Come funziona il test MMPI: scale e caratteristiche psicometriche

giugno 8th, 2015 | Posted by Igor Vitale in Psicometria

mmpi

Minnesota Multiphasic Personality Inventory (MMPI, Hathaway e McKinley)

Somministrato a soggetti dai 16 anni in su. Anche se viene utilizzato con persone normali è meglio utilizzare il test con campioni clinici, psichiatrici o anormali.

Gli item (567) sono affermazioni a cui bisogna rispondere “vero” o “falso”.

L’MMPI è l’esempio più eccellente del metodo di costruzione di un test orientato ad un criterio.

3 Scale di Controllo:

  • Scala L (lie): Misura il grado in cui la persona tenta di mostrare una buona immagine di sé
  • Scala F: Misura una serie di esperienze e pensiero poco comuni nella popolazione normale, più elevati sono i punteggi più la persona considera gravi i propri problemi. Questa scala misura anche atteggiamenti anticonformisti causati dall’appartenenza a particolari movimenti religiosi o politici. Punteggi estremi a questa scala suggeriscono di invalidare il test
  • Scala K misura alcuni meccanismi di difesa nei confronti del test più sottilmente della scala L. Punteggi troppo bassi a questa scala indicano che il soggetto è vulnerabile e che giudica in modo negativo la propria condizione esistenziale. Punteggi elevati, invece, indicano che la persona tende a negare certi problemi e ce si difende dalle domande del test.

 

10 Scale Cliniche:

  • Scala di Ipocondria (Hs): contiene item relativi a problemi fisici, elevati punteggi indicano in modo indifferenziato persone con diversi problemi a livello somatico, persone eccessivamente preoccupate dei propri sintomi fisici e persone che utilizzano i sintomi fisici a scopo manipolativo.
  • La Scala di Depressione (D): riguarda la bassa autostima, tristezza, pessimismo, disperazione. Elevati punteggi indicano depressione, lentezza psicomotoria, lamento somatico, rimuginazione mentale. In pazienti di interesse psichiatrico è spesso la scala più elevata.
  • La scala di Isteria (Hy): contiene due tipi di item: item che segnalano problemi fisici e item dal contenuto fortemente ottimista che tende a negare qualsiasi problema. Elevati punteggi possono indicare negazione di problemi, tendenza a dipendere dagli altri, paura di essere rifiutati, seduttività. Nei maschi questa scala non è frequentemente elevata.
  • La scala di Deviazione psicopatica: concerne indifferenza alle regole sociali e un certo disadattamento, misurando una serie di caratteristiche antisociali che vanno da una semplice insofferenza, fino a veri atti violenti. Le persone con punteggi elevati tendono a vedere il torto solo negli altri e fanno fatica a empatizzare. I giovani ottengono punteggi più elevati rispetto agli anziani.
  • La scala Mascolinità-Femminilità (Mf): è formata da item che riguardano interessi estetici, scelte di vita e presenza di passività. La scala può essere interpretata come una misura di adesione rigida o flessibile allo stereotipo sessuale. È fortemente correlata al livello culturale ed è la scala più debole.
  • La scala di Paranoia (Pa): ha a che fare con il grado di sensibilità verso l’opinione degli altri, che per alti punteggi, diventa vera e propria sospettosità. Elevati punteggi possono indicare anche la tendenza a non vedere i propri difetti e a considerarsi sempre dalla parte della ragione.
  • La scala di Psicoastenia (Pt): misura aspetti durevoli dell’ansia. Elevati punteggi si possono associare a rimuginazioni mentali o compulsioni.
  • La scala di Schizofrenia (Sc): misura il grado di confusione mentale e può indicare, in caso di punteggi estremi, di orientamento e deterioramento dei processi logici. Misura, inoltre, la creatività e la presenza di eventuali dubbi sulla propria identità.
  • La scala di Ipomania (Ma): valuta il grado di energia della persona. Più è alto il valore, maggiore è l’energia (livello ideativo, motorio, emotivo) dell’individuo. Misura anche la ricerca di sensazioni forti, impazienza, competitività, fiducia in sé e senso di invulnerabilità.
  • La scala di introversione sociale (Si): misura l’inclinazione della persona a isolarsi o a stare con gli altri. Più alti sono i punteggi più la persona preferisce stare da sola. La Si non è considerata una scala dal significato strettamente clinico.

 

La nuova versione dell’MMPI:

  • Prevede anche tre nuove scale di controllo per valutare la tendenza a fornire risposte inusuali nella seconda metà del test (F-back) e la tendenza a rispondere sempre vero o falso (Trin) o a caso (Vrin).
  • Sono state anche aggiunte sei scale supplementari: scala Mac-R per L’Alcolismo e le tossicodipendenze, Ostilità ipercontrollata, scala di Disturbo da stress post-traumatico, scala di Disagio coniugale, scala di Tossicodipendenza potenziale e scala di ammissione di tossicodipendenza.
  • Infine sono state aggiunte le seguenti scale di contenuto:

ANX (ansia): rileva problemi di ansia generalizzata;

FRS (paure): focalizza specifiche paure o fobie;

OBS (ossessività): rileva processi di pensiero ossessivo;

DEP (depressione): valuta la depressione sintomatica;

HEA (preoccupazioni per la salute): tipo la scala 1 (Hs);

BIZ (ideazione bizzarra): gravi disturbi del pensiero;

ANG (rabbia): valuta la perdita del controllo;

CYN (cinismo): convinzioni ciniche;

ASP (comportamenti antisociali);

TPA (tipo A): personalità ostile, competitiva, aggressiva;

LSE (bassa autostima): scarsa opinione di sé;

SOD (disagio sociale): a disagio con gli altri;

FAM (problemi familiari): problemi di relazione in famiglia;

WRK (difficoltà sul lavoro): o nel perseguire obiettivi;

TRT (Indicatori di difficoltà di trattamento): focalizza gli atteggiamenti o i problemi riscontrati nell’accettare un aiuto o nel cambiare comportamento. Chi ottiene alti punteggi ha atteggiamenti negativi verso i medici e le terapie che riguardano la salute mentale.

 

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