13 Tecniche di Interrogatorio

settembre 30th, 2015 | Posted by Igor Vitale in Uncategorized

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L’uomo è da sempre alla ricerca di Tecniche di Riconoscimento della Menzogna, di strumenti e macchine per identificare il falso durante l’interrogatorio e l’intervista nei contesti giuridici. Oggi ripercorreremo la storia degli strumenti per Riconoscere la Menzogna, fino ad oggi.

Il Linguaggio del Corpo (900 a.C.)

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La Tecnica più antica di riconoscimento della Menzogna è di certo il Linguaggio del Corpo, ritroviamo nel Veda, un antico testo indiano una descrizione del mentitore, e più nello specifico dell’avvelenatore.

«Un avvelenatore può essere riconosciuto. Non fa domande, da risposte evasive; usa frasi senza senso, sfrega l’alluce a terra, ha i brividi, ha il volto pallido, si gratta la testa con le dita, e cerca di lasciare casa a tutti i costi»

Già a partire da circa 3000 anni fa, l’uomo utilizzava il linguaggio del corpo identificare il mentitore. E in qualche modo, nel Veda si dicono aspetti piuttosto accurati. Oggi è stato dimostrato che i gesti manipolatori (grattamenti, sfregamenti) sono più frequenti nelle persone che mentono! Il volto pallido, segnale dovuto alla risposta neurovegetativo, è più presente durante l’emozione della paura.

Si tratta ovviamente di una tecnica incompleta, ma veramente avanzata considerando che stiamo parlando del 900 a.C.

Eristrato, il Consulente di Alessandro Magno (circa 300 a.C.)

Erasistrato

 

Eristrato, medico greco e anatomista aveva trovato un metodo apparentemente oggettivo per riconoscere la menzogna: misurare il battito cardiaco.

Si narra che Alessandro Magno chiese una consulenza ad Eristrato per valutare se Antioco, figlio di un suo Ex-generale avesse avuto una relazione con la sua matrigna Stratonice. Quando Eristrato valutò il battito cardiaco di Antioco non ebbe dubbi, le sue pulsazioni erano troppo tumultuose. Antioco aveva avuto una relazione con Stratonice. Il Secondo Figlio di Stratonice era nato dalla relazione con Antioco. In questa storia abbiamo una delle prime consulenze tecniche in ambito giuridico per la valutazione della menzogna. Certo il battito cardiaco, valutato senza strumenti di misurazione oggettivi, è piuttosto inattendibile, ma è veramente curioso che già nel 300 a.C. si utilizzavano parametri fisiologici come il battito cardiaco, parametro ad oggi ancora in uso quando si valuta il falso con il lie detector.

Il Calvario della Bilancia

In seguito ai contributi di Eristrato, abbiamo tutta una serie di tecniche che si avvicinano alla tortura e alla coercizione. Più che di tecniche di riconoscimento della menzogna dovremmo parlare di tecniche che forzavano la persona a confessare. Torniamo in India, è proprio qui che si utilizzava la tecnica del Calvario della Bilancia.

Il presunto colpevole era posto su una bilancia molto sensibile prima e dopo il calvario del Giudice. La persona era considerata colpevole in caso di dimagrimento dopo il calvario, il problema tecnico di questo metodo è che tutti dimagriamo di alcuni grammi ogni ora e dimagriamo ancora di più se il calvario è particolarmente feroce. La colpevolezza – quindi – dipendeva quasi solo dal numero di ore del calvario!

Il Metodo del Pane e formaggio durante l’Inquisizione

pane e formaggio

Il Metodo consisteva nel porre un pezzo di pane e formaggio su un altare, dopo un lungo periodo di preghiere, si affermava che l’Angelo Gabriele avrebbe bloccato la gola della persona nel caso di colpevolezza, impedendogli di deglutire il pane. La suggestione o la paura spesso bloccavano effettivamente la deglutizione.

In India è esistito un metodo simile basato sul riso.

Trance sciamaniche

Gatti (1939) ha descritto delle pratiche condotte in Africa Subsahariana nel periodo della Caccia Alle Streghe. In cui un esorcista portava i sospetti in cerchio, entrava in trance, che lo faceva diventare bastonando sul collo il primo sospetto a portata di mano e odorandolo. La procedura era ripetuta per molto tempo finché non si otteneva una confessione.

Il Pulsilogium di Galileo Galilei (1581)

Il Pulsilogium (1581) è stato forse il primo strumento scientifico di misurazione del battito cardiaco. E di qui si porta finalmente l’attenzione sul concetto di emozione. Lo studio del battito cardiaco è forse il primo passo che porta l’attenzione degli studiosi sui processi fisiologici ed emotivi. Lancisi, nel 1728 ha scritto “De motu cordis”, affermava che l’emozione è prodotta dalla relazione tra funzioni mentali, nervi e coronarie del cuore. Maggiore era il battito cardiaco, più forte era considerata l’emozione.

L0032293 G.M. Lancisi, De motu cordis et aneurysmatib Credit: Wellcome Library, London. Wellcome Images images@wellcome.ac.uk http://wellcomeimages.org LANCISI, Giovanni Maria {1654-1720} G.M. Lancisi, De motu cordis et aneurysmatibus. Opus posthumum. Romae : Apud Joannem Mariam Salvioni, 1728. Title page Published: - Copyrighted work available under Creative Commons Attribution only licence CC BY 4.0 http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/

Strumenti di Indagine fisiologica della Menzogna (1800-1900)

lombroso

Nascono così i primi strumenti affidabili di misurazione degli aspetti fisiologici connessi alla menzogna tra cui

  • Sfigmomanometro
  • Pletismografo di Angelo Mosso
  • Idrosfigmografo di Lombroso
  • Poligrafo – conosciuto anche come la Macchina della Verità

interrogatorio

Il Riconoscimento della Menzogna oggi (2015)

Ad oggi, le tecniche si sono raffinate moltissimo. Pochi sono gli strumenti descritti, sopravvissuti ed utilizzati fino ad oggi.

Il Poligrafo è tuttora utilizzato in paesi come gli Stati Uniti, il Giappone, la Romania, la Bulgaria. Lo strumento, specialmente se si ha un metodo di intervista scientifico ed articolato, raggiunge altissimi livelli di attendibilità (circa il 90%), non può rappresentare una prova in tribunale, ma resta comunque un ottimo strumento investigativo, utilizzato nel mondo per riconoscere furti, ritrovare persone scomparse, in caso di omicidio. Gli oppositori del metodo suggeriscono che lo strumento misuri prima di tutto lo stress e non la possibilità che una persona menta.

Il Linguaggio del Corpo è di sicuro il metodo più antico, tuttora utilizzato. Dal 900 a.C. ad oggi sono cambiate molte cose, esistono metodi molto precisi come il Facial Action Coding System. Se vuoi apprendere le tecniche di riconoscimento della menzogna ho preparato due iniziative per te

La tecnologia è andata avanti ed il focus del ricercatore è quello di creare strumenti sempre più affidabili nel riconoscimento della menzogna come:

Se vuoi leggere ancora più in dettaglio gli strumenti di riconoscimento della menzogna, clicca qui

Corso Comunicazione Non Verbale

 

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