“Un quadro deve essere dipinto con lo stesso sentimento con cui il criminale commette il suo crimine […] Questo è il segreto prezioso e colpevole”[1] Mann     Un libro, un racconto, rappresenta quel che McLuhan aveva definito un “mezzo caldo”[2]. Un “mezzo caldo” è quel mezzo il quale, fornendo poche informazioni, consente al fruitore …
Read more

Le parole che curano

agosto 25th, 2018 | Posted by Igor Vitale in Psicologia Clinica - (0 Comments)

Articolo di Emanuela Mangione Sul “senso” della narrazione   “L’anima, o caro, si cura con certi incantesimi, e questi incantesimi sono i discorsi belli”.   Platone, Carmide, 157°   Nel counseling, come in ogni relazione terapeutica, il cliente qui, come il paziente in altre, si avvale dei contenuti delle proprie esperienze come mezzi per istaurare …
Read more

Articolo di Emanuela Mangione Premesse linguistiche alla relazione di aiuto     “Ci sono solo i fatti,” io direi: no; proprio i fatti Non ci sono, bensì solo interpretazioni. Tutto è soggettivo,” dite voi; ma già questa è Un’interpretazione. Il “soggetto” non è niente Di dato, è solo qualcosa di aggiunto con L’immaginazione, qualcosa di …
Read more

Articolo di Antonio Calamonici La psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI), è la scienza che si occupa delle relazioni esistenti tra la psiche e i grandi sistemi di regolazione fisiologica dell’organismo umano: il sistema endocrino, quello nervoso e quello immunitario. A partire dagli anni ’30, con Hans Selye e la sua ricerca sullo stress, la medicina occidentale fa capolino …
Read more

Articolo di Emanuela MAngione Sogni, segni, simboli, in altre parole: inconscio. Ed “inconscio è linguaggio” diceva Lacan.[1] Lacan pur di formazione medico-psichiatrica, non si mantiene esclusivamente nell’ambito clinico, ma si avvale di una visione umanistica necessaria per una comprensione “olistica” dell’uomo occidentale, impregnato, a suo parere, da trame simboliche che lo abitano. Per il nostro, …
Read more

Articolo di Emanuela Mangione Noumeni Nella storia del pensiero, la mente è sempre stata attratta dallo “spazio vuoto”, affascinata cioè da quell’ ossimoro che consegna al “vuoto” una proprietà estensiva – che è quella della spazialità e dunque della corporeità (corpo/esteso) – nel quale il pensiero e il linguaggio precipitano vorticosamente come in una dimensione …
Read more

L’identità etnica nelle adozioni internazionali Uno dei limiti principali delle ricerche precedentemente esaminate è il fatto di non aver tenuto in considerazione le adozioni internazionali. Riflettere sulle ulteriori complessità di quest’ultime è invece necessario; infatti, le persone adottate da altri Paesi, oltre alle difficoltà sopra messe in luce, devono anche confrontarsi con una sfida aggiuntiva, …
Read more

L’esperienza dell’adozione secondo l’approccio della CTI Limitazioni simili caratterizzano anche un più recente studio riguardante questi temi, condotto nel 2014 (Colaner, Halliwell, & Guignon, 2014). Anche questi tre ricercatori, come prima Grotevant e Van Korff, si sono impegnati a comprendere in che modo le relazioni con i genitori biologici e con quelli adottivi influenzino l’identità …
Read more

Nel 2013, invece, i ricercatori Jordan e Dempsey hanno condotto uno studio qualitativo mirato, come i precedenti, ad esplorare i fattori influenti per lo sviluppo dell’identità adottiva, ma cercando di assumere la prospettiva dei veri protagonisti di questa tematica, ossia delle persone con alle spalle un’esperienza di adozione (Jordan & Dempsey, 2013). Anziché cercare di …
Read more

L’influenza del contesto familiare e relazionale sullo sviluppo dell’identità Anche se esaustivo e ricco di spunti, lo studio di Rosenberg e Horner non presenta, come sottolineato dagli stessi autori, evidenze scientifiche a sostegno delle proprie conclusioni; inoltre, si concentra esclusivamente sulle fantasie e sulle sensazioni individuali dei ragazzi adottati, non specificando se esistano dei fattori, …
Read more