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comunicazione non verbale riassunto

Comunicazione non verbale riassunto

In questo articolo ti fornisco un riassunto sulla comunicazione non verbale , in modo tale che tu possa orientarti sul tema e poi fare gli approfondimenti del caso. Sono Igor Vitale, esperto di comunicazione non verbale e ti guiderò in questa lettura.

Questo è il riassunto di tutti i contenuti che puoi trovare nel nostro sito, uno dei più forniti sull’argomento avendo circa un centinaio di articoli (tra tesi, ricerche e suggerimenti. Buona lettura

Comunicazione non verbale riassunto degli occhi

Gli occhi sono alla base del contatto umano, ma utilizzati anche per i processi di attenzione. La moderna psicologia analizza i movimenti degli occhi per studiare il comportamento del consumatore. Vediamo qui di seguito i principali indizi di comunicazione non verbale

La comunicazione degli occhi comprende

  • dilatazione della pupilla: a parità di fonti di illuminazione indica il grado di piacevolezza di uno stimolo
  • direzione dello sguardo: indica il nostro grado di attenzione verso gli stimoli esterni. Ci sono alcuni miti su questo assunto che non sono mai stati verificati, ti consiglio di leggerli per non sbagliarti
  • battito delle palpebre aumentato: indica carico mentale e stanchezza. Una domanda difficile può stimolarlo facilmente. Presta però attenzione al caso in cui una persona aumenti il carico mentale rispetto ad una domanda facile. E’ oggettivamente strano che lo faccia in questo caso. Potrebbe significare che sta pensando al modo esatto in cui vuole dirti la verità o addirittura che nasconda informazioni
  • contatto visivo: indica relazione e piacevolezza dello stimolo
  • tipo di sguardo

La comunicazione non verbale dei gesti

Per riassumere, usiamo i gesti per rappresentare meglio ciò che diciamo. I gesti possono rafforzare un messaggio o metterne in difficoltà l’affidabilità. La quantità di gesti utilizzati dipende in grande misura dalla cultura. Noi italiani, per esempio, ne usiamo tantissimi. Per cui non è attendibile considerare la quantità di gesti in generale come indicatore della comunicazione non verbale.

Tutto va commisurato rispetto alla media di quella persona.

Inoltre, i gesti hanno significati molto specifici.

  • gesti simbolici: ci sono gesti che hanno un valore simbolico. Questo dipende certamente dalla cultura. Tenere la mano ad anello, unendo pollice e indice significa “ok” in alcune culture, in altre è un insulto.
  • gesti illustratori: sottolineano ciò che uno dice con le parole. Accompagnano il discorso e rappresentano in genere il significato di ciò che diciamo con le parole (ad es., possiamo allargare le braccia quando parliamo di un grande oggetto)
  • gesti manipolatori: sono segnali di auto contatto. Si tratta di sfregamenti del corpo o del volto. Indicano uno stato di tensione. La tensione psicologica determina un prurito fisico che viene eliminato mediante uno sfregamento. Leggi ad esempio il significato di grattarsi il collo.

Cosa indica la distanza interpersonale

La distanza interpersonale è un indicatore di intimità tra persone. Più siamo vicini a qualcuno, più è probabile che ci sia una relazione positiva.

La distanza interpersonale risente molto della cultura. Noi italiani siamo soliti parlare a distanze ravvicinate in media, mentre le culture nord europee mantengono una distanza maggiore.

Per cui, ti consiglio di studiare le variazioni di distanza interpersonale nella comunicazione.

Nota, se rispetto a determinate stimolazioni (domande, cambi di argomento, espressioni di giudizi), la persona si avvicina o si allontana da te anche impercettibilmente.

La scienza che studia questa materia si chiama prossemica, e contiene due elementi:

  • distanza tra persone: grado di intimità
  • uso dello spazio: ad es., gesticoliamo in modo più ampio o ridotto. che indica la nostra percezione di sicurezza

Lo studio delle microespressioni facciali

Le microespressioni facciali sono espressioni del volto che indicano le emozioni (reali o simulate) del nostro interlocutore. Esistono più di 7000 tipi di microespressioni facciali e per comprenderle tutte è consigliabile fare un training specializzato.

Puoi iniziare accedendo a questo video gratuito di approfondimento

​Scopri chi mente con la comunicazione non verbale

Le espressioni facciali sono studiata da un metodo scientifico chiamato Facial Action Coding System di Paul Ekman. Si tratta di un metodo che ha ispirato tra le altre cose una serie televisiva chiamata “Lie To Me”. In questa serie Tim Roth interpreta lo stesso autore della teoria nell’arduo compito di riconoscere la menzogna mediante la comunicazione non verbale.

Lo studio delle espressioni facciali è un compito altamente specializzato. Se vuoi certificarti nel settore, ti consiglio questo corso professionalizzante.

Corso Comunicazione Non Verbale

 

Come analizzare la posizione delle gambe e dei piedi (comunicazione non verbale riassunto)

Le gambe ed i piedi indicano non solo il nostro grado di interesse, ma anche la certezza verso le affermazioni che facciamo. La posizione delle gambe gioca dunque anche un ruolo chiave nell’identificazione della menzogna. Ecco gli indicatori

  • posizione dei piedi: il posizionamento dei piedi piatti a terra indica sicurezza verso ciò che si dice
  • direzione dei piedi: indicano l’interesse di una persona. Se puntano verso l’uscita indicano volontà di abbandonare il contest
  • posizione delle gambe: esporre la parte interna degli arti inferiori indica sottomissione
  • gambe disincrociate: volontà di trattare il tema di conversazione

Leggi qui tutti i significati dei movimenti delle gambe

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