La ruminazione rabbiosa, essendo una strategia cognitiva disfunzionale che compromette il benessere fisico e psicologico degli individui, necessita di trattamenti finalizzati a ristrutturare gli stili e i contenuti di pensiero. Di fronte a pazienti che presentano alti livelli di ruminazione è opportuno innanzitutto ricorrere a interventi psicoeducativi. Tali interventi hanno come obiettivo quello di rendere …
Read more

Le teorie elaborate sul disturbo borderline di personalità hanno spesso considerato la disregolazione emotiva e comportamentale come fenomeni indipendenti caratteristici di tale patologia, prestando tuttavia scarsa attenzione alla relazione che intercorre fra di loro. Al contrario, il modello della cascata emotiva elaborato da Selby e colleghi (2008, 2009) ha tentato di stabilire una connessione fra …
Read more

Silvia Diolaiuti dott.ssa in Scienze e Tecniche Psicologiche (106/110), dott.ssa Magistrale in Psicologia Clinica (110L/110) in Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” con una tesi sui temi della dipendenza affettiva. Ho esperienza professionale presso il Centro Arianna – Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare, USL 5 – Pisa, avendo collaborato nei colloqui in …
Read more

Prima di focalizzare l’attenzione sulla dimensione rabbiosa della ruminazione, è opportuno delineare gli aspetti e i meccanismi che caratterizzano il fenomeno della ruminazione mentale. La ruminazione è definita come un processo cognitivo caratterizzato da uno stile maladattivo di pensiero focalizzato su sensazioni, stati interni e sulle loro conseguenze (Martino, Caselli, Ruggiero & Sassaroli, 2013). Si …
Read more

Se prendiamo in considerazione un continuum tra comportamento alimentare patologico e normale, allora possiamo situare, ad un estremo, le persone normopeso che non hanno particolari preoccupazioni riguardo il proprio peso, mentre, all’estremo opposto, coloro che sono gravemente anoressiche o bulimiche. Tra queste due posizioni si possono localizzare poi una grande varietà di altre condizioni. Ci …
Read more

La qualità della nostra comunicazione determina la qualità della nostra vita personale, relazionale, lavorativa. In ogni circostanza, in ogni momento, inviamo, spesso anche in modo inconsapevole, messaggi, emozioni e sentimenti, trasferendo anche informazioni sulla nostra personalità e il carattere. È dunque impossibile non comunicare. Comunicare efficacemente è un’altra storia! Comunicare efficacemente in pubblico è un’arte …
Read more

In un recente lavoro, Law e collaboratori (2007) propongono un’utile distinzione tra coaching e mentoring: il primo viene descritto come un processo relativamente breve focalizzato sulla prestazione, mentre il secondo viene definito come un approccio centrato sullo sviluppo a 360° della persona, mediante una relazione a lungo termine che affronta questioni connesse alla crescita personale …
Read more

Teoria della mente e autismo. Fra le teorie più interessanti, tra quelle elaborate per la spiegazione dell’autismo, vi è la teoria della mente. I primi studi in questo ambito si sono ispirati alle ricerche condotte da Premack e Woodruff allo scopo di verificare la capacità degli scimpanzé di attribuire stati mentali all’uomo e di operare …
Read more

Neuroanatomia dell’autismo. L’autismo viene spesso definito in Letteratura come un disturbo neurologico-comportamentale ovvero un disturbo che incide negativamente sullo sviluppo cerebrale, generando rilevanti anomalie nella sua evoluzione. Inizialmente le basi neurobiologiche dell’autismo sono state indagate mediante l’esame neuropatologico del cervello post-mortem. Altri studi condotti attraverso la risonanza magnetica nucleare hanno avuto lo scopo di investigare …
Read more

Requisito fondamentale per una buona salute psicofisica è la potenza orgastica. Con questo termine Reich intende la capacità di sapersi abbandonare alle convulsioni muscolari involontarie per scaricare l’energia sessuale. Giunge a questa conclusione della sua teoria sessuo-economica tra il 1919 e il 1923, nel 1928 si staccherà definitivamente dalla scuola psicoanalitica, poiché quest’ultima vedeva come …
Read more