Aumentare la soddisfazione aumenta la motivazione

dicembre 1st, 2013 | Posted by Igor Vitale in Psicologia del Lavoro

motivazione-ispirazionedi Antonella Matichecchia

La soddisfazione per il lavoro si correla positivamente con la motivazione, ovvero gli individui più soddisfatti tendono ad essere anche i più motivati. Non si può essere soddisfatti senza essere motivati, ma si può essere motivati senza essere soddisfatti. Per motivazione lavorativa si intende quella spinta interiore che porta un individuo ad applicarsi con impegno al lavoro. Esistono due motivazioni diverse, la motivazione estrinseca e quella intrinseca: la prima è correlata alle ricompense tangibili del lavoro come salario, sicurezza e promozione; la motivazione intrinseca dipende dalle ricompense intangibili come il poter usare le proprie conoscenze e abilità sul lavoro.

La persona motivata all’autorealizzazione cerca di porsi una meta ambiziosa e la riuscita del compito svolto ha un valore intrinseco e vale di più del guadagno economico (McClelland). Non sempre la relazione tra motivazione e soddisfazione è del tutto chiara. Se la motivazione è un processo che può portare alla soddisfazione lavorativa, non sempre un‘alta soddisfazione rimanda ad un elevato livello motivazionale: ―le persone possono essere motivate senza essere, necessariamente, soddisfatte ma non viceversa‖ (Maeran, 1999, p.112). Secondo Quaglino (1999 p.105), la complessità del rapporto tra individuo e organizzazione può essere spiegata in funzione delle possibili combinazioni tra la variabile motivazione e la soddisfazione lavorativa. Il modello interpretativo proposto dall‘autore individua 4 differenti ―mondi organizzativi‖, ciascuno dei quali caratterizzato da un diverso legame individuo-organizzazione. Si danno infatti contesti organizzativi dove ad una bassa motivazione e ad una bassa soddisfazione corrisponde un legame orientato alla rinuncia; contesti organizzativi, invece, caratterizzati da bassa motivazione e alta soddisfazione, in cui il legame è volto all‘adempimento. Di contro, si hanno dei contesti organizzativi nei quali ad una bassa soddisfazione corrisponde un‘alta motivazione, che spinge l‘individuo ad un atteggiamento di sfida verso l‘esterno; altri dove ad un‘alta motivazione corrisponde un‘ altrettanto elevata soddisfazione ed il legame è caratterizzato da atteggiamento di sfida interna, che si esprime nel coinvolgimento.

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