Le esperienze che si verificano durante i primi anni di vita pongono le basi per le successive interazioni che la persona ha con il mondo esterno. Tali esperienze influenzano i processi della mente durante l’intero corso della vita. Alcuni studi longitudinali indicano che determinati tipi di relazioni precoci di attaccamento favoriscono la regolazione emotiva, la …
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In generale né gli approcci genetici né le teorie basate sul contesto hanno portato a una completa comprensione dell’eziologia della grande maggioranza dei disturbi psichiatrici. Tra natura e cultura esistono una serie di interazioni delicate e complesse. Ad esempio, alcuni studi condotti su disturbi ereditari in gemelli monozigoti mostrano che sono rari i casi in …
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di Lorena Rigoli Le fotografie sono orme della nostra mente, specchi delle nostre vite, riflessi del nostro cuore, memorie sospese che possiamo tenere in mano, immobili nel silenzio – se lo volessimo, per sempre. Non solo testimoniano dove siamo stati, ma indicano anche la strada che potremmo forse intraprendere, che ce ne rendiamo già conto …
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di Roberto Desiderio Nella prima parte di questo testo è stata presentata al lettore una panoramica generale di come sono state descritte, e di come sono considerate oggi, le emozioni. In termini più specifici, per meglio comprendere l’importanza che hanno le emozioni all’interno dei vari orientamenti teorici, risulta utile prendere in considerazione le principali classi …
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Obiettivo della Infant Strange Situation è quello di classificare i bambini in base al loro stile di relazione con la madre. Vediamo ora le caratteristiche delle reazioni comportamentali dei bambini nel contesto della Infant Strange Situation. Chi ha un attaccamento sicuro/autonomo utilizza un discorso coerente e collaborativo. Riconosce l’importanza dell’attaccamento e sembra esser obiettivo rispetto …
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Il protocollo, oggi noto come “Infant Strange Situation” (Ainsworth et al., 1978) è una procedura che è stata successivamente applicata moltissime volte da ricercatori di tutto il mondo ottenendo ottimi valori di attendibilità e validità. In questo tipo di osservazione, la relazione tra madre e figlio veniva periodicamente osservata a casa fino al primo anno …
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In letteratura, gli stili di attaccamento vengono definiti come meccanismi del cervello innati che portano il bambino a stabilire una comunicazione con i genitori e a ricercare  la loro vicinanza. Gli stili di attaccamento hanno dunque un ruolo fondamentale nello sviluppo della persona perché vanno ad influenzare diverse relazioni significative che a loro volta influiscono …
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di Roberto Desiderio Posizioni e affetti: Melanie Klein L’esperienza precoce della relazione tra il bambino e la madre può essere considerata la base su cui poggeranno le future relazioni e le possibilità di vivere le emozioni e i sentimenti. Melanie Klein, in questo ambito, offre un contributo rivoluzionario del modo di intendere il bambino e …
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di Roberto Desiderio La psicologia dell’Io costituisce uno degli sviluppi più importanti della psicoanalisi. Prima del 1922, Freud aveva usato il termine Io liberamente, riferendosi alla massa di idee consce, dalle quali si scinde il rimosso. In L’Io e l’Es[1] cominciò ad usare la parola Io per definire una delle tre istanze psichiche fondamentali della …
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di Roberto Desiderio Le emozioni nel pensiero di Jung Dopo Freud, la psicoanalisi ha subito delle significative revisioni e, conseguentemente a ciò, anche le idee sulle emozioni sono mutate. Jung, come Freud, usa il termine affetto per indicare l’emozione, ma, in Tipi psicologici[1], ne dà la seguente definizione: <Per affetto bisogna intendere uno stato di …
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