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comunicazione non verbale braccia incrociate

Comunicazione non verbale braccia incrociate

Qual è il significato psicologico di avere la braccia incrociate nella comunicazione non verbale?

Come esperto di linguaggio del corpo ho sentito molto spesso dire la frase “se chiude le braccia significa che è chiuso”.

Nulla di più approssimativo. Innanzitutto bisognerebbe spiegare al pubblico cosa significhi essere chiuso. Eppure sull’inefficacia del chiudere le braccia si spendono tante parole sul web. Pensa, è anche uno dei suggerimenti più comuni da adottare per fare una buona prima impressione nei colloqui di selezione.

Se chiude le braccia allora non è predisposto all’offerta di lavoro concludono alcuni selezionatori.

Eppure, sebbene la chiusura delle braccia sia associata alla chiusura comunicativa, il segnale va interpretato nel contesto

Il significato psicologico di chiudere le braccia

La prima regola per essere un buon analista della comunicazione non verbale è studiare il momento, il contesto. Quando la persona chiude le braccia è determinante. Anche perché esistono mille motivi non psicologici che possono portare la persona a chiudere le braccia.

  • potrebbe sentire freddo
  • potrebbe avere l’abitudine di stare a braccia chiuse

Per cui se vuoi dare un’interpretazione del segnale di chiudere le braccia devi capire esattamente quando fa quel segnale.

Qual è quello stimolo nella conversazione che produce la chiusura delle braccia?

Lo fa in maniera concomitante ad una tua domanda? Lo fa dopo che cambi argomento e parli di un tema critico? Nota quando lo fa per capire cosa “lo fa chiudere”.

Non puoi concludere che una persona sia chiusa sulla base di questo segnale. Devi capire che cosa lo fa chiudere. Altrimenti questa diventa un’informazione del tutto inutilizzabile nella conversazione

Come interpretare il segnale di comunicazione non verbale di chiusura delle braccia

Ci sono tanti altri aspetti da studiare del modo in cui una persona chiude le braccia. Di solito infatti associamo questo segnale a tanti altri piccoli fattori

  • arretrare la schiena: mentre la persona chiude le braccia, va anche leggermente indietro con la schiena. In questo caso il soggetto è chiaramente in difensiva. Andare indietro con la schiena è infatti associato alle emozioni di paura e disgusto. Insomma, niente di buono
  • accarezzarsi le braccia:  è un chiaro segnale di tensione. Indica solitamente una frustrazione del soggetto. In psicologia, la frustrazione può essere definita come la presenza di un ostacolo tra sé e i propri obiettivi.
  • Chiudere le braccia e appoggiare le mani sulle proprie spalle: è una posizione estremamente difensiva. Più le mani si avvicinano al volto, più la frustrazione è elevata

Perché importante tenere le braccia aperte

Indubbiamente, quella di chiudere le braccia potrebbe essere derivato di un’abitudine posturale, ma la ricerca mostra che l’apertura delle braccia migliora alcune di queste categorie

Se vuoi imparare in maniera completa la comunicazione non verbale ti consiglio di leggere il programma di questo corso

Corso Comunicazione Non Verbale

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