Il coping secondo il costruttivismo: teorie e modelli

febbraio 25th, 2019 | Posted by Igor Vitale in Uncategorized

Articolo di Francesco Clemente

Il costruttivismo è una visione teorica che si basa sull’assunto fondamentale che l’individuo svolga una parte attiva nella costruzione del significato delle singole esperienze.

Il rifiuto, quindi, della realtà come unica e immodificabile, esterna e immodificabilmente stabile, suggerisce una prospettiva di un sistema aperto di continua auto-organizzazione, dove è fondamentale il processo interpretativo dei vissuti.  Contesto, centralità della soggettività, relatività della validità delle regole, sono i cardini di questa impostazione che si sostanzia di esiti conoscitivi rivolti alla modalità della conoscenza piuttosto che al dato preso nella sua fissità, così come ha teorizzato Von Foerster:

“Introdurre il ruolo dell’osservatore all’interno del costruttivismo produce il passaggio dai contenuti alle strutture, ossia da un sapere che a un sapere come. In termini sistemici, è necessario passare da una teoria dei sistemi di primo ordine(senza osservatore) ad una teoria dei sistemi di secondo ordine, ossia dotati di auto-osservazione.”[1]

Lo studio del coping secondo questa prospettiva teorica implica, quindi, le risultanti fondamentali del vissuto individuale di un soggetto, la ricostruzione dei significati delle esperienze stressanti, la modalità appunto di costruzione di queste ultime, in un’evidente consonanza con un altro approccio teorico che è quello di tipo socio-cognitivo:

“In questo senso, è molto forte la prossimità con il modello socio cognitivo. La teoria socio-cognitiva fornisce una chiave di lettura originale sia rispetto alla comprensione del comportamento umano che riguardo all’abilità nel prendere decisioni… Albert Bandura (1977) principale esponente della teoria, sostiene che il funzionamento dell’individuo deriva dalla stretta relazione tra ambiente fisico e sociale, i sistemi cognitivi ed affettivi che caratterizzano la persona ed il comportamento. Questi tre fattori si determinano e di influenzano reciprocamente.”[2]

[1] LAUDADIO A.,PEREZ F.J.F., Colpire lo stress.il coping, teorie, ricerche e strumenti, Franco Angeli, Milano, 2011, pp.76-77.

[2]LAUDADIO A., PEREZ F.J.F., Colpire lo stress.il coping, teorie, ricerche e strumenti, cit., pp.77.

Comments

Comments

You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 Responses are currently closed, but you can trackback.