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La regolazione delle emozioni nei bambini: riassunto completo e definizione

Il presente lavoro si pone come obiettivo quello di offrire una panoramica sulla regolazione delle emozioni nei bambini, e di come tale capacità sia influenzata fortemente dall’espressività emotiva dei genitori, in due contesti culturali specifici, quali la Cina e l’Indonesia.

La regolazione delle emozioni nei bambini

In particolare, dalla letteratura emerge come in generale, la regolazione delle emozioni nei bambini sia fondamentale per comprendere e prendere consapevolezza delle esperienze emotive, e che inoltre lo sviluppo di tale competenza permette ai bambini di modulare le risposte emotive secondo le esigenze situazionali e/o gli obiettivi individuali (Thompson,1994).

La regolazione delle emozioni può derivare da fattori esterni al bambino,come ad esempio il contesto culturale o il contesto familiare (con particolare riferimento alle strategie di espressività emotiva parentale e di stile genitoriale), che possono indurre il bambino a mettere in atto comportamenti di espressione e regolazione delle proprie emozioni non intenzionale, ma determinate dall’ambiente in cui il bambino stesso si trova (Eisenberg, Fabes, 1996).

Il ruolo del temperamento nella regolazione emotiva

In aggiunta, la regolazione emotiva nei bambini può essere influenzata anche da fattori interni al bambino, facendo riferimento allo sviluppo di capacità e competenze nel bambino soprattutto di tipo temperamentale, quali la regolazione volontaria delle emozioni, che si associa all’intenzione del bambino di raggiungere i suoi obiettivi, o la messa in atto di strategie di coping per la regolazione delle emozioni, che influenza il modo in cui il bambino sperimenta la propria vita emotiva (Thompson, 1990).

Che cos’è la autoregolazione delle emozioni

In questo senso, la letteratura pone un grande accento sul concetto di emotional self-regulation (o autoregolazione delleemozioni), che è stato definito come

“il processo di avviare, evitare, inibire,mantenere o modulare la comparsa , la forma, l’intensità o la durata di statiemotivi interni, processi fisiologici e attentivi legati alle emozioni, stati motivazionali e comportamenti emozionali nel realizzare l’adattamento biologico o sociale correlato agli affetti oppure al raggiungimento di obiettivi individuali”

(Cole, Mitche e Teti, 1994, Thompson, 1994).

E’ emerso, infatti, come molte delle capacità coinvolte nella regolazione delle emozioni abbiano una base temperamentale, e più specificatamente, in accordo con quanto evidenziato da Rothbart e colleghi (Rothbart e Bates, 2006; Rothbart, 2006), si connettano con idomini di effortful control e emozionalità. In particolare, l’effortful control viene considerato una componente primaria di questo processo di regolazione emotiva (Rothbart e Bates, 2006).

Il ruolo dell’ambiente nella regolazione emotiva nei bambini

Anche l’ambiente ha un ruolo importante nello sviluppo della regolazione delle emozioni nei bambini. Infatti, dalla letteratura emerge come il contesto familiare risulti fondamentale per lo sviluppo delle capacità di regolazione emotiva nei bambini: infatti i genitori manifestano una varietà di comportamenti emozionali adattivi o disadattivi che promuovono o ostacolano lo sviluppo emotivo deibambini (Gottman, Katz e Hooven, 1996).

Perciò, l’utilizzo da parte dei genitori di strategie genitoriali che contemplino il supporto emotivo e l’espressività emotiva positiva appoggiano, sostengono ed aiutano i propri figli a comprendere la propria esperienza emotiva, favorendo un ambiente confortevole ed empatico in cui i bambini possono conoscere le emozioni ed imparare strategie efficaci di autoregolazione (Denham, Zoller e Couchoud ,1994; Gottman, 1996).

Al contrario, l’utilizzo da parte dei genitori di strategie genitoriali più improntate sulla critica, sulla minimizzazione o sulla punizione, mortificano l’esperienza emotiva di un bambino, e creano un clima emotivo di disagio in cui le emozioni non vengono discusse, sono considerate insignificanti, sono scoraggiate o espresse con alti livelli di negatività (Denham, Zoller e Couchoud ,1994; Gottman,1996).

Lo sviluppo delle competenze emotive nei bambini e l’importanza degli aspetti culturali

Relativamente alle influenze ambientali sullo sviluppo delle competenze emotive nei bambini. E’ emerso come anche il fattore culturale contribuisca allo sviluppo di adeguate strategie e meccanismi di regolazione delle emozioni, ed ha un impatto importante anche sull’espressività genitoriale, in quanto influenza in modo pervasivo il modo in cui gli individui pensano, si sentono e si comportano(Markus e Kitayama, 1991).

Quindi, le credenze culturali, le norme ed i valori della società, determinano gli obiettivi di socializzazione dei genitori e diconseguenza la messa in atto di specifiche pratiche genitoriali in accordo con la cultura di appartenenza.

In merito a questo punto, la letteratura evidenzia come l’autoregolazione delle emozioni differisce rispetto a valori culturali dominanti (Trommsdorff e Rothbaum, 2008).

In particolare, lo sviluppo della regolazione emotiva può essere indirizzato verso obiettivi personali ed individuali, come nel caso di culture più individualiste, oppure diretto verso obiettivi sociali o di gruppo, come nel caso di culture più collettiviste.

Infatti, la cultura individualista si focalizza sull’unicità dell’individuo, sulla sua indipendenza ed affermazione personale, e l’autoregolazione viene esercitata per il raggiungimento dei propri obiettivi personali.

Al contrario, la cultura collettivista si focalizza sullo sviluppo dell’empatia e sulla capacità di soddisfare le aspettative del gruppo, e l’autoregolazione emotiva ha come obiettivo quello di mantenere l’armonia interpersonale e di promuovere gli obiettivi di gruppo (Markus e Kitayama,1991).

Lo sviluppo delle emozioni in Cina ed Indonesia: un approccio di psicologia

Per un ulteriore approfondimento sulla relazione tra cultura, espressività genitoriale e regolazione delle emozioni nei bambini, ci si è soffermati su due culture, in particolare la cultura cinese e la cultura indonesiana, entrambe di tipo collettivista.

È stato scelto di considerare questi due contesti culturali in quanto rappresentano entrambi un chiaro esempio di come l’ambiente sociale e culturale possa influenzare fortemente l’adattamento familiare e lo sviluppo dei bambini, in quanto in questi due contesti culturali sono normativi alcuni elementi che nella maggior parte delle altre culture non vengono rilevati.

Infatti, in questo tipo di culture, prevale uno stile genitoriale autoritario ed autorevole, con genitori che educano i bambini ad essere obbedienti, silenziosi e rispettosi dei propri genitori e ad esercitare una forte autoregolazione sui propri statiemozionali, ma allo stesso tempo risultano favorevoli alla manifestazione divergogna e timidezza , segno di maturità ed integrazione sociale (Fung,1999).

Questo articolo sulla regolazione delle emozioni è di Elena Karmina Stroe.

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