Il termine “procrastinare” deriva direttamente dal verbo latino procrastinare, composto da due parole, pro – “avanti” – e crastinare – da crastinus, “domani” -, e si riferisce all‟atto di sostituire attività prioritarie e importanti con attività piacevoli o compiti meno rilevanti o urgenti. La parola procrastinazione ha una lunga storia; infatti, per quanto riguarda l’etimologia …
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La valutazione dell’attaccamento nell’adulto: l’Adult Attachment Interview (AAI)   Mary Main e dei suoi collaboratori misero a punto un nuovo strumento d’indagine: l’Adult Attachment Interview (AAI) (George, Kaplan e Main, 1985; Main e Goldwin, 1985), volto a valutare lo stato mentale di un adulto rispetto al proprio attaccamento. Si tratta di un’intervista semi-strutturata della durata …
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Sarahah, صراحة, che in arabo significa “onestà”,  è una nuova app di instant messaging che è stata lanciata lo scorso 13 giugno sul mercato USA ed ha avuto subito successo,  nasce con lo scopo di poter dare in forma anonima feedback sinceri e costruttivi (positivi e negativi)  ai colleghi di lavoro e ai superiori . …
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Articolo di Salvia Gelsomina Prima di esaminare il ruolo della vittima di stalking, ritengo opportuno passare in rassegna l’evoluzione, in ambito criminologico, psichiatrico-forense e giuridico, dell’analisi delle tante variabili che intercorrono tra vittima e aggressore. La percezione della vittima può essere riassunta in quattro categorie: vittima ignorata, visto che “il criminale agisce e la vittima …
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Articolo di Andrea Marini Il DSM-5 ha classificato il disturbo da uso di sostanze come «un cluster di sintomi cognitivi, comportamentali e fisiologici che indicano come l’individuo continui a fare uso della sostanza nonostante i significativi problemi […] correlati»49. Si può ragionevolmente intuire che la motivazione che alimenta la tossicodipendenza prenda forma alla luce di …
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Articolo di Andrea Marini Il linguaggio culinario è sempre stato un veicolo di diffusione, scambio e dignità geografica. Il cibo si fa cultura, tradizione ed identità. Jean Anthelme Brillat-Savarin nel suo «gustosissimo»38 trattato filosofico-gastronomico richiama la dimensione squisitamente psicologica del cibo e del gusto che, inscrivendosi nel contesto relazionale , diventa nucleo fondante la soggettività39. …
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Articolo di Andrea Marini L’ampio spessore assunto dal costrutto dell’alessitimia quale rappresentante personologica della disregolazione degli affetti, getta nuova luce sulle fondamentali interazioni esistenti tra emozioni, cognizione e psicopatologia. Secondo Anzieu, l’Io-pelle, quale involucro psichico, è «una rappresentazione di cui si serve l’Io del bambino, durante le fasi precoci dello sviluppo, per rappresentarsi se stesso …
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Articolo di Andrea Marini Constatato cosa significhi dotarsi di un sistema affettivo tale da permetterci la consapevolezza delle nostre emozioni, le pagine che seguiranno sono dedicate a descrivere i fenomeni che intervengono quando il sistema regolativo degli affetti risulta disadattivo e disfunzionale. Se l’interazione diadica madre-bambino non coinvolge quest’ultimo come essere pensante, egli non sperimenta …
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Articolo di Andrea Marini La differenza tra emotions e feelings: “L’errore di Cartesio” Sono stati richiamati alla memoria il Γνῶθι σαυτόν, la divina voluptas epicurea e il principio oraziano della medietas nel tentativo di individuare una lacuna, ovvero un’illusione comune: quella di un uomo che potenzialmente si costruisce da sé e che può innatamente riflettere …
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Il padre della psicoanalisi Sigmund Freud iniziò con il concepire la creatività nei termini di un fenomeno “psicologicamente ancora enigmatico” (1910/1974, p. 168), asserendo che non è problema della psicologia comprendere le origini, nell’artista, della capacità di creare (Freud, 1913/1976). Grande era l’interesse che egli nutriva per l’arte (soprattutto quella antica e rinascimentale), come espresse …
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