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La Definizione di Mobbing (Lorenz, Leymann, Ege)

Konrad Lorenz (1963)

Mobbing: per indicare il comportamento di alcune specie animali le quali, per escludere un componente dal gruppo e di conseguenza condannarlo ad una morte sociale a cui può seguire l’eliminazione fisica, attuano una tattica di accerchiamento; tale comportamento induce l’animale a sentirsi escluso dal gruppo e ad allontanarsi

Heinz Leymann (1993)

in caso di conflitto, le azioni che hanno la funzione di manipolare la persona in senso non amichevole, si possono distinguere in tre gruppi di forme di comportamento. Un gruppo di azioni verte sulla comunicazione con la persona attaccata. Un altro gruppo di comportamenti punta sulla reputazione della persona, utilizzando strategie per distruggerla. Infine le azioni del terzo gruppo tendono a manipolare la prestazione della persona per punirla. Alcuni di questi comportamenti si possono trovare nella comunicazione umana quotidiana o durante casuali litigi. Solo se queste azioni vengono compiute di proposito, frequentemente e per molto tempo, si possono chiamare mobbing.

Harald Ege (1996)

con la parola mobbing si intende una forma di terrore psicologico sul posto di lavoro, esercitata attraverso comportamenti aggressivi e vessatori ripetuti, da parte di colleghi o superiori.

Ente Nazionale per la Salute e la Sicurezza Svedese (1993)

per persecuzione si intendono ricorrenti azioni riprovevoli o chiaramente ostili intraprese nei confronti di singoli lavoratori, in modo offensivo, tali da determinare l’allontanamento di questi lavoratori dalla collettività che opera nei luoghi di lavoro.

Gilioli R. et al., Un nuovo rischio all’attenzione della medicina del lavoro: le molestie morali (mobbing), Med. Lav. 92:61, 2001

il mobbing è comunemente definito come una forma di molestia o violenza psicologica esercitata quasi sempre con intenzionalità lesiva, ripetuta in modo iterativo, con modalità polimorfe; l’azione persecutoria è intrapresa per un periodo determinato, arbitrariamente stabilito in almeno sei mesi sulla base dei primi rilievi nord-europei, ma con ampia variabilità dipendente dalle modalità di attuazione e dai tratti della personalità dei soggetti, con la finalità o la conseguenza dell’estromissione del soggetto da quel posto di lavoro.

Alcuni termini simili al mobbing

  • bullying (comandare, tiranneggiare, angariare, fare il prepotente) ma in realtà indica un solo tipo di mobbing (descritto più avanti) di tipo verticale dall’alto verso il basso;
  • bossing (spadroneggiare, comandare) che indica anch’esso un solo tipo di mobbing stavolta compiuto da una Azienda o Direzione nei confronti di una persona singola.
  • harassment (tormento, molestia, vessazione) usato negli Stati Uniti d’America ma che ha un uso più limitato alle molestie sessuali; inoltre viene usato il termine employee abuse (ingiuriare, oltraggiare, abusare) che indica esclusivamente l’abuso di potere.

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