3 Tecniche di mindfulness

novembre 21st, 2014 | Posted by Igor Vitale in Benessere | Psicologia Clinica

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Processi alla base degli interventi di Mindfulness

Spesso quando si parla di mindfulness si fa riferimento ad una frase in particolare: “prestare attenzione in un particolar modo, nel momento presente, in maniera non giudicante”. E’ questa una dei processi alla base che secondo i teorici della mindfulness è alla base del funzionamento della terapia. In questo paragrafo saranno affrontati i processi alla base del funzionamento della terapia

Prestare attenzione in particolar modo.

Questo processo necessita innanzitutto la consapevolezza del modo in cui l’attenzione va esercitata. In psicologia cognitiva il processo di monitoraggio dei proprio pensieri, si chiama “meta cognizione”. Il monitoraggio è condizione necessaria per esercitare attivamente la direzione dell’attenzione, ma può essere benefica anche di per sé. I processi di metacognizione permettono lo sviluppo del “decentramento del pensiero”. Possiamo dire che se le terapie cognitive da una parte cercano di modificare il pensiero, quelle orientate alla mindfulness cercano di modificare l’interazione col pensiero.

Prestare attenzione agli scopi e al momento presente.

Questa forma di attenzione include la direzione dell’attenzione verso gli scopi all’interno dell’esperienza al momento presente. Praticando l’abitudine di mantenere l’attenzione al momento presente permette anche di essere consapevole del legame al pensiero e staccarsi da esso. La ruminazione e l’immaginazione legata a passato e al futuro possono essere studiate più propriamente e tramite la meditazione si può avere un maggior dominio su di esse. Tramite la mindfulness si possono ottenere benefici sia portato attenzione al presente che all’attenzione verso il passato. Gli interventi di mindfulness riconoscono che l’elaborazione cognitiva delle esperienze passate e future, tuttavia l’esaltazione è quella del momento presente. Il training in mindfulness enfatizza la riduzione della ruminazione mentale con tecniche di problem solving, rafforzando un elaborazione basata sugli obiettivi ed inibendo l’elaborazione di pensiero non necessaria al raggiungimento degli obiettivi.

Prestare attenzione al momento presente significa anche mantenere l’attenzione su aspetti negativi, affetti negativi, sensazioni fisiche spiacevoli e questo è in contrasto con tutte le strategie di evitamento dei problemi. La riduzione dell’evitamento dei problemi e la reazione ad essi permette l’esposizione agli stessi e l’accettazione di queste esperienza.

Il termine “accettazione” non va qui scambiato con “rassegnazione”, ma piuttosto si tratta di una riduzione del grado in cui l’esperienza è valutata e soppressa.

Prestare attenzione in maniera non giudicante.

Questo meccanismo si basa sull’assunto per cui essere giudicante verso una certa esperienza tende in qualche misura ad amplificare i suoi effetti. La Mindfulness, piuttosto che a valutare le nostre esperienze nei loro aspetti cognitivi ed affettivi, ci insegna semplicemente a notarle. Questa flessibilità cognitiva porta la persona all’apertura all’esperienza e a ridurre l atendenza ad etichettare una certa esperienza come nemica.

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