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Insicurezza e Autostima Instabile: 3 Aspetti che possono rendere Instabile la tua Autostima

Autostima stabile e autostima instabile

 

L’autostima può variare anche nel grado di stabilità; alta, media, bassa che sia, l’autostima può essere più o meno costante, mutevole e oscillante. È netta la distinzione tra il livello di autonomia e il suo grado di stabilità.

Ma da cosa dipende la stabilità?

Data la grande varietà di fenomeni, i fattori che favoriscono il grado di stabilità dell’autostima possono essere sia contemporanei sia storici:

  • Per fattori contemporanei si intende l’agire di oggi sull’autostima della persona, viceversa, i fattori storici rimandano alla storia personale individuale in particolare alle sue esperienze precoci. È un dato di fatto che i fattori contemporanei trovano le loro radici nei fattori storici. Considerando i fattori contemporanei, si focalizza l’attenzione su quelle persone disposte a mettere in ballo la propria autostima dinanzi a ogni situazione con implicazioni valutative: ogni successo o apprezzamento positivo saranno interpretati come segni della loro grandezza, viceversa, ogni fallimento o apprezzamento negativo saranno considerati sconfortanti e contraccolpi per la propria autostima. Di conseguenza, quest’ultima si eleva o si abbassa seguendo le oscillazioni del momento rendendo instabile l’autostima. Per autostima instabile intendiamo un’autostima dipendente dalla situazione, dagli specifici successi o fallimenti, dalle determinate autovalutazioni che ci diamo.

C’è chi invece, circoscrive le proprie autovalutazioni in maniera più accurata rendendo così l’autostima di base difficilmente permeabile: “un successo, per quanto gratificante, non è visto di per sé come una prova sufficiente del proprio maggior valore; è un fallimento, per quanto sconfortante, è altrettanto insufficiente per ridurre le loro quotazioni”[1];

  • Per fattori storici, già il termine stesso allude al comportamento valutativo di genitori, insegnanti e altre figure significative che influenzeranno, molte caratteristiche in età adulta.

Un’autostima instabile dipende dall’arbitrarietà e mutevolezza delle valutazioni altrui a cui siamo esposti nell’infanzia.

Si convince, l’adulto stesso, di non avere controllo sulle valutazione che riceve, i suoi giudizi arbitrari, contradditori sono esclusivamente motivati dall’umore del momento piuttosto che dal comportamento o dalle caratteristiche della sua persona. Resterà in incognito il rapporto tra le valutazioni degli altri e il suo comportamento, in quanto non riesce a focalizzarsi su dei criteri e regole ben chiare. Si può allora capire il perché possa avere valutazioni molto incerte e instabili.

[1] Miceli M, l’Autostima, collana “farsi un’idea”, il Mulino Bologna 1998 pp. 80

di Giulia Mucimarra

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