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I pericoli delle liti di coppia per la salute del bambino

Anche la qualità della relazione coniugale influisce sulle competenze genitoriali. Secondo l’ottica del developing family sistem, la famiglia è vista come composta di due subsistemi complementari in interazione fra loro: coniugale e genitoriale, ipotizzando una forte relazione fra qualità del matrimonio e qualità della relazione genitore-bambino.

Tre ipotesi esplicative sono riconducibili a tre formulazioni generali:

  • spill-over afferma che i genitori i quali sperimentano relazioni soddisfacenti sono più sensibili e disponibili verso i bisogni del figlio;

  • compensatoria sostiene una relazione inversa tra soddisfazione coniugale e qualità della relazione con il bambino, in quanto uno stress elevato nella coppia incrementa l’attenzione dei genitori verso il figlio, compensando la carente soddisfazione coniugale;

  • common-factor secondo cui le caratteristiche di personalità dei genitori sono ritenute variabili esplicative alla base della relazione instaurata col figlio e di quella col partner.

La qualità del rapporto di coppia tra i genitori costituisce un fattore essenziale allo sviluppo di competenze genitoriali, perché il legame di coppia non soddisfa solo bisogni di intimità, fornendo il supporto emotivo indispensabile per l’educazione dei figli (Sroufe).

Belsky (1984) afferma che la qualità della relazione coniugale esercita un’influenza decisiva sulla genitorialità ed enfatizza l’importanza del contributo paterno a questa, affermando che una buona comunicazione fra i due partner è indice di buona interazione padre-bambino.

Un legame felice con la propria donna attiva pratiche di accudimento paterno coinvolgendolo, una percezione positiva della soddisfazione coniugale nelle madri costituisce un valido supporto, con un effetto a catena.

Soddisfazione di coppia ed effetti di maternità sulla paternità, sono predittori della qualità e quantità del rapporto paterno coi figli. La percezione del co-parenting o negoziazione fra i genitori, ha positiva influenza sulla sensazione di sicurezza sperimentata dal bambino nello spazio familiare, fornendo opportunità di apprendimento sotto il profilo delle acquisizioni sociali.

Soddisfazione di coppia ed adeguata negoziazione dei ruoli e delle responsabilità sono un fattore protettivo sul parenting. La nascita di un figlio mette a rischio la relazione coniugale, causandone talvolta il declino.

Ciò può dipendere dalle aspettative sviluppate durante la gravidanza e dalla violazione di esse dopo parto e nascita del bambino. L’adattamento della coppia dipende da quanto aspettative e realtà collimano.

La maggior parte delle coppie odierne ha poca esperienza con i bambini e fatica a gestire i processi trasformativi della genitorialità, anche a causa della ambivalenza verso gli aiuti familiari disponibili.

La presenza del bambino avvia una trasformazione nel rapporto di coppia, cambiando immagine e rappresentazione del partner, cambiando esperienze di intimità, fiducia, supporto.

Il fare spazio ad un terzo richiede una transizione dalla fusionalità-idealizzazione della coppia, alla differenziazione di sé in rapporto al partner e al bambino, diversificando ed integrando i vari ruoli.

La conflittualità aumenta durante il primo anno di vita del bambino e dopo questa fase di assestamento il rapporto si rinsalda. Si rileva comunque un trend con un decremento della soddisfazione coniugale durante gli anni di allevamento della prole ed una ripresa significativa solo in relazione all’uscita dalla famiglia da parte del figlio già adulto.

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