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Psicofarmaci per il trattamento dei disturbi bipolari

Esiste una categoria di farmaci usati per trattare specificamente i disturbi bipolari della depressione: i cosiddetti stabilizzatori dell’umore. Il più diffuso è il litio,la cui scoperta rappresenta un ulteriore esempio di successo farmacologico ottenuto per caso. Uno psichiatra australiano, John Cade, nel tentativo di provare una sua...

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Psicologia della Memoria: il Riassunto Definitivo

LA MEMORIA La memoria è una di quelle capacità naturali che tendiamo a dare per scontate e di cui ci accorgiamo solo quando non funzionano bene. Ogni momento del nostro tempo è fatto di continui ricorsi alla memoria. È la struttura psichica che organizza l’aspetto temporale del...

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Come La Psicoterapia cambia il Cervello in caso di Trauma

Il Trauma può modificare l'attività del cervello Negli ultimi anni è stato possibile mettere in luce come un trauma psicologico possa causare alterazioni anatomiche e funzionali in determinate aree cerebrali correlate alla comparsa di sintomi post-traumatici. Come precedentemente esposto, i circuiti cerebrali coinvolti nella patofisiologia del Disturbo Post-Traumatico da...

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La Psicoterapia Cambia l’attività del Cervello

Diverse ricerche sperimentali hanno indagato gli effetti biologici nei pazienti con disturbi d’ansia successivi a trattamenti cognitivo-comportamentali o psicofarmacologici. Ad aprire questo nuovo filone di ricerca è probabilmente l'articolo di Baxter e collaboratori del 1992, in cui vengono descritte le modificazioni metaboliche cerebrali in pazienti con Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC)...

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Che cos’è la coscienza?

L’ uomo è mediamente cosciente di 200 bit di informazione su 200 miliardi che il suo cervello elabora in un secondo, ovvero mezzo miliardesimo di ciò che avviene nel suo cervello (Walzer). L’uomo è capace di consapevolezza quando esercita un’attenzione mirata, una approfondita auto-osservazione, a condizione di non...

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Brain Derived Neurotrophic Factor (BDNF): dove si trova e come funziona

Tra le neurotrofine, la molecola maggiormente diffusa nel cervello dei mammiferi è il Brain-derived neurotrophic factor (BDNF). Recenti studi hanno modificato la loro tradizionale visione, suggerendo un inaspettato ruolo per tali fattori, ossia come regolatori della trasmissione e della plasticità sinaptica (Thoenen, 2000; Poo 2001; Lu 2004). Infatti sia...

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