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Comunicazione non verbale rabbia

La comunicazione non verbale della rabbia può essere riconosciuta facilmente. Tutti noi abbiamo un programma genetico che ci permette di riconoscere questa emozione facilmente, perché la rabbia precede l’aggressione. E come potrai immaginare, saper riconoscere i segnali di lotta è utile nell’ambito dell’evoluzione della specie.

Fortunatamente oggi la violenza fisica è sempre di meno. Ma non dobbiamo neanche sottovalutare la violenza psicologica.

Il vero problema è capire tutti quei segnali sottili di rabbia che si verificano prima dell’aggressione, per poterla evitare o gestire in tempo. Vediamo in questo articolo tutti i segnali di comunicazione non verbale di rabbia.

Testa verso il basso

Quando siamo arrabbiati ruotiamo la testa verso il basso. Questo movimento ha la funzione di proteggere il collo, una zona del nostro corpo fragile e che necessita di essere protetta in una possibile lotta. Questo è il motivo per cui le persone arrabbiate spostano la testa verso il basso.

Flessione delle dita

Flettere le dita, anche di poco, è una reazione di rabbia. Questo segnale, quando la rabbia è esplicita si traduce in un pugno stretto. Chiaramente si tratta di un segnale di lotta. Fortunatamente oggi siamo allenati a nascondere la nostra aggressività e a ridurne la sua versione più fisica. Ma puoi notare facilmente come determinati temi di conversazione possano portare il tuo interlocutore a flettere le dita. Va interpretato come un chiaro segnale di tensione.

Tensione sotto gli occhi

La contrazione dei muscoli relativi all’area della palpebra inferiore sono correlati della rabbia. Chi è arrabbiato ha necessità di focalizzare molto bene l’obiettivo. Per questo motivo, comprime i muscoli sotto gli occhi

Pressione delle labbra

Pressare le labbra è un segnale di comunicazione non verbale che mettiamo in pratica quando controlliamo i nostri impulsi. Ora, parliamoci chiaramente, una persona può controllare una grande varietà di impulsi. Quelli aggressivi sono certamente i più pericolosi. Presta attenzione a questo segnale, perché se si verifica in maniera concomitante ad altri segnali di rabbia, è predittivo dell’aggressione

Esercizio di comunicazione non verbale sulla rabbia

Mettiamo in pratica subito questo articolo con l’analisi di un video. Si tratta del noto video in cui un giornalista riceve una testata. Quello che ti chiedo di fare è di osservare la comunicazione non verbale dell’intervistato per notare se osservi comportamenti non verbali predittivi dell’aggressività


Ecco i segnali di comunicazione non verbale di rabbia, vediamo se li hai trovati tutti

Testa verso il basso è uno dei segnali di rabbia, ben visibile all’inizio del video

comunicazione non verbale rabbia

Successivamente, mentre Spada si volta, c’è una leggera apertura della bocca. Utilizziamo questo segnale quando perdiamo il controllo. Siamo addestrati infatti a tenere la bocca chiusa. Quando perdiamo il controllo, può verificarsi l’apertura della bocca

comunicazione non verbale apertura della bocca

Infine vedi il terzo segnale di rabbia che è l’assottigliamento delle labbra. Utilizziamo questo segnale per controllare gli impulsi, e si verifica proprio poco prima della testatacomunicazione non verbale rabbia

 

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