi tradizionali che con strumentazione tecnologicamente evolute. Vengono valutate anche le caratteristiche socio-ambientali e demografiche della zona in cui è avvenuto il crimine, oltre ad essere fondamentali anche i verbali d’interrogatorio di tutti coloro che si pensa abbiano avuto un ruolo nell’evento criminoso. Oltre a ciò, sono indispensabili il rapporto medico-legale, fotografie e verbale dell’autopsia sulla vittima per la ricostruzione del profilo psicologico dell’autore.

La maggior parte dei reati comporta una relazione fra criminale, vittima e scena del crimine. Per stabilire, però, precisamente che tipo di relazione si è instaurata fra di essi si utilizzano: analisi delle prove fisiche e comportamentali, dichiarazioni delle vittime e dei testimoni.

Metodo fondamentale del profiling è il case linkage, ossia il procedimento tramite cui si possono stabilire legami fra diversi reati precedentemente non correlati. Esso è costituito da un database di informazioni che permette agli investigatori di mettere a paragone crimini differenti in modo da facilitare l’individuazione del reo. Un esempio di case linkage è il VICAP statunitense, il VICLAS canadese ed il SASC italiano.

Elementi fondamentali per ricostruire il profilo psicologico dell’autore di reato sono:

  • Età
  • Sesso
  • Razza
  • Stato coniugale/adattamento al rapporto
  • Status socioeconomico
  • Lavoro, storia occupazionale, adattamento
  • Abitudini di lavoro
  • Residenza in relazione alla scena del crimine
  • Intelligenza suddivisa in: nella media, sopra o sotto la media
  • Risultati scolastici ed adattamento alla scuola
  • Stile di vita ed adattamento sociale
  • Ambiente educativo di provenienza
  • Aspetto e cura della persona
  • Precedenti contatti con la giustizia
  • Caratteristiche di personalità
  • Caratteristiche patologiche di personalità
  • Evidenza di scompenso psichico
  • Adattamento sessuale
  • Presenza di elementi di perversione sessuale
  • Caratteristiche del mezzo veicolare utilizzato

Elementi fondamentali della scena del crimine, invece, sono:

  • Dati spaziali e temporali dell’evento
  • Dati che riguardano la vittima
  • Caratteristiche delle lesioni e loro localizzazione
  • Mezzi lesivi utilizzati
  • Descrizione dei reperti
  • Caratteristiche dei veicoli eventualmente coinvolti nell’evento
  • Caratteristiche dell’aggressore

Infine, gli elementi fondamentali del case linkage sono:

  • Prove fisiche
  • Descrizioni fisiche
  • Modus operandi
  • Signature
  • Analisi della vittima
  • Localizzazione geografica.

di Maria Esposito – richiedi una consulenza

Corso Criminal Profiling Psicologico

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