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allostasi e carico allostatico significato definizione

Allostasi e carico allostatico: significato

Allostasi e carico allostatico: cosa significano? Ce lo spiega Greta Manoni in questo articolo che ne spiega definizione e significato

Definizione di allostasi

La risposta adattativa dell’organismo, utile per mantenere l’omeostasi in risposta agli stressor, viene denominata “allostasi”. Questo termine è stato introdotto da Sterling e Eyer (1988). Allostasi significa letteralmente “raggiungere la stabilità attraverso il cambiamento”. L’attività cellulare e i mediatori prodotti dal sistema immunitario, dal sistema nervoso e dall’asse HPA producono l’allostasi.

Che cos’è il carico allostatico

Non solo i drammatici eventi stressanti esigono il loro tributo, ma anche i tanti eventi della vita quotidiana che innalzano e sostengono l’attività dei sistemi fisiologici e causano privazione del sonno, eccesso di cibo e altri comportamenti dannosi per la salute; producendo la sensazione di essere stressati. Nel tempo questo si traduce in usura sul corpo che si chiama “carico allostatico”.

Da che cosa dipende il carico allostatico

Esso considera non solo l’impatto delle esperienze di vita, ma anche dell’apporto genetico e delle abitudini individuali che riflettono elementi come la dieta, l’esercizio fisico, l’abuso di sostanze e le esperienze di sviluppo.

Queste ultime stabiliscono modelli di comportamento e di reattività fisiologica che possono durare per tutto l’arco di vita. Come descritto in precedenza, gli ormoni associati allo stress e al carico allostatico proteggono il corpo a breve termine e promuovono l’adattamento con il processo noto come allostasi, ma a lungo termine il carico allostatico provoca cambiamenti nel corpo che possono essere causa di diverse malattie. Il cervello è l’organo chiave di stress, allostasi e carico allostatico, poiché determina ciò che è minaccioso e quindi stressante e ciò che non lo è, provocando relative risposte fisiologiche e comportamentali.

allostasi e carico allostatico significato e definizione

I tipi di carico allostatico

Le tipologie di carico allostatico sono riepilogate nella figura 2. Il pannello superiore illustra la normale risposta allostatica, in cui una risposta è iniziata da un fattore di stress, sostenuta per un intervallo appropriato e quindi disattivata.

I restanti pannelli illustrano quattro condizioni che portano al carico allostatico: in alto a sinistra ripetuti “colpi” da più stress; in alto a destra la mancanza di adattamento (che comporta il non attivare una risposta adeguata o il non abituarsi alla ricorrenza dello stesso fattore di stress); in basso a sinistra è rappresentata la risposta prolungata a causa di una mancanza di recupero; infine in basso a destra si evidenzia una risposta inadeguata che porta ad iperattività compensativa di altri mediatori (un’inadeguata secrezione di glucocorticoidi può ad esempio mostrare un conseguente aumento nei livelli di citochine infiammatorie, che sono normalmente contro-regolate dai glucocorticoidi).

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