8 Tipi di Cannibalismo Umano

ottobre 5th, 2015 | Posted by Igor Vitale in Criminologia

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Il Vampirismo e il Cannibalismo sono due perversioni estreme non affatto rare nei serial Killer. In letteratura il vampirismo e il cannibalismo sono il risultato di un disturbo psichiatrico grave. In questo articolo vedremo gli 8 tipi più comuni di Cannibalismo secondo Pasini (1994) e Bernardini (2003).

1. Cannibalismo Guerriero

Al termine di una battaglia o di una guerra, viene celebrato un pasto riutale durante il quale ci si ciba delle carni dei nemici catturati e uccisi. Il significato psicologico è quello di introiettare la forza e le virtù del nemico per farle diventare proprie.

2. Cannibalismo religioso

Cibarsi di carne umana fa parte della tradizione culturale di alcuni popoli. Si sacrifica una vittima allo scopo di ingraziarsi un qualche divinità o pensando di poter acquistare le virtù stesse del defunto, se si ritiene che questi sia una persona particolarmente meritevole

3. Cannibalismo per giustizia

In particolari regimi autoritari, i “nemici del popolo” o, comunque, della classe politica al potere, possono essere giustiziati e usati come cibo per sfamare la popolazione bisognosa. Ad esempio, in Cina, secondo l’ideologia del periodo maoista, il nemico di classe, il controrivoluzionario, non andava solo umiliato, torturato e abbattuto, ma doveva anche essere divorata: spesso, alle vittime venivano strappati il cuore e il fegato.

4. Cannibalismo per sopravvivenza

E’ caratteristico di persone particolarmente indigenti o che si trovano in situazioni estreme. Mangiare carne umana diventa una questioae di sopravvivenza e questo tipo di cannibalismo è più comune nelle zone in cui non arrivano facilmente soccorsi e aiuti

5. Cannibalismo per gusto

E’ tipico dei serial killer antropofagi che, una volta catturati, dichiarano di aver banchettato con le carni delle loro vittime semplicemente per il gusto di assaporare la carne umana che ritengono sia molto saporita. Alcuni di essi dichiarano ance di essere entrati in un circolo di assuefazione e di non poterne fare a meno, come nel caso dell’assassino francese Nicolas Claux.

6. Cannibalismo per vendetta

Il soggetto uccide la vittima e la mangia per che è convinto che questa gli abbia fatto un torto e, così facendo, distrugge completamente il suo corpo e permette a tutta la rabbia che ha accumulato di sfogarsi completamente. In questo modo, il soggetto si convince di aver ottenuto una sorta di pseudo-risarcimento psicologico.

7. Cannibalismo psicotico

Il soggetto uccide e mangia la sua vittima “perchè lo ha ordinato Dio”. Si tratta di un delirio schizofrenico in cui il soggetto ha delle allucinazioni ed è convinto di essere un messaggero divino e di avere un compito da portare a termine.

8. Cannibalismo amoroso

Il soggetto mangia la sua vittima perché non vuole che questa lo abbandoni e, cibandosi di alcune parti del suo corpo, è sicuro che non lo abbandonerà mai. Si tratta di una forma di amore estremamente perverso: in questo modo , l’oggetto amato viene introiettato e avviene un processo fusionale fra i due. Di solito, è il corollario di uno stato psicotico esistente nel cannibale.

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