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Come instaurare risonanza mentale ed empatia facilmente

 

La comunicazione è il trasferimento delle informazioni da un cervello a un altro. Facciamo questo tramite un processo chiamato neural resonance. Più riusciamo a rispecchiare l’attività neurale di un’altra persona, più riusciremo a cooperarci. Se osserviamo attentamente la faccia di una persona, i gesti, il tono della voce, il nostro cervello inizierà ad allinearsi con gli schemi mentale dell’altra persona, e questo ci permetterà di comprendere meglio i pensieri, le sensazioni e le sue credenze.

Le parole possono quindi essere convogliate con specifici gesti, e sia i gesti che le parole stimolano aree simil del cervello – sono aree associate con la comprensione del linguaggio.

La cosa più importante è che questi studi riconfermano il tema della neural resonance: se vuoi veramente comprendere ciò che l’altra persona sta dicendo, devi ascoltare e osservare laltra perona profondamente. Altrimenti il tuo cervello non si allineerà a quello dell’altro. Per raggiungere il massimo della cooperazione, aiuta molto avere un allineamento dei sistemi di credenze. Se non sei allineato, infatti, dovrai trovare un terreno comune per un accordo su obiettivi condivisibili.

Le strategie di Comunicazione Compassionevole sono state studiate per creare neural resonance tra due persone che parlano, perché se inizi una conversazione con l’intenzione di creare uno scambio equo, stimolerai i circuiti della cooperazione del tuo cervello.

Le ultime ricerche mostrano che più imiti o rispecchi lo stile di comunicazione di una persona, più aumenterai il senso di risonanza neurale, e questo genererà più empatia, cooperazione e fiducia.

Inoltre, altre ricerche suggeriscono che quando ti poni in uno stato mentale cooperativo ed empatico, il tuo stato emotivo può diventare socialmente contagioso, influenzando l’ambiente in cui vivi. In pratica, possiamo portare le person all’allineamento dei nostri valori ed obiettivi dimostrando apertura ed empatia nonverbalmente.

Ci sono tanti altri modi di assicurarsi cooperazione, come ad esempio la coercizione, ma questo porta ad una maggiore quantità di risentimento.

In questi casi però anche piccole discrepanze in termini di valori personali ed obiettivi posson omiare il processo di comunicazione creando il caos nella mente.

La comunicazione efficace dipende dalla risonanza neurale. Come mostrano le ricerche della Princeton University, il neural coupling scompare quando i partecipanti comunicano in modo povero. Di fatto, è possibile dimostrare a livello neurale il grado di successo della comunicazione studiando quanto due cervelli vanno in risonanza tra di loro.

Di fatto, la ricerca ha dimostrato che i buoni ascoltatori – cioè quelli che sono in grado di prestare molta attenzione a ciò che viene detto – possono di fatto anticipare ciò che il parlante dirà in breve tempo.

 

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