Articolo di Susy D’Onofrio Nelle teorie psicodinamiche rientrano l’approccio freudiano e quello degli ultimi sviluppi meno ortodossi. Nella teoria freudiana, la personalità consiste nell’insieme peculiare delle modalità con cui ogni persona canalizza la sua energia psichica innata, in particolare la sua libido. Tali modalità sono plasmate dall’interazione fra i comportamenti del bambino, tesi alla soddisfazione …
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Articolo di Gabriella Scafini Sigmund Freud ha interpretato la relazione del bambino con la madre come motivazione secondaria, cioè ; essa è deputata a soddisfare i bisogni che gli psicanalisti definiscono primari: bisogni alimentari, di pulizia, sessuali (libido), aggressivi. La madre rappresenta l’oggetto su cui il bambino può scaricare le tensioni provenienti dall’accumulo d’energia dei …
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La trasmissione dei sintomi attraverso le generazioni ““C’è, tra me e il mondo, una nebbia che impedisce che io veda le cose come veramente sono – come sono per gli altri.” F. Pessoa, Una sola moltitudine (1987, p.68) La filiazione è il rapporto di parentela e dipendenza che intercorre tra genitori e figli. L’individuo è un …
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  “Man mano che invecchiamo affiora in noi la natura dei nostri antenati. Sento crescere in me tutta la sua crudeltà. Da giovani ci sentiamo così unici, così incompresi; Ma quello che siamo ce l’abbiamo nel sangue, è dentro di noi, in attesa, come il nostro scheletro.” Willa Cather 1926 (Algini, Bolognini,Cupelloni et al.; 2007; …
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La concettualizzazione dell’inconscio in Erickson subisce un cambiamento radicale rispetto alla visione freudiana. L’inconscio non è sede di conflittualità rimosse com’era in Freud, bensì in esso risiedono tutte le esperienze di vita passate, le risorse e le potenzialità creative indispensabili al paziente per la guarigione (Mammini & Balugani, 2014). Freud concepiva l’inconscio come un vero …
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L’ipnosi in Freud I concetti e i metodi ipnotici di Janet confluirono nella teoria della catarsi formulata da Josef Breuer e da Sigmund Freud (1895). Freud era uno studente di medicina di Vienna, conobbe sia Bernheim che Charcot ma fu maggiormente influenzato da quest’ultimo. Superò la polemica tra la Scuola di Nancy e quella della …
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L’ipnosi è una pratica antica tanto quanto lo sono i tentativi dell’essere umano di curare i propri simili (Watkins, 1987). Se ne trova testimonianza nei Veda induisti e nei testi magici dell’antico Egitto e, tra gli altri, presso gli antichi Cinesi, Ebrei, Tibetani e Persiani, ed anche in Australia e presso i popoli nativi americani. …
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La storia dell’ipnosi è antica quanto l’origine della civiltà. In tutto il mondo, sciamani, stregoni e profeti, tramite riti e pratiche spesso molto diverse tra loro, esercitavano un fondamentale potere, di tipo terapeutico, taumaturgico o divinatorio, attraverso l’induzione o l’autoinduzione dello stato di trance. Fin dai tempi antichi l’uomo conosce e utilizza tecniche capaci di …
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Il padre della psicoanalisi Sigmund Freud iniziò con il concepire la creatività nei termini di un fenomeno “psicologicamente ancora enigmatico” (1910/1974, p. 168), asserendo che non è problema della psicologia comprendere le origini, nell’artista, della capacità di creare (Freud, 1913/1976). Grande era l’interesse che egli nutriva per l’arte (soprattutto quella antica e rinascimentale), come espresse …
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Articolo di Laura Koelliker Il primo ad operare delle riflessioni sul gioco d’azzardo in un’ottica psicoanalitica è stato Von Hattingberg (1914). L’autore ha fornito una spiegazione di natura sessuale alla paura e alla tensione che sono caratteri peculiari del gioco. Questi elementi rifletterebbero delle tendenze masochistiche di origine pregenitale, comparse durante l’infanzia, per il senso …
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