Articolo di Francesca Iarusci Paul Ekman (15 febbraio 1934), psicologo statunitense , ha conseguito il dottorato in clinical psychology dopo aver svolto un anno di tirocinio presso il Langley Porter Neuropsychiatric Institute a San Francisco. Per oltre quarant’anni, il National Institute of Mental Health (NIMH) ha sostenuto la sua ricerca attraverso borse di studio, finanziamenti …
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Articolo di Francesca Iarusci “Non si può non comunicare.” [Paul Watzlawick, Janet Helmick Beavin, Don D.Jackson, 1967]   L’assunto secondo il quale “non si può non comunicare” trova la sua validità nella nostra quotidianità: anche quando non diciamo niente i nostri sguardi, i nostri atteggiamenti e i nostri silenzi comunicano qualcosa alle altre persone. La …
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Articolo di Francesca Iarusci Il libro The Expression Of Emotion In Man And Animals (1872) di Darwin in cui fu esposta l’ipotesi secondo la quale le espressioni facciali emotive avrebbero carattere universale, sarebbero innate ed evolutivamente additive, non fu preso inizialmente in considerazione. I naturalisti lo reputarono di scarsa scientificità, in quanto consideravano inammissibile dare …
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Articolo di Alessandra Errichiello Nel 1949 J. Frank, un famoso giurista americano, affermava che “nella vita quotidiana, ognuno di noi sa bene che il contegno di chi racconta una storia, l’intonazione, la gestualità, la compostezza, il movimento degli occhi, l’aria sincera o elusiva, forniscono validi indizi della sua credibilità”[1] Nell’ambito dell’accertamento penale, se da un …
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Articolo di Alessandra Errichiello Dato che si tratta di un sistema descrittivo e di valutazione, il metodo FACS deve rispondere ad una serie di requisiti psicometrici, quali, ad esempio, la validità e l’attendibilità metodologica, al fine di assicurare la veridicità dei dati esaminati. Nel valutare l’attendibilità, si verifica se esaminatori diversi concordino tra di loro …
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Articolo di Alessandra Errichiello La comunicazione verbale e non verbale nel colloquio investigativo   Il comportamento non verbale e, più nello specifico, l’analisi facciale hanno portato a dei risultati utili in ambito criminologico, dato che lo studio della comunicazione non verbale può essere di ausilio per riconoscere i segnali di veridicità o falsità delle dichiarazioni …
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Articolo di Alessandra Errichiello Le tecniche che si concentrano sul volto quale elemento predominante nell’espressione delle emozioni, si suddividono in studi sul giudizio e studi di misurazione. I primi riguardano le informazioni veicolate dalle espressioni facciali, quindi le emozioni che ne possono derivare e come i tratti di personalità vengono espressi dalla mimica facciale. Mentre …
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Articolo di Alessandra Errichiello Nell’ambito della comunicazione non verbale, il sistema cinesico comprende i movimenti del corpo, del volto e degli occhi. Tali movimenti implicano la produzione e trasmissione di significati nel corso del processo comunicativo. La mimica facciale è il sistema semiotico privilegiato, in quanto attraverso i movimenti del volto, si manifestano atteggiamenti interpersonali, …
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Articolo di Irena Semi Per una comunicazione efficace sono ugualmente importanti la sua forma verbale e quella non verbale. Nella fase neonatale, ha inizio l’importante processo di comunicazione non verbale, che evolverà e verrà poi completato dallo sviluppo linguistico. Le recenti interpretazioni di questa evoluzione delle forme del linguaggio dicono che non vi è una …
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Articolo di Irena Semi La comunicazione rappresenta uno degli aspetti principali delle relazioni interpersonali. Sebbene tutti siano in grado di comunicare con gli altri, non sempre l’individuo è consapevole della complessità e dei diversi livelli di profondità che la comunicazione ha in sé. Grazie ad essa si può entrare in relazione con gli altri, esprimere …
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