Articolo di Salvia Gelsomina La molestia relazionale è stata studiata e spiegata principalmente da due approcci teorici: la teoria dell’attaccamento di Bowlby, la quale ne fa risalire le radici alle esperienze infantili di relazioni disturbate con i caregiver primari, e la teoria del perseguimento degli obiettivi relazionali. La teoria dell’attaccamento sottolinea l’importanza del legame del …
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Articolo di Alessia Chirico Nel 1996, Wood, Orsack e coll. hanno analizzato 55 videoregistrazioni contenenti le interviste di bambini che avevano presumibilmente subito abusi sessuali utilizzato la CAIICS, proposta dallo stesso Wood. Questo strumento si serve di una griglia di categorie che includono sia i comportamenti del bambino e dell’intervistatore, sia l’interazione tra i due …
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Articolo di Salvia Gelsomina In base all’ambito e al tipo di interesse che lo stalker ha nei confronti della vittima si possono distinguere tre tipologie di stalking: lo stalking emotivo è la tipologia più diffusa e viene perpetuata in genere da ex coniugi o ex partner o amanti oppure da persone che in passato hanno …
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Articolo di Laura Koelliker Non è tanto l’attività in sé a causare la dipendenza ma si costruisce nell’interazione tra soggetto, oggetto e contesto in cui entrambi sono inseriti. Bateson (1998) spiega che le conseguenze, ciò che “deriva” da un evento retroagisce sulle cause, andando a ristrutturare il vissuto e la percezione di Sé. Non sono …
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1  I modelli d’attaccamento   La Ainsworth identificò inizialmente tre principali tipologie di attaccamento: Attaccamento sicuro (B): mostra disagio quando la madre esce dalla stanza, protestando energicamente ed interrompendo il suo comportamento di gioco e di esplorazione. Quando la madre ritorna, egli viene confortato facilmente e rassicurato dal ritorno della madre, torna a giocare. Esplora …
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Il fenomeno della procrastinazione è stato a lungo identificato come un comportamento negativo ed i procrastinatori percepiscono questo comportamento come un problema da ridurre a causa dei suoi gravi esiti. In alcune circostanze, la scelta di posticipare un’attività è frutto di una decisione consapevole e ragionata in quanto ritenuta funzionale rispetto al raggiungimento di un …
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Articolo di Salvia Gelsomina I comportamenti molesti possono essere raccolti in tre grandi categorie: comunicazioni indesiderate: telefonate, lettere, biglietti ecc. ; contatti indesiderati: approcci diretti, pedinamenti, spionaggio e sorveglianza; comportamenti associati: invio di doni indesiderati, richiesta o annullamento di beni e servizi a nome della vittima, aggressioni fisiche o verbali. Vediamole nel dettaglio una per …
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Articolo di Laura Koelliker Il gioco d’azzardo, similmente a quelle che vengono definite “le nuove forme di dipendenza” o “dipendenze senza sostanze”, pone problemi nuovi e diversi da quelli incontrati nella “storia” della prevenzione dalle dipendenze da sostanze. Se nel caso delle dipendenze da sostanze il nodo principale è stato quello relativo alle conseguenze patologiche …
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Fin dal XVIII secolo, gli psicologi hanno riconosciuto una potente divisione della mente umana in tre parti: A cognizione (o pensiero); B affettività (comprese le emozioni); C motivazione. L’area cognitiva comprende funzioni come la memoria, il ragionamento, il giudizio e il pensiero astratto e, tradizionalmente, il termine intelligenza è stato usato dagli psicologi per qualificare …
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Per intelligenza emotiva si indica la capacità di motivare se stessi e di persistere nel perseguire un obiettivo nonostante le frustrazioni; di controllare gli impulsi e rimandare le gratificazioni; di modulare i propri stati d’animo evitando che la sofferenza ci impedisca di pensare; e, ancora, la capacità di essere empatici e di sperare.33 Nella sua …
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