I rischi di un rapporto inadeguato con i genitori

novembre 13th, 2014 | Posted by Igor Vitale in Psicologia Clinica

genitori-inadeguati

In base a quanto detto precedentemente, possono essere  individuati alcuni modi in cui l’insicurezza esistente nelle relazioni di attaccamento può influenzare le interazioni instaurate all’interno di un altro genere di relazione:

  • Conquistare “ una figura di attaccamento. Quando i bisogni di attaccamento di un soggetto non sono soddisfatti , questi potrebbe ricercare la vicinanza di un membro specifico della famiglia, escludendo attivamente tutti gli altri. Per esempio, questo potrebbe verificarsi nel caso in cui un bambino sia attaccato in modo insicuro a ciascun genitore e la relazione madre-padre sia allo stesso tempo fonte di tensioni. Il bambino potrebbe ansiosamente cercare di conquistare un genitore e avere tutta per sé la sua attenzione. Non necessariamente tale genitore coincide con la figura di attaccamento primaria; comunque ciò sembrerebbe dipendere dalle situazioni specifiche di ogni famiglia.
  • Rivolgersi a una figura di attaccamento inadeguata. Nei casi in cui non sia disponibile una figura di attaccamento o nei casi in cui tale figura non si dimostri responsiva, l’individuo potrebbe tentare di rivolgersi a un altro membro della famiglia che tuttavia è inadeguato per lo svolgimento di questo compito. Ad esempio, se un padre per una qualsiasi ragione non fornisce alla madre l’adeguato sostegno emotivo, lei potrebbe essere indotta a ricercare tale sostegno nel figlio.
  • Rispondere in modo inappropriato al comportamento di attaccamento. Si potrebbe ipotizzare che un genitore adotti degli script (gli stessi appresi nella famiglia di origine), che influenzano chi fa che cosa, quando, dove e come entro la famiglia attuale. In teoria, un genitore potrebbe adottare, durante l’interazione con il proprio bambino, uno “script riprodotto” o uno “script correttivo”. Per esempio, se il genitore dell’attuale genitore non aveva risposto ai segnali di attaccamento del figlio adottando un’adeguata strategia di cura, ma richiedendo egli stesso cura dal proprio bambino, allora nel corso della prossima generazione, il figlio adulto potrebbe tentare di correggere la propria esperienza divenendo spesso un caregiver compulsivo.
  • Anticipazione delle perdite sulla base delle perdite subite in passato. “Traumi irrisolti” nel passato dei genitori potrebbero indurre quest’ultimi a organizzare la vita familiare in modo tale da evitare dolorose conseguenze di una ripetizione anticipata o a comportarsi, spesso intenzionalmente, in modo tale da condurre a una ripetizione del trauma stesso. Per esempio, i due genitori potrebbero essere cresciuti in famiglie che abbiano subito una separazione, ciascun genitore , farà di tutto per evitare la ripetizione di una tale eventualità. La paura del divorzio potrebbe indurre i coniugi a rifuggire la dipendenza emotiva dall’altro, che contribuirebbe, nel lungo periodo, a rendere più probabile il divorzio.

di Silvia Diolaiuti

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