Esaminando invece gli occhi, che secondo Platone sono “lo specchio dell’anima”, per scoprire una menzogna dobbiamo soprattutto prestare attenzione alla direzione dello sguardo e alla dilatazione della pupilla (Tassan, 2005). Per quanto riguarda l’aspetto direzionale secondo Sulger (1989) : Lo sguardo fisso indica la volontà del soggetto di defilarsi e di non impegnarsi quindi nelle …
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Il volto può essere un canale ricco d’informazioni per chi tenta di scorgere la menzogna. «Il viso è infatti capace di mentire e dire la verità e spesso fa entrambe le cose contemporaneamente. Contiene allora due messaggi: ciò che il bugiardo vuol mostrare e ciò che vuole nascondere. » (Ekman, 2011, p.110). È possibile quindi …
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Come illustrato nel capitolo precedente, la comunicazione non verbale rappresenta il 55% del messaggio comunicativo. Ma cosa si intende per comunicazione non verbale? La sua spiegazione non è univoca, esistono differenti definizioni a seconda dei diversi autori che trattano l’argomento. Per Argyle, professore e sociolinguista inglese (1969), la comunicazione non verbale comprende la postura, i …
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A differenza delle espressioni facciali, il controllo volontario dei movimenti corporei è molto semplice. La maggior parte di essi infatti non è collegata a vie nervose che fanno riferimento a zone cerebrali interessate alle emozioni. Nonostante ciò però il corpo, come ricavato anche dall’esperimento delle infermiere di Ekman, lascia trapelare moltissimi segnali, risultando così un altro …
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Come Capire Chi Mente

dicembre 2nd, 2015 | Posted by Igor Vitale in Criminologia - (0 Comments)

«Chi cerca di mascherare le bugie deve sapere come si manifestano le emozioni nel linguaggio, nella voce, nella mimica e nei gesti, deve conoscere le tracce che possono restare malgrado gli sforzi per dissimulare i sentimenti e che cosa tradisce la falsità di emozioni simulate.» (Ekman, 2011 p.67) Accorgersi che un soggetto sta mentendo non …
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13 Tecniche di Interrogatorio

settembre 30th, 2015 | Posted by Igor Vitale in Uncategorized - (1 Comments)

L’uomo è da sempre alla ricerca di Tecniche di Riconoscimento della Menzogna, di strumenti e macchine per identificare il falso durante l’interrogatorio e l’intervista nei contesti giuridici. Oggi ripercorreremo la storia degli strumenti per Riconoscere la Menzogna, fino ad oggi. Il Linguaggio del Corpo (900 a.C.) La Tecnica più antica di riconoscimento della Menzogna è di certo …
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Nel precedente articolo ho rivisto “Le 3 regole d’oro decifrare il linguaggio del corpo” al fine di avere una solida base in lingua non verbale in miglioramento aziendale. Nelle prossime righe stabiliamo i passi da seguire in una riunione per fare una buona prima impressione. Come avrete notato già, molte volte, non avrete mai una …
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Nello studio della comunicazione non verbale e della sua importanza all’interno dei rapporti interpersonali le emozioni rivestono un ruolo preminente. Le emozioni sono intense reazioni affettive, di breve durata, che si manifestano all’improvviso e sono determinate da uno stimolo ambientale. Le emozioni, inoltre, comportano non solo degli stati affettivi vissuti soggettivamente, bensì anche delle reazioni …
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Gli occhi costituiscono la parte più espressiva del corpo nella comunicazione non verbale. Leonardo da Vinci definì gli occhi “lo specchio dell’anima” infatti essi rivelano i reali pensieri e gli stati emotivi di una persona. Il contatto oculare riveste una grande importanza nello stabilire intesa e senso di fiducia nei confronti dei nostri interlocutori. La …
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  Il concetto di “prossemica” (da “prossimità”), è stato introdotto la prima volta negli anni ’60 dall’antropologo americano Edward Hall, per indicare le relazioni di vicinanza spaziale nei rapporti interpersonali. L’idea alla base dei suoi studi è che l’uomo, in quanto animale territoriale, definisce intorno a sé un proprio “spazio personale”, una sorta di “bolla” invisibile …
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