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Come Fare per Andare Meglio a Scuola

Performance scolastica e autostima si trovano quindi in un rapporto interattivo e direttamente proporzionale.

 È proprio per questo che è così importante far sviluppare un buon livello di autostima nel bambino in età scolare. Egli infatti dipende dalle valutazioni e dai giudizi che hanno gli altri di lui e la sua immagine di scolaro occupa una parte molto ampia del suo concetto di sé, influenzando in maniera importante anche il tipo e la qualità delle relazioni con gli altri.

Risultati positivi nelle performance scolastiche faranno infatti aumentare i livelli di autostima e questi motiveranno il soggetto che otterrà più facilmente e frequentemente risultati positivi.

Questo assunto si trova in accordo con la teoria di Erickson. Egli  infatti sostiene che le influenze derivanti da queste nuove realtà modificano fortemente l’autostima del fanciullo tanto da trasformare anche i comparti del sé rilevanti, che includeranno ora concetti come il successo scolastico, la condotta, l’accettazione dei pari e la cognizione del proprio valore in generale (Harter 1983).

Uno studio classico sull’autostima è quello condotto da Coopersmith nel 1967 in cui si sono voluti misurare i livelli di autostima in ragazzi dai 10 anni fino all’età matura in maniera longitudinale. Il campione venne suddiviso tramite l’utilizzo di test e autovalutazioni in tre gruppi:

  • soggetti con alta autostima
  • soggetti con media autostima
  • soggetti con bassa autostima.

Il risultati mostrano che ragazzi con alta stima di sé hanno più fiducia e più successo scolasticamente e socialmente. I ragazzi con media autostima hanno fiducia più bassa e maggiore necessità di approvazione sociale. I ragazzi con bassa stima di sé sono isolati e restii a partecipare ad attività comuni (Ferraris, A.O., Bellaccio, D., Costabile, A. & Sasso, S., 1999)

Tutto ciò conferma quanto affermato in precedenza, dimostrando in maniera ancora più marcata la forte influenza di questo costrutto psicologico, l’autostima, sul nostro modo di essere. Tale forte influenza fin dai primi anni di vita riporta alla necessità di stabilire sani stili educativi e comunicativi tra genitore e figlio ma anche tra insegnate e alunno e tra coetanei perché un bambino che si apprezza e si ama sarà un adulto soddisfatto di sé, che si apprezzerà e che otterrà successo nella vita.

di Eleonora Ceci

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