Perchè il pensiero critico è determinante nella vita

Articolo di Irena Semi

La capacità critica è uno dei requisiti fondamentali per il raggiungimento della maturità individuale. Essa consiste nella competenza nell’esaminare le diverse situazioni che si presentano nella quotidianità, con uno sguardo libero da eccessivi condizionamenti interiori ed esterni.

A seconda dell’importanza della decisione da prendere e della maturità dell’individuo, questo esame può essere consapevole o inconsapevole. Una buona capacità critica è fra le doti che caratterizzano una persona che ha raggiunto un discreto livello di responsabilità e autonomia.

La responsabilità la rende in grado di soffermarsi a riflettere sulle situazioni che si presentano, di saper “prendere tempo” per riflettere e valutare, di esprimere una posizione personale chiara basata sulla propria percezione delle situazioni, e di sostenere questa posizione di fronte alle richieste o critiche esterne.

L’autonomia si riflette nel fatto che le decisioni vengono prese senza vincoli esterni che limitano le responsabilità dell’individuo come mode, costrizioni emotive, mass media: sebbene i condizionamenti siano sempre presenti, è possibilità dell’individuo svincolarsene nel momento in cui può godere di un discreto margine di libertà e consapevolezza. Vi sono tre diverse modalità di espressione della competenza critica:

  • critica oggettiva: fa uso di valutazioni che molti individui ritengono valide;
  • critica personale: è basata su valori del singolo;
  • autocritica: è la capacità dell’individuo di valutare i propri comportamenti, pensieri, sentimenti.

Più specificatamente, è possibile evidenziare cinque passi per mettere in atto le capacità critiche:

  1. scegliere il soggetto da esaminare;
  2. porre domande sull’argomento;
  3. prendere informazioni per fornire le risposte alle proprie domande;
  4. ricontrollare le informazioni;
  5. determinare il modo in cui reagire.

Il senso critico consiste nel saper analizzare le informazioni e le esperienze in modo oggettivo, valutandone vantaggi e svantaggi, notandone gli aspetti più nascosti invece dei soli elementi superficiali. Possedere un buono senso critico consente di prendere decisioni migliori e di risolvere problemi in modo più efficace.