Ipnosi per ridurre il dolore

dicembre 5th, 2013 | Posted by Igor Vitale in Psicologia Clinica

ipnosi_modernadi Maria Venturi

 

L’IPNOSI CONTRO IL DOLORE

L’ipnosi attiva specifiche capacità di auto analgesia che ogni soggetto possiede naturalmente. Ho raccolto dati che dimostrano come l’ipnosi sia un valido metodo per estinguere o attenuare il dolore in vari campi: chirurgia, pediatria, maternità, cure dentali e tante altre. Di seguito riporto alcuni estratti di articoli pubblicati su riviste scientifiche contenenti esperienze e studi effettuati in vari contesti clinici di provenienza internazionale (Punjab, Canada, Francia, Inghilterra)  che mostrano l’efficacia della terapia ipnotica.

1) IPNOSI E GESTIONE DEL DOLORE

Gli infermieri hanno usato terapie complementari per molti anni per alleviare l’ansia, favorire il comfort, e ridurre o alleviare il dolore. Nel nostro scenario sono più comunemente utilizzate terapie fisiche e l’approccio comportamentale era stato meno utilizzato, dal momento che la familiarità del personale sanitario con queste tecniche è molto scarsa. L’ipnosi è empiricamente risultata la migliore terapia per la gestione del dolore. L’ipnosi è un processo che coinvolge un ipnotizzatore e un soggetto che accetta di essere ipnotizzato. Essere ipnotizzato è un’esperienza generalmente caratterizzata da intensa concentrazione, rilassamento profondo e alta suggestionabilità.”

2) L’IPNOSI PEDIATRICA PRE, PERI E POST ANESTESIA.
L’ ipnosi pediatrica ha un ruolo utile nel pre, peri e post anestesia per ridurre al minimo l’ansia anticipatoria, e come trattamento aggiuntivo per ridurre e controllare il dolore. Questo articolo esamina la letteratura dell’uso dell’ipnosi in anestesia pediatrica per evidenziare il suo ruolo e la sua rilevanza.

BACKGROUND:
La ricerca attuale indica che si ha un impatto immediato e duraturo, e benefici a lungo termine grazie a  questo intervento. L’ ipnosi incentrata sul bambino può essere inclusa nelle consultazioni preoperatorie per stabilire una cooperazione, per aumentare il comfort, affrontare le paure e fornire suggerimenti per un rapido recupero modificando l’aspettativa del bambino sul proprio benessere. Così preparato, il bambino è in un elevato stato di ricettività  di dichiarazioni e suggerimenti per il peri-e post-anestesia, così l’ipnosi può facilitare l’estubazione, ridurre la nausea, e miglior recupero.

METODO:
Il guanto magico è una tecnica di ipno-anestesia (in cui si propone al piccolo paziente di indossare un guanto immaginario n.d.r.) che affronta contemporaneamente il dolore e l‘ansia. Il processo di ipnosi richiede una valida formazione con supervisione della pratica.

CONCLUSIONE:
I pazienti trattati con l’ipnosi hanno meno ansia e la loro degenza ospedaliera è più breve, sperimentano un dolore ridotto e un minor disagio rispetto ai pazienti in condizioni di controllo analgesico. Non ci sono motivazioni per non sottoporre ad ipnosi i pazienti pediatrici a cui viene somministrata l’anestesia.[11]

3) “L’AUTOIPNOSI, UNA RISORSA PER I BAMBINI SOTTOPOSTI A TRATTAMENTI DOLOROSI.

Imparare l’autoipnosi permette ai bambini di gestire parzialmente o totalmente le componenti sensoriali ed emotive del dolore, soprattutto quello legato all’utilizzo di una linea centrale in oncoematologia pediatrica. Infermieri pediatrici appositamente addestrati possono insegnare questa tecnica speciale.” [12]

 4) “L’IPNOSI PER IL TRATTAMENTO DEL DOLORE NEI BAMBINI

Molti bambini soffrono di malattie croniche e dolorose . L’ipnosi si è rivelata efficace per l’analgesia negli adulti . E ‘ efficace per la gestione del dolore nei bambini?

Risultati:
I bambini possono essere più facili da ipnotizzare rispetto agli adulti. Gli studi hanno dimostrato che l’ipnosi clinica e l’ autoipnosi sono efficaci come trattamenti aggiuntivi per il dolore nei bambini. Gli esempi includono procedure mediche dolorose, come l’aspirazione di  midollo osseo e la puntura lombare nei pazienti oncologici pediatrici, dolore post-operatorio e ansia nei bambini sottoposti a chirurgia e mal di testa cronico.” [13]

5)  “IPNOSI CLINICA PER IL TRAVAGLIO E IL PARTO: UNA VALUTAZIONE

Il dolore del travaglio è uno dei fattori più importanti nell’esperienza del parto. La scelta di strategie farmacologiche per dare sollievo alla paziente può essere complessa. L’ ipnosi clinica è un’ opzione non farmacologica che un certo numero di donne hanno scelto di utilizzare, spesso pagando privatamente per farlo. L’ autoipnosi dà alle donne l’opportunità di apprendere il controllo di questa tecnica. I risultati della ricerca relativi alla terapia variano: alcuni studi hanno riscontrato effetti positivi nell’uso di farmaci che danno sollievo dal dolore come l’oxitocina che accorcia il primo stadio del travaglio. Il fatto che l’ipnoterapia sia un mezzo per favorire il relax e contrastare gli effetti dello stress e dell’ansia è una valida ragione per considerarne l’utilizzo.”[14]

 6) “L’IPNOSI NEL TRATTAMENTO DELLA HIV-DSP: UN RESOCONTO PRELIMINARE

L’ HIV polineuropatia dolorosa sensoriale distale (HIV-DSP​​) è il più comune disturbo del sistema nervoso in pazienti affetti da HIV. I sintomi influenzano negativamente la qualità di vita dei pazienti e spesso diminuiscono la loro capacità di auto-curarsi. Nessun intervento si è dimostrato costantemente efficace nel trattamento del disturbo. Lo scopo di questo studio era di determinare se l’ipnosi potesse essere un intervento utile nella gestione di DSP dolorosa da HIV.

METODO:
I partecipanti sono stati 36 volontari con HIV-DSP che hanno ricevuto tre lezioni settimanali di autoipnosi. I partecipanti sono stati seguiti per il dolore e le sue complicanze per 7 settimane prima dell’intervento, e per sette settimane post-intervento. I partecipanti rimasero sullo stesso regime standard dolore di cura per le intere 17 settimane di protocollo. Il risultato primario si valutava con la scala Short Form McGill Pain Questionnaire (SFMPQ) per ottenere un punteggio totale del dolore. Un altro risultato misurava le variazioni accertate nello stato affettivo e qualità della vita.

RISULTATI:
secondo la scala SFMPQ i punteggi totali del dolore sono stati ridotti (P <0.001). Le riduzioni sono rimaste stabili per tutto il periodo post-intervento di 7 settimane. All’uscita, 26 dei 36 partecipanti (72%) avevano migliorato i punteggi del dolore. Dei 26 che hanno migliorato, la riduzione media del dolore è stata del 44%. Il miglioramento è stato rilevato a prescindere dal fatto che i partecipanti stessero assumendo farmaci per il dolore. Altri risultati diedero prova di cambiamenti positivi nei campi di stato affettivo e qualità della vita.

CONCLUSIONE:
Interventi brevi di ipnosi si rivelano come uno strumento utile e ben tollerato per la gestione dolorosa HIV-DSP e sono meritevoli di ulteriori indagini.” [15]

7) “EFFETTI DELL’IPNOSI NELLA CURA DEI DENTI

L’ipnosi è ampiamente utilizzata in medicina e odontoiatria, ma molti professionisti la considerano ancora come una tecnica misteriosa. Così, è stata condotta una revisione sistematica per valutare gli effetti dell’ ipnosi durante il trattamento dentale.

METODI:
Una ricerca della letteratura è stata condotta su PubMed (1981-2012) per recuperare i riferimenti, scritti in francese o in inglese, riportando studi clinici controllati che hanno valutato ogni tipo di ipnosi. La qualità degli studi inclusi è stata valutata attraverso la valutazione, randomizzazione, cecità e di drop-out. Gli effetti di ipnosi su ansia, parametri fisiologici, comportamento dei pazienti o dolore sono stati analizzati descrittivamente.

RISULTATI:
La ricerca elettronica individuava 556 referenze. Sono stati selezionati nove studi, generalmente caratterizzati da bassa qualità metodologica. I risultati indicano che l’ipnosi ha notevoli effetti positivi su ansia, il dolore, i parametri comportamentali e fisiologici quando non è l’unico trattamento eseguito. Quando l’ipnosi viene confrontata con altri trattamenti psicologici come la terapia cognitivo-comportamentale, gli effetti su ansia e comportamento sono quasi identici, con un vantaggio per quest’ultima. L’ipnosi individualizzata apporta più benefici che l’ipnosi standardizzata eseguita con le registrazioni audio.

CONCLUSIONE:Questa recensione ha dimostrato l’efficacia dell’ ipnosi, ma la scarsa qualità degli studi clinici e la molteplicità degli esiti della valutazione limita il livello di evidenza. È pertanto necessario condurre ulteriori studi clinici per confermare gli effetti dell’ ipnosi durante i trattamenti dentali”.[16]

Come dimostrano le ricerche, l’ipnosi può essere di grande aiuto per supportare i momenti di dolore fisico e psicologico, se ritieni di avere necessità di rafforzare la tua gestione del dolore, contatta uno psicologo.

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