Corso in Tecniche Rapide di Induzione Ipnotica

luglio 15th, 2013 | Posted by Igor Vitale in Uncategorized

SOTTO L’EGIDA DEL CIICS

CORSO BASE TECNICHE RAPIDE DI INDUZIONE IPNOTICA

DOCENTE DR GIUSEPPE REGALDO

Padova, 2-3-4 OTTOBRE 2015 (BASE)

Padova, 7-8 NOVEMBRE 2015 (AVANZATO)

Torino, 20-21-22 NOVEMBRE 2015 (BASE)

Padova, 18-19-20 NOVEMBRE 2015 (BASE)

Torino, 15-16-17 GENNAIO 2016 (BASE)

Padova, 30-31 GENNAIO 2016 (AVANZATO)

DESCRIZIONE DEL CORSO :
Riservato a medici, psicologi, infermieri, ostetriche, fisioterapisti.
Il corso è prevalentemente pratico e illustra nel dettaglio cosa è la condizione ipnotica ed il meccanismo per ottenerla. Con esercitazioni ripetute a coppie si porta il partecipante a padroneggiare la tecnica di induzione, che sarà sempre rapida , in tempi inferiori ai 3 minuti e pertanto adatta a qualunque contesto professionale.

Il corso può essere frequentato da persone che non hanno ancora alcuna conoscenza dell’ipnosi in quanto parte da zero e illustra nel dettaglio la natura del fenomeno ipnotico, come la mente accoglie e realizza la suggestione e la trasforma in effetti sia somatici che psichici molto evidenti per il soggetto, le applicazioni dell’ipnosi in campo medico e successivamente gli strumenti che
permettono di indurre lo stato di ipnosi e le strategie più efficaci. Anche chi è già esperto di ipnosi però troverà in questo corso una rivisitazione originale e innovativa del fenomeno ipnotico e potrà correggere gli errori migliorando la sua efficienza riducendo i tempi di induzione.
Con questo corso i medici, gli odontoiatri e gli psicologi imparano ad eseguire una induzione ipnotica in tempi molto rapidi, o velocizzando le tecniche tradizionali, basate sul rilassamento, o usando tecniche specifiche più rapide e potenti basate sul contatto fisico, sulla ratifica immediata del fenomeno e sulla stimolazione alternata dei due emisferi cerebrali. Vengono anche illustrate le tecniche istantanee ed ultrarapide, capaci di portare il soggetto in ipnosi in pochi secondi. L’addestramento svolto durante il corso porta chiunque, anche un principiante, ad eseguire una induzione ipnotica in tempi sempre inferiori a 3 minuti.

Altro obiettivo è quello di riuscire a conoscere nell’arco di 1-2 minuti la tipologia e le attitudini del paziente in modo da scegliere la metodica più adatta al soggetto e alla situazione e riducendo il più possibile il rischio di un fallimento dell’induzione, deleterio soprattutto per il paziente. ll corso è prevalentemente pratico: 2/3 del tempo sono impegnati in esercitazioni a coppie in un addestramento mirato ed intensivo. La struttura dell’insegnamento prevede la spiegazione teorica di una metodica induttiva alla volta, che viene sviscerata nei dettagli, utilizzando circa 1000 vivaci slides e un centinaio di brevi video esplicativi, successivamente la metodica viene mostrata in diretta su uno dei partecipanti e filmata per servire da traccia per un DVD didattico consegnato al termine del corso ad ogni partecipante insieme alle dispense e ad una sintesi delle slide. Subito dopo i
partecipanti sperimentano a coppie per alcune volte quanto appreso, cambiando partner ogni pochi minuti. Si parte con una trentina di esercizi semplici e divertenti propedeutici alla induzione che mostrano i principali strumenti di induzione ipnotica e poi ci si sperimenta in una mezza dozzina di tecniche complete seguendo uno schema chiaro e semplice ma molto dettagliato.

Al termine ogni singolo partecipante avrà condotto una trentina di induzioni affrontando diverse tipologie di soggetto.

Vengono anche forniti gli strumenti per monitorizzare la propria attività e per applicare nelle singole branche professionali.

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Particolare attenzione viene dedicata all’aspetto non verbale della induzione che migliora e potenzia la metodica. Infermieri, e altre lauree sanitarie brevi si trovano spesso a dover gestire stati di ansia, perdita di controllo di vero panico o di forte dolore per traumatismi fisici o psicologici. In tali occasioni il paziente entra spontaneamente in uno stato di ipnosi del tutto simile a quello ottenuto con le metodiche induttive. Per queste figure professionali il percorso formativo si differenzia, ma
di poco, da quello rivolto a medici e psicologi in quanto non occorre una strategia di induzione vera e propria né occorre attribuire un condizionamento, ma è fondamentale saper usare strumenti di comunicazione a valenza ipnotica per riportare il paziente in stato di controllo, riducendo l’agitazione, il dolore e ottenendo collaborazione per le manovre diagnostiche e terapeutiche.
Tutti i corsisti diventeranno abili nell’ utilizzare l’autoipnosi ottenendo benefici nella propria vita sia a livello personale che professionale utilizzando la metodica per recuperare rapidamente le risorse, per dormire meglio, per controllare l’ansia e l’emotività, per combattere alcuni sintomatologie, per migliorare le proprie performance.

PROGRAMMA

GLI ORARI DEL CORSO SONO INDICATIVAMENTE DALLE 9 ALLE 1830 CON UNA PAUSA DI UN’ORA PER UN VELOCE PRANZO DI LAVORO E CON DUE COFFE BREAK A META’ MATTINA E META’ POMERIGGIO PER UN TOTALE DI 24 ORE EFFETTIVE DI INSEGNAMENTO ED ESERCITAZIONI

Il secondo e il terzo giorno l’inizio dei lavori potrebbe, se la maggior parte dei corsisti lo desidera,
venire anticipato alle 830 per consentire di terminare prima nel pomeriggio del terzo giorno, domenica.
TUTTO IL CORSO HA CARATTERE ESPERIENZIALE PERCHE’ ANCHE LE LEZIONI TEORICHE SONO CONTINUAMENTE ARRICCHITE DA DIMOSTRAZIONI IN DIRETTA FACENDO PARTECIPARE GLI ALLIEVI;

OGNI LEZIONE DENOMINATA “***ESERCITAZIONI: SEQUENZA INDUTTIVA …”
HA SEMPRE LA STESSA STRUTTURA DI INSEGNAMENTO: LA PROCEDURA INDUTTIVA VIENE SVISCERATA NEI DETTAGLI PER FAR COMPRENDERE BENE LO SCHEMA GENERALE. DOPO AVERLO SPIEGATO CON LE SLIDES E MOSTRATO IN VARI ESEMPI FILMATI VERRÀ RIPETUTO IN AULA SU UNO DEGLI ALLIEVI IN MODO CHE QUESTA
ESPERIENZA VENGA FILMATA E ALLEGATA SU DVD CONSEGNATO A FINE CORSO, INFINE GLI ALLIEVI PROVANO A COPPIE PIU’ VOLTE CAMBIANDO CONTINUAMENTE PARTNER E RIMANENDO SEMPRE ENTRO UN TEMPO MASSIMO DI 3 MINUTI SINO AD ESSERE IN GRADO DI RIPRODURRE LA TECNICA SENZA DIFFICOLTÀ E SU DIVERSE TIPOLOGIE DI SOGGETTO.

PRIMO GIORNO

MATTINA

INTRODUZIONE Conoscenza reciproca; presentazione del corso e del docente, messa a punto del programma dettagliato in base alla tipologia dei partecipanti
COME AIUTARE Una premessa di 10 minuti per inquadrare le tre situazioni tipiche di aiuto al paziente nelle situazioni critiche in ambito sanitario: ipnosi su contratto per richiesta del paziente o su proposta dell’ipnotista; riconoscimento dello stato di trance spontaneo e ripristino dell’autocontrollo; miglioramento delle usuali tecniche di comportamento e comunicazione del
sanitario ma con la consapevolezza del potere ipnotico della parola.

APPROCCI INDUTTIVI: Questa lezione è terorico/pratica perché si lavorerà in diretta con coppie di partecipanti per far capire come si generi il fenomeno ipnotico nella relazione comunicativa. Nelle scuole di ipnosi tradizionalmente vengono mostrate tecniche efficaci ma che richiedono molto tempo e sono difficili da apprendere, quasi sempre basate esclusivamente sul rilassamento, con il limite della mancanza di strumenti di verifica dello stato ipnotico e della profondità raggiunta. L’ipnotista non è sicuro di aver raggiunto l’obiettivo e il paziente non ha reale consapevolezza di essere davvero entrato in trance.

Nel metodo RAP insegnato in questo corso l’apprendista impara invece a riconoscere i singoli strumenti comunicativi e a combinarli in sequenze rapide ed efficaci. Le sequenze sono pertanto adattabili alle diverse situazioni e alle diverse tipologie di paziente rendendo l’induzione ipnotica rapida ed efficace e migliorando enormemente qualunque tipo di comunicazione sanitaria nella
relazione di aiuto,

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COFFEE BREAK

VELOCITA’ DI INDUZIONE Vengono mostrate le diverse tipologie di induzione, da quella piu’ lenta e adatta alla psicoterapia, che impiega tra i 4 e i 30 minuti, quelle di velocità media che durano da 1 a 3 minuti e quelle ultrarapide che sono basate sul sovraccarico sensoriale e durano meno di 1 minuto, talvolta pochi secondi. Queste ultime metodiche, pur non trovando applicazione pratica nell’ambito clinico vanno studiate nel loro meccanismo.

CONOSCENZA DEL SOGGETTO Valutazione dei canali comunicativi, conoscenza del linguaggio del corpo, valutazione con l’osservazione e mediante test subliminali istantanei della sua attitudine ipnotica per scegliere la metodica piu’ rapida ed efficace

IPNOSI: DEFINIZIONE, IL CONCETTO DI MONOIDEISMO PLASTICO PARTE I
In questa sessione definiamo cosa intendiamo per ipnosi e vediamo come il potere della immagine sia fondamentale per ottenere fenomeni ipnotici utili sia in autonomia che grazie alla suggestione. La lezione è teorico/pratica perché verranno mostrate tre tecniche di induzioni semplici e veloci per poter spiegare dal vivo cosa sia l’ipnosi:

INDUZIONE “APRI E CHIUDI GLI OCCHI

INDUZIONE “SEGUI IL DITO”

INDUZIONE “SENTI IL BRACCIO”

PAUSA PRANZO

IPNOSI: DEFINIZIONE, IL CONCETTO DI MONOIDEISMO PLASTICO PARTE II

FORME DI IPNOSI Lo stato di ipnosi è condizione naturale della mente e si realizza spontaneamente in caso di stanchezza, intensa concentrazione, forte shock fisico o emotivo, Per gli operatori sanitari è indispensabile saper riconoscere lo stato di trance spontaneo. Infatti possiamo prendere spunto dalle diverse modalità con le quali la mente entra in trance per riprodurre lo stesso effetto all’interno di varie strategie di induzione.

DINAMICHE MENTALI DELL’IPNOSI Come la nostra mente entra spontaneamente in trance. Analisi dei fattori scatenanti e loro meccanismo d’azione. Si illustra il concetto basilare : la mente ha una modalita’ di funzionamento razionale e una immaginativa, entrambe protetta da un fattore critico che le protegge filtrando gli stimoli che provengono dall’esterno. Questa breve lezione è fondamentale per comprendere la successiva che spiegherà quali meccanismi possiamo utilizzare nella pratica per indurre l’ipnosi: conosciute le vie di accesso possiamo imparare come superare i filtri che le proteggono.

COFFEE BREAK

CONDIZIONE IPNOTICA Come riconoscere lo stato ipnotico: segni obiettivi e fenomeni fisici, lo stato di coscienza modificato, le sensazioni soggettive. Queste sono le variazioni che consentono all’operatore di sapere se l’ipnosi si è realizzata e che confermano al soggetto di essere stato ipnotizzato. Vengono descritti e mostrati in filmati e dal vivo tutti i segni e i sintomi dell’ipnosi per riconoscerli rapidamente.

ABC DELL’INDUZIONE Questa lezione è fondamentale perché fornisce la chiave di lettura per qualunque induzione ipnotica che grazie ai principi illustrati nel dettaglio con molti esempi pratici ed esercitazioni condotte dai partecipanti ci rende capace di “smontare” l’induzione nella sua struttura di funzionamento, imparando a riconoscere che lo schema base è sempre lo stesso ed estremamente semplice. Il concetto portante è che occorre guadagnare fiducia per vincere la critica del soggetto. Questa struttura di base potrà essere modulata a nostro piacere utilizzando degli strumenti che saranno descritti in dettaglio e che possono essere montati come vogliamo e come ci serve.

***ESERCITAZIONI: SCHEMA INDUTTIVO RILASSAMENTO il piu’ classico dei metodi che
pero’ vedremo come velocizzare moltissimo

SECONDO GIORNO

MATTINA

RIEPILOGO In 5 minuti si rivedono i concetti fondamentali della prima giornata prima di procedere

***ESERCITAZIONI: SEQUENZA INDUTTIVA FISSA UN PUNTO La procedura induttiva
viene sviscerata nei dettagli per far comprendere bene lo schema generale. Dopo averlo spiegato con le slides e mostrato in vari esempi filmati verrà ripetuto in aula su uno degli allievi in modo che questa esperienza venga filmata e poi gli allievi provano a coppie piu’ volte a riprodurlo. Questa modalità varrà anche per i successivi schemi induttivi.

Lo schema “fissa un punto” è molto semplice , che si esegue in 3-5 minuti, estremamente efficace si basa solo sulla parole e consente all’ operatore di aver le mani libere.
Volutamente si insegna un metodo pratico per avere ben chiaro in testa nelle lezioni successive un modello cui riportarsi per comprendere l’analisi passo passo dei singoli strumenti induttivi e come sono combinati.

***ESERCITAZIONI: SCHEMA INDUTTIVO SEGUI IL DITO Il soggetto segue il dito dell’operatore che si muove davanti ai suoi occhi avanti e indietro.

STRUMENTI INDUTTIVI Vengono descritti 25 strumenti induttivi: 16 servono a guadagnare fiducia e ridurre la critica, 4 servono per costruire immagini e suggestioni efficaci e 5 servono a rendere evidente i fenomeni e i cambiamenti ottenuti per il soggetto. E’ come avere a nostra disposizione uno scatolone pieno di mattoncini di tre diversi colori e ciascun mattoncino ha una funzione specifica: le sequenze che possiamo realizzare sono infinite e si adatteranno a qualunque esigenza terapeutica senza essere costretti in schemi rigidi. Ogni singolo strumento verrà descritto dal vivo durante le numerose induzioni in aula in modo che si arrivi a padroneggiarlo con disinvoltura.

SEQUENZA INDUTTIVA I singoli strumenti induttivi illustrati in precedenza devono essere utilizzati uno dopo l’altro e montati in sequenze ottimali Dopo aver fatto un po’ di esperienza con alcune induzioni è giunto il momento di fornire i principi di base per ottenere le sequenze che funzionano meglio e piu’ veloci.

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COFFEE BREAK

FENOMENI IPNOSI LEGGERA Calma, Autocontrollo, Concentrazione, aumento prestazioni fisiche e mentali, controllo stomaco e intestino, controllo respiro e cuore, Levitazione, Peso, Inibizione movimenti, Catalessi, Analgesia, Regressione età sono tutti fenomeni che si ottengono in ipnosi leggera è che il soggetto può riprodurre in completa autonomia

***ESERCITAZIONI: SCHEMA INDUTTIVO FOCALIZZA L’ATTENZIONE SUL CORPO

Questo schema utilizza la focalizzazione dell’attenzione con alcune varianti:
-Senti il tuo corpo (es un braccio o la testa o altre parti del corpo.
-Concentrati sul respiro : Questo schema è semplice e adatto a tutte le situazioni perché parte da un elemento sempre presente, il respiro del soggetto.

FENOMENI IPNOSI PROFONDA Il sonno ipnotico con completo isolamento dall’ambiente e l’amnesia successiva sono molto utili in ambito clinico, soprattutto in chirurgia e per tutte le manovre fastidiose o ansiogene. Sonnambulismo, allucinazioni positive e negative, vivificazione di età, esecuzione di comandi dopo il termine dell’ipnosi: sono tutti fenomeni che possono essere ottenuti solo grazie all’intervento dell’ipnotista. Tutti i fenomeni vengono illustrati, mostrati in video e, se
possibile mostrati in aula.

POTERE E CONTROLLO IN IPNOSI Il super-io del soggetto condiziona quanto avviene in ipnosi, il potere è del soggetto e non dell’operatore. Limiti dell’ipnosi. Ipnosi spettacolo. Dimostrazioni filmate che anche nei soggetti più abili il libero arbitrio viene mantenuto.

PAUSA PRANZO

***ESERCITAZIONI: SCHEMA INDUTTIVO APRI E CHIUDI GLI OCCHI La metodica
standard usata dal docente nel 2011. Dolce ma rapida è facile da imparare e funziona con tutti i soggetti.
Schema codificato, non richiede fantasie, basta applicarlo, è semplice, dolce ed efficace e combina insieme moltri strumenti elementari di induzione Ha alla sua base il meccanismo della ratifica, fulcro del sistema insegnato in questo corso
Il modello viene analizzato per riconoscere una sequenza tipica di strumenti induttivi, e di ciascun strumento si analizzano le caratteristiche e si danno le informazioni pratiche per utilizzarli al meglio. Una volta presa confidenza con i singoli strumenti (sono una trentina) si potranno assemblare in sequenze personalizzate in base alla singola situazione. Comprendere la sequenza base consente di analizzare qualsiasi tipo di induzione riconoscendo quali sono gli errori e quali invece le procedure efficaci.

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LIVELLI DI IPNOSI La gerarchia dei fenomeni ipnotici, come testare le abilità ipnotiche del soggetto e inquadrarle in una classificazione

STRATEGIA DI INDUZIONE PASSO PASSO
Tutta l’induzione viene spiegata dall’inizio alla fine con una serie precisa di passaggi illustrando in dettaglio come fare punto per punto, dalla posizione da prendere alle spiegazioni iniziali, l’induzione vera e propria , il condizionamento finale, le spiegazioni per il futuro. Alla teoria si collegano esercitazioni pratiche sempre a coppie

APPLICAZIONI DELL’IPNOSI Principali utilizzi in campo medico, chirurgico, psicologico, sportivo, per migliorare le proprie prestazioni. Di ogni applicazione verrano mostrati brevi clip filmati dimostrativi (a esempio: gastroscopia, odontoiatria, chirurgia, ostetricia, broncoscopia, psicoterapia, sport.

COFFEE BREAK

***ESERCITAZIONI: SCHEMA INDUTTIVO RICALCO E GUIDA In campo sanitario è uno
schema semplice e molto usato perché consente di partire dal sintomo che il paziente mostra per indurre lo stato di ipnosi e migliorare la condizione del paziente. E’ dunque importante conoscerlo perché anche senza usare l’ipnosi è un formidabile strumento di aiutare il paziente.

TECNICHE DI COMUNICAZIONE NELLE SITUAZIONI DI EMERGENZA
Nelle situazioni di crisi acuta che si creano per uno shock fidico o psichico il soggetto entra in trance spontaneamente Vongono fornite le regole di base per una comunicazione ipnotica adatta a tali circostanze che permettono di gestire il paziente portandolo fuori dal panico e ridandogli il controllo in modo che ci possa seguire nelle procedure diagnostiche e terapeutiche riducendo ansia e dolore

TECNICHE DI CONTROLLO DEL DOLORE CON IPNOSI Adatte a chi lavora in ambito chirurgico
queste metodiche ci consentono di sviluppare analgesia. Teoria, filmati, dimostrazioni pratiche ed esercitazioni a coppie.

TERZO GIORNO

MATTINA

RIEPILOGO In 5 minuti si rivedono i concetti fondamentali della prima e della seconda giornata prima di procedere

***ESERCITAZIONI: SCHEMA INDUTTIVO DESTRA/SINISTRA molto potente perché mette in gioco una sincronizzazione neurologica dei due emisferi utlizzando il pendolino o stimolazioni tattili o uditive ma sempre somministrate in modo alternato a destra e sinistra

SINTESI ALTRI STRUMENTI DI INDUZIONE Ovviamente nel corso base non vengono mostrati
tutti gli altri strumenti di induzione In questa presentazione vengono mostrati con slide, filmati e dimostrazioni in aula gli argomenti oggetto del corso avanzato:

***ESERCITAZIONI SCHEMA INDUTTIVO NON VERBALE La componente non verbale è parte importante e costante in qualunque metodica induttiva verbale, conoscere bene gli effetti della parte non verbale potenzia pertanto la tecnica induttiva.

***ESERCITAZIONI SCHEMA INDUTTIVO ULTRARAPIDO O ISTANEO Basata sullo shock e sul sovraccarico sensoriale è uan tecnica estremamente spettacolare e consente di ottenere lo stato di ipnosi entro pochi secondi.
Importanti per comprendere il meccanismo dell’ipnosi non trova applicazione pratica Anzi in alcuni soggetti potrebbe essere addirittura pericolosa

***ESERCITAZIONI SCHEMA INDUTTIVO ESEGUI COMPITI Questo schema è utile soprattutto in campo clinico con il paziente spaventato o ansioso. La induzione utilizza compiti che egli deve eseguire di tipo mentale o fisico come contare, eseguire sequenze di gesti, ecc

COFFEE BREAK

RISCHI E ASPETTI MEDICO-LEGALI IPNOSI Rischi e situazioni critiche. Come gestire i problemi
Cautele e avvertenze, come evitare guai con l’ipnosi. Consenso informato.. Cosa dice la legge.

INDUZIONE DI GRUPPO I partecipanti provano tutti insieme una induzione dolce e coinvolgente al termine della quale ciascuno riceve un segnale che gli consentirà in futuro di applicare su sé stesso l’autoipnosi facilmente e in pochi istanti.

CONCLUSIONI Vengono consegnati gli attestati di frequenza, dati consigli su come esercitarsi, l’appuntamento per ulteriori incontri di verifica e aggiornamento e consigli su libri e articoli da leggere.

PAUSA PRANZO
***ESERCITAZIONI E RIPASSO DI QUANTO APPRESO Il pomeriggio dell’ultimo giorno è la naturale conclusione per rivedere il materiale presentato in termini pratici, risolvere eventuali dubbi e correggere gli errori dei partecipanti. Questa parte è caldamente consigliata, ma non contenendo contenuti nuovi consente a chi ne avesse la necessità di terminare il corso e tornare a casa in anticipo, all’ ora di pranzo.

ALTRI ARGOMENTI VERRANNO TRATTATI SU RICHIESTA SE COERENTI CON IL PIANO DIDATTICO ATTESTATO AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ CONSEGNATO UN ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE CON L’EGIDA DEL CIICS
IL MATERIALE DIDATTICO VERRA’ SPEDITO SU DVD PER POSTA SOLITAMENT ENTRO UNA SETTIMANA.
VISTO CHE LE ESPERIENZE VERRANNO FILMATE E CONDIVISE TRA I PARTECIPANTI OCCORRERA’ FIRMARE UNA
LIBERATORIA PER I FILMATI

IL CORSO E’ RISERVATO A :
MEDICI, ODONTOIATRI, PSICOLOGI, INFERMIERI, OSTETRICHE, FISIOTERAPISTI

Assistenti di poltrona. Non hanno una laurea sanitaria breve pertanto possono assistere al corso in qualità di uditori.

Non sono ammesse altre professionalità (impiegati, informatici, commercianti, ecc) che possono fare a meno di iscriversi.

Uditori e studenti. Vengono ammessi come uditori al corso previa valutazione del docente caso per caso persone che lavorino nell’ambito sanitario, studenti di medicina o di psicologia al termine del loro piano di studi.
Gli uditori possono partecipare al corso, sentire tutte le lezioni frontali, assistere alle esercitazioni facendosi ipnotizzare ma non possono a norma di legge essere loro a ipnotizzare nè durante il corso nè (soprattutto) nella loro attività professionale.
L’attestato rilasciato è pertanto configurato in tal senso.
Sicuramente le regole della comunicazione ipnotica apprese nel corso potranno comunque essere applicate facilmente migliorando i rapporti con i pazienti.

IL MATERIALE DIDATTICO VERRA’ SPEDITO SU DVD PER POSTA ENTRO UNA SETTIMANA. VISTO CHE LE ESPERIENZE VERRANNO FILMATE E CONDIVISE TRA I PARTECIPANTI OCCORRERA’ FIRMARE UNA LIBERATORIA PER LA PRIVACY

COSTO DEL CORSO al netto di iva e ritenuta di acconto
Medici, psicologi, odontoiatri: 600€
Ostetriche, infermieri, fisioterapisti e altre lauree sanitarie brevi : 450€
Assistenti di poltrona e uditori (vedi prima) 600€

Questo corso non rilascia crediti ECM.
Il costo comprende: affitto della sala e materiale audiovisivo, coffee break mattino e pomeriggio, dispense e dvd con slides e filmati didattici + i filmati realizzati durante il corso.
Si è scelto di non richiedere anticipi , si pagherà in sede di corso, ma si raccomanda di confermare per tempo l’iscrizione.

Per motivi fiscali non è possibile rilasciare fatture ad ASL ma solo a privati, sarà poi cura del partecipante ottenere il rimborso dall’ASL.

IL DOCENTE
Dottor Giuseppe Regaldo

Giuseppe Regaldo è laureato in medicina e chirurgia e specialista in ginecologia ed ostetricia.
Sposato con un figlio, vive a Ciriè (To) dove lavora come libero professionista e come ospedaliero.
E’ responsabile della ostetricia e sala parto dell’ospedale di Ciriè ASLT04 (TO).
Questo reparto è conosciuto per il suo orientamento e tradizione per il parto naturale in posizioni alternative e in acqua e per il parto in ipnosi.
Si occupa di ecografia e diagnosi prenatale e di rivolgimento per manovre esterne del feto podalico.
Si interessa di ipnosi dal 1991.
Formatosi con il prof Granone e la sua equipe presso il CIICS (Centro Italiano di Ipnosi Clinica e sperimentale), insegna presso questa struttura dal 1994 ed è attualmente responsabile del modulo ginecologi, ostetriche, infermieri.
Nel suo curriculum formativo, di particolare rilievo il corso di tecniche di esplorazione ideo-dinamiche dell’inconscio nel 1993 e il corso di EMDR del 2000.
Dal 2005 è professore a contratto per il corso di laurea per ostetriche Università di Pavia dove insegna ipnosi e tecniche di comunicazione per l’assistenza al travaglio di parto e nelle situazioni di emergenza sanitaria. Dal 2010 è collaboratore per la didattica anche per il corso di Laurea in ostetricia di Torino.
Ha anche maturato una interessante esperienza con i militari in partenza per l’Afghanistan nell’insegnamento di tecniche rapide di controllo dello stress da combattimento e degli attacchi di panico.
La sua professione lo ha orientato ad utilizzare tecniche di induzione particolarmente adatte al lavoro nella emergenza medica come il pronto soccorso e la sala parto. Ha pertanto progressivamente perfezionato lo stile di induzione tanto da arrivare negli ultimi 3 anni studiare il funzionamento delle tecniche estremamente rapide e anche di quelle istantanee, pervenendo alla conclusione che dal loro studio si può arrivare a eseguire metodiche un po’ meno veloci (3 minuti) ma sempre estremamente
efficaci pur essendo più dolci e meno aggressive.

Negli ultimi due anni ha tenuto una cinquantina di seminari e corsi residenziali per insegnare le metodiche di induzione , in particolar modo quelle rapide, e per insegnare l’approccio al paziente in situazioni critiche e di emergenza. E’ docente dei corsi ECM di comunicazione ipnotica per medici ed infermieri nelle situazioni di emergenza per l’ospedale Molinette di Torino e per l’ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino.

Ha portato il suo contributo come relatore ai due ultimi congressi europei di Vienna 2008 e Istanbul 2011 e ai due ultimi congressi mondiali ISH di Roma 2009 e Brema 2012 ed è stato uno dei 4 docenti al convegno nazionale BSCAH a Chester (GB) nel 2012. Nel 2013 ha partecipato come relatore con tre argomenti al primo convegno mondiale di ipnosi in ambito clinico a Budapest. Nel 2014 ha tenuto un workshop al congresso nazionale ipnosi in Israele. L’argomento che suscita maggiore interesse in questi convegni internazionali è sempre quello delle tecniche rapide.

Ha pubblicato una decina di articoli su riviste di ipnosi

Ha messo a punto la tecnica di induzione IPNO-RAP “Ratifica Appena Possibile” e la sua metodica è riassunta nel suo libro di 564 pagine Manuale di ipnosi medica rapida , Narcissus Editore, Torino 2014, acquistabile nelle principali librerie online.

Divulgazione su numerose riviste per il pubblico (Insieme, Viversani, ecc)
Il suo libro tecniche di induzione rapida è di prossima pubblicazione

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